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M.Manifatture punta alla crescita con un nuovo piano industriale.
 (del 30/07/2010 in Orvieto)

E' emerso dal tavolo interistituzionale svoltosi presso in Comune.

ORVIETO - Dalla nuova seduta del tavolo interistituzionale svoltasi presso il Comune di Orvieto tra i rappresentanti di Regione, Provincia, Comune, Cgil e Filctem Cgil, Consorzio Crescendo, azienda M.Manifatture e curatela fallimentare, sono emerse importanti novità per il futuro dell'azienda.
Come è noto, nel precedente incontro del 19 luglio u.s., curatela fallimentare ed azienda avevano espresso la volontà di trovare una soluzione positiva all'esito della vicenda, che vedeva contrapposti i rispettivi interessi in ordine al canone di affitto dei locali di Sferracavallo, discussione che aveva portato all'invio delle lettere di licenziamento alle 29 dipendenti dell'azienda con effetto dal 1° agosto.
Nella seconda riunione, l'azienda ha dichiarato e messo per iscritto in una lettera alla curatela, che si impegnerà ad acquistare entro il mese di settembre, dietro congrua richiesta, i macchinari della fabbrica. Soluzione accolta con soddisfazione dalla curatela in quanto permetterebbe in tempi brevi di onorare quanto dovuto nei confronti dei creditori dell'azienda Sphera.

La stessa direzione aziendale della M.Manifatture ha però annunciato che entro i primi giorni di settembre, una volta valutata la compatibilità ambientale, logistica e sociale dell'attività, in accordo con il gruppo perugino rappresentato dall'imprenditore Mariano Vincenzi, presenterà un piano industriale che potrebbe vedere il trasferimento di una parte della attività di lavorazione della pelle attualmente svolta sul territorio perugino, con un sostanzioso incremento di occupazione. Tutto ciò anche attraverso il contributo degli strumenti che possono essere messi a disposizione dalla Regione dell'Umbria e complessivamente con la collaborazione di tutti i soggetti istituzionali territoriali.
Il punto di svolta della fattibilità dell'operazione è poi rappresentata dal riconoscimento da parte dell'azienda dell'indiscusso valore della professionalità delle lavoratrici presenti nel territorio, professionalità che sono state riconosciute e sottolineate durante lo svolgimento dell'incontro interistituzionale.

"L'accordo raggiunto - commenta l'Assessore allo Sviluppo Economico Antonio Barberani - da molte speranze per il prosieguo dell'attività lavorativa in questa azienda in quanto appare sostenuto da un piano industriale convincente. Questo fa sperare che non si tratti di una soluzione provvisoria ma di una occasione che dia nuova credibilità all'intero settore del tessile. Il Comune di Orvieto si farà promotore di ulteriori iniziative riguardanti l'intero comparto oggi in crisi dopo la dichiarazione di fallimento della società Grinta".

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