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Baschi, da domani via all’11esima edizione di “Immagini e suoni di paesaggi”
 (del 03/08/2017 in Eventi)

 Alle ex cave di Scoppieto 

Baschi -  Dal teatro alla musica d'autore e a quella popolare con la partecipazione del giovane e talentuoso cantautore Hugolini, di Pietro Cirillo, delle Officine Popolari Lucane e della coppia Barbara de Rossi-Francesco Branchetti che oltre al Calvifestival saranno protagonisti anche a Baschi.

Si apre infatti domani  e dura fino a domenica l'11esima edizione del festival 'Immagini e suoni di paesaggi', ideata e organizzata da Athanor Eventi con il sostegno del Comune di Baschi e della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto. Scenario saranno ancora le suggestive ex cave di travertino di Scoppieto dove il festival ha saputo recuperare e ridare vita al sito archeologico costituito dalle cave di travertino in un ambiente di grande fascino e bellezza.

"La valorizzazione di questo importante luogo - dicono il sindaco, Anacleto Bernardini e gli organizzatori - costituisce per l'amministrazione comunale e per Athanor Eventi una significativa azione di riqualificazione di un sito altrimenti in decadenza e che invece si riappropria del suo valore storico per divenire oggetto di una progettualità, uno spazio di aggregazione sociale, ma soprattutto un attrattore culturale grazie alla qualità degli eventi proposti".

Il programma

Il Festival si inaugura infatti venerdì 4 agosto con Hugolini e band in concerto. Giovane cantautore emergente ma di notevole esperienza, Lorenzo Ugolini con il suo nuovo album 'Hugolini' sta conquistando le platee italiane nei numerosi "opening act" dei concerti di Francesco Gabbani. La  musica di Hugolini è caratterizzata dalla combinazione di pop, elettronica e tropicalismo.

I suoi testi ironici, scanzonati e apparentemente leggeri si fondono con musiche ballabili. Hugolini suona tanti strumenti: a volte si siede al pianoforte, altre volte suona l'ukulele o la clavietta. Quando c'è di mezzo l'elettronica invece suona un piccolo sintetizzatore Korg. Questi strumenti lasciano intendere come per lui siano interessanti, da un punto di vista musicale, la contemporaneità e la tradizione. Insieme a Lorenzo Hugolini suonano Frank Cusumano con voce, chitarra e basso e Orchestrale Mariani batteria e cori e Dj.

Sabato 5 agosto è la volta di Pietro Cirillo e le Officine Popolari Lucane. Il travolgente spettacolo di Cirillo è un viaggio unico ed irripetibile nei ritmi e suoni della Lucania. Una terra legata ad una storia millenaria che parla di una cultura poco conosciuta, ma ricca di tradizioni e canti popolari.

Le Officine Popolari Lucane con il loro repertorio ripercorreranno l'evento magico legato al morso della "Nera tarantola" utilizzando gli strumenti tipici della Lucania come il cubba-cubba il cui suono cupo e profondo è provocato dallo strofinio della mano bagnata su una cannuccia cava, legata inferiormente ad una membrana fatta con pelle di animale o semplicemente con una tela. Insieme a Pietro Cirillo, le Officine Popolari Lucane sono: Luciano Zasa, Domenico Tedesco, Antonio Rosa, Cesare Carpenito, Carlo Ostuni, Antonio Dagrosta, Francesco Marcello Sette e Alda Giuliano.

Infine domenica 6 agosto chiuderà il festival lo spettacolo teatrale 'Coro di donna e uomo' con Barbara de Rossi e Francesco Branchetti. Un giro del mondo, un'immersione nelle epoche e nei luoghi che costituiscono le fondamenta della nostra realtà di oggigiorno. Le voci delle donne tratteggiano un grande quadro multicolore per chiedere giustizia e pietà.

Giustizia agli uomini e pietà agli dei e a Dio. Accanto alle donne le voci di uomini di ieri e di oggiAggiungi un appuntamento per oggi creeranno un contrappunto di umori e sensibilità per tratteggiare un universo che si espande sopra i tempi e i luoghi e tenta di diventare metafora della grande parabola dell'essere umano che risiede su questo pianeta. (ptn 568/17   12.29)

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