"Il Sindaco si dia da fare affinché Bolsena torni ad essere una città "viva" come lo era una ventina di anni fa e non la "passeggiata dell'anziano" che è attualmente"
di Radames Petti PD di Bolsena
BOLSENA - Non passa giorno senza che il sindaco Dottarelli racconti, in perfetto stile berlusconiano, la bella favola dell'amministrazione attenta alle esigenze dei suoi concittadini.
Probabilmente, a furia di parlarne, Dottarelli si è auto convinto che ciò che dice è vero, altrimenti non si spiega l'enfasi con la quale si affanna a esaltare sempre la stessa opera, il rifacimento di piazza Monaldeschi.
L'enfasi raggiunge vette inarrivabili quando il sindaco arriva a dire che il panorama mozzafiato che si gode da Piazza Monaldeschi è stato addirittura "creato ad hoc" (dalla sua amministrazione, si suppone)!!!
Immaginiamo che tutto ciò sia dovuto al caldo opprimente dei giorni scorsi, che evidentemente non fa male solo ad anziani e bambini. Adesso però che le temperature massime vanno calando, suggeriamo al sindaco di pensare veramente ai suoi concittadini.
Ad esempio, che l'unico grande parcheggio al servizio del centro sia chiuso per lavori proprio nel periodo di maggiore afflusso di turisti, non crediamo rappresenti un grande beneficio per i suoi concittadini, soprattutto se gestori di una attività commerciale e soprattutto se gli stessi suoi concittadini si devono sobbarcare nuovamente l'onere dei costi di tali lavori perché qualcuno (non si sa chi) ha sbagliato.
Così come sarebbe il caso, sempre per tutelare i suoi concittadini dediti al commercio, che certi lavori come l'asfaltatura del tratto di Cassia che attraversa Bolsena non vengano effettuati in pieno luglio, quando è maggiore l'afflusso di turisti (sempre meno, per la verità), creando disagi un po' a tutti proprio nel momento più atteso dai commercianti per risollevare le sorti delle proprie casse.
Oppure sarebbe il caso che il solerte sindaco si impegnasse nel dare ai turisti un qualche motivo per visitare e soggiornare a Bolsena che non sia solo quello della presenza del lago o dello splendido paesaggio (che, ahinoi, non è stato creato "ad hoc" ma, per nostra fortuna, sta lì da sempre).
Anziché continuare a buttare soldi pubblici in lavori male effettuati, si preoccupi, il solerte sindaco, di fare in modo che i viali che portano al lago si riempiano di persone e non siano desolatamente vuoti dopo le undici di sera. Si dia da fare affinché Bolsena torni ad essere una città "viva" come lo era una ventina di anni fa e non la "passeggiata dell'anziano" che è attualmente.
Questo dovrebbe fare, se ha veramente a cuore i suoi concittadini.









Feed RSS 0.91
Feed Atom 0.3
Articolo
Storico
Stampa