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La Castellana pittoresco percorso, gioiello di grazia naturale, che non è una salita per camosci, ma un divertimento per scoiattoli dove la guida la fa da padrona
 (del 25/07/2017 in Evidenza)

Nell'espressione di Saverio Ciattini c'è tutto il fascino della corsa di Orvieto, ormai prossima a tagliare il traguardo delle 45 edizioni

di Roberto Pace

Orvieto - E' la frase rubata a Saverio Ciattini, oggi scomparso, giornalista della Nazione e di Autosprint, quando il settimanale dedicava ampio spazio alle cronoscalate. Nell'espressione c'è tutto il fascino della corsa di Orvieto, ormai prossima a tagliare il traguardo delle 45 edizioni. Il camoscio, robusto e compatto, è descritto come "il diavolo della montagna", lo scoiattolo, abile e slanciato, sa muoversi, invece, con grande agilità, mantenendo sempre la traiettoria, usando la coda, quale timone. Che sono poi le qualità con le quali si fa il tempo sui sei Km e poco più del percorso orvietano. Dove, nel corso degli anni, si sono cimentati i nomi più grandi dell'automobilismo in salita. Fra quelli in attività, Simone Fagioli, Denny Zardo, Domenico Scola jr., hanno occupato il gradino più alto del podio. Come, del resto, il nostro Michele Fattorini, primo nell'edizione del 2015. Meglio di lui, a oggi, ha fatto il padre, Fabrizio, trionfatore in ben tre edizioni, a cavallo tra secondo e terzo millennio. A quarantasei giorni esatti dal primo start, fa immenso piacere ritrovare, quale interlocutore, Paolo Roselli, abbastanza vicino al ripristino, usando un termine usuale nelle corse. Paolo, il prossimo dieci settembre, sarà nella cabina di comando. Diciamo che, stavolta, sarà più il navigatore, lasciando a Roberto Bufalino, partner inseparabile nella conduzione di competizioni, il compito di guida. Ma, va bene, anche così. Paolo ci parla della richiesta di un osservatore, fatta dall'Associazione, per valutare l'efficienza della macchina organizzativa, primo passo, obbligatorio, per aspirare all'assegnazione, quale prova valida per il CIVM, nel 2018. Quindi, stavolta più che mai, occorrerà rimboccarsi le maniche, cercando di fare, ancora meglio che in passato. E lancia un appello a tutti i collaboratori per una disponibilità totale alla tre giorni del motorismo orvietano. Invito esteso a tutti gli sponsor tradizionali e a quelli che vorranno legare il loro marchio alla Castellana 2017. La Ceprini Costruzioni, API Petroli, Luciano Ciotti, la Norcineria Oreto, sono tra le attività imprenditoriali che hanno già aderito. Come, apprezzabilissima, la conferma in merito possibilità d'impiego per commissari di percorso provenienti da Rieti, in virtù di una collaborazione che prevede lo scambio reciproco di addetti in occasione delle due competizioni. Una sinergia, che esalta il valore delle vere associazioni sportive dilettantistiche. Il direttore per autonomasia, che festeggia i diciotto anni dalla prima nomina, anticipa che è in atto l'organizzazione di un secondo incontro con i piloti locali, dopo quello tenutosi tempo addietro. Sede, la Norcineria Oreto, nella terza decade del mese di Agosto. Le verifiche tecniche e sportive si svolgeranno all'interno dell'Area Camper, in piazza della Pace, la premiazione in zona Fanello. Il conto alla rovescia è ormai iniziato. Buona Castellana a tutti e, alla prossima

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