Il programma del 29 luglio e il racconto della giornata del 27 luglio
MONTEFIASCONE - Continuano gli appuntamenti dell'Est Film Festival". Giovedì 29 luglio il programma prevede: COLAZIONE ALLA ROCCA Rocca dei Papi ore 10:30. Coffee break offerto agli spettatori di Est Film Festival 2010.
Seguirà RASNA - IL NOSTRO HIMALAYA - Rocca dei Papi ore 11:00. Regia Stefano Fiori Riprese Gianfranco Becchere un documentario della durata di 50 min. La Trama: Il documentario racconta della spedizione, nel 1998, di un gruppo di soci del Club Alpino di Viterbo alla volta del Nepal per conquistare la cima est del Lobuche Peak. Una piccola impresa alpinistica e un'esperienza indimenticabile. Anni dopo ne nasce un documentario, in ricordo anche di un amico scomparso. A seguire: INCONTRO CON STEFANO FIORI E VALTER NEPI.
Alle ore 17 alla Rocca dei Papi segurà la proiezione di AMORE LIQUIDO. Regia Marco Luca Cattaneo (opera prima) con S. Fregni, S. Sartini, S. Solder, P. Randi, M. Capannini un film drammatico della durata di 100 min. La Trama: Mario è un quarantenne operatore ecologico di Bologna affetto da pornodipendenza. Vive nel centro storico con l'anziana madre costretta su una sedia a rotelle. Mario fa un incontro casuale e inaspettato con Agatha, una giovane ragazza madre che irrompe nella sua vita, fino a quel momento monotona e solitaria, come un vero e proprio ciclone, risvegliando in lui affetti e sentimenti da tempo sopiti e con i quali sarà costretto a fare i conti. A seguire incontro con il regista. OSPITI: Marco Luca Cattaneo
MONTEFIASCONE - Martedì 27 luglio, dopo la consueta colazione offerta alle 10.30 alla Rocca dei Papi è seguita la proiezione dell'ultimo documentario in gara: "H.O.T Homan Organ Traffic" di Roberto Orazi che ha partecipato al dibattito con il pubblico dopo la proiezione. "H.O.T Homan Organ Traffic è un progetto di ricerca e di impegno civile" - ha raccontato il regista - "su un aspetto quasi ignorato della globalizzazione: il commercio di pezzi di ricambio umani nel mondo. Il gruppo che ha lavorato su H.O.T ha indagato in Brasile, in India, in Nepal, in Sudafrica, in Cina e in Turchia per scoprire cosa c'è dietro questo fenomeno: i colpevoli e le vittime, le complicità degli Stati, il giro dei soldi sporchi, il ruolo dei chirurghi, della malavita organizzata, del turismo medico. Una grande inchiesta realizzata sul campo, senza intermediari, spesso con telecamere nascoste e fingendosi acquirenti di organi".
Alle 17.00 alla Rocca dei Papi, la proiezione speciale di "Viola di mare" di Donatella Maiorca ha fatto da preambolo all'Incontro Elite con l'attrice Valeria Solarino.
Un salotto cinematografico pomeridiano per permettere agli spettatori di diventare parte attiva del dibattito con la giovane protagonista, ospite Elite di Est Film Festival. Nel film Valeria Solarino, sullo sfondo dell'Italia ottocentesca, in una piccola isola tra il mare pressante e la siciliana fede dei ruoli blindati, interpreta una donna che per sopravvivere allo scandalo della propria omosessualità accetta di fingersi uomo.
Alle 21.30 è salito sul palco di Piazzale Frigo il regista, attore e sceneggiatore Giovanni Veronesi, Ospite Elite di Est Film Festival 2010. La Direzione artistica ha pensato per l'occasione un incontro davvero speciale: una conferenza-dibattito durante la quale Giovanni Veronesi ha svelato le tappe più significative della sua cinematografia, attraverso immagini tratte dai film che ha diretto e sceneggiato durante il suo percorso artistico. Si è partiti da quelle pellicole che hanno segnato il suo esordio come scrittore, da "I laureati" e "Il ciclone", alle pellicole che ha diretto lui stesso: "Maramao", "Viola bacia tutti" e "Silenzioâ?¦ si nasce", fino ai lavori che lo hanno portato al successo, come "Che ne sarà di noi", "Manuale d'amore" e i più recenti "Italians" e "Genitori & figli - Agitare bene prima dell'uso".
Valeria Solarino e Giovanni Veronesi, come tutti gli altri illustri ospiti Élite, hanno soggiornato nell'incantevole casale ottocentesco della Location-Agriturismo Colle di Montisola, da quest'anno prezioso technical partner dell'Evento ed ennesimo storico luogo messo in vetrina da Est Film Festival.
"Lontano dagli occhi, lontano dai diritti" è il titolo della terza serata del DopoFestival, durante la quale è stata ribadita la tradizionale collaborazione con Amnesty International. A mezzanotte Patrizia Vita, Ufficio Comunicazione Amnesty International, attraverso le immagini di "Ali di cera" di Hedy Krissane, ha raccontato di un Mediterraneo che non è più mare ma muro, ostacolo spesso insormontabile e fatale per migliaia di persone che hanno cercato riparo, senza trovarlo, dalla persecuzione, dalla guerra, dalla fame e dalla tortura. Alla vigilia del 50mo anniversario dalla sua nascita, Amnesty International rilancia il suo impegno per difendere diritti e dignità dei migranti, dei richiedenti asilo e dei rifugiati. In anteprima, il nuovo spot tv dell'associazione, interpretato da Alessandro Gassman.









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