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“Notte bianca al Fanum Voltumnae” presso gli scavi archeologici di Campo della Fiera

Le Visite guidate agli scavi archeologici di Campo della Fiera che hanno evidenziato un ampio palinsesto di strutture a testimonianza della frequentazione del luogo per più di duemila anni. Quest'anno la notte è dedicata alle tradizioni medievali e alla figura del Beato Ambrogio che visse nel convento di San Pietro in vetere

     (ON/AF) - ORVIETO - Si rinnova l'appuntamento della "Notte bianca al Fanum Voltumnae", finalizzata a conoscere da vicino ed apprezzare gran parte del patrimonio etrusco di Orvieto, conservato e/o ancora da svelare nel Parco Archeologico Ambientale dell'Orvietano. L'appuntamento quest'anno si svolgerà in una sola serata quella di Sabato 5 Agosto 2017, con inizio alle ore 19,00 in località Tamburino / Ponte del Sole.

    L'evento giunto alla 6^ edizione, come già accaduto negli anni passati, è un appuntamento sempre molto apprezzato dal pubblico di ogni età che gode del patrocinio di: Comune di Orvieto, PAAO / Parco Archeologico Ambientale Orvietano, Protezione Civile e sponsor privati.

    "Dai ludi alle laudi - Giochi di uomini, santi e animali" è il tema scelto dagli archeologi dell'Associazione Campo della Fiera - Onlus che già da qualche settimana stanno lavorando alla campagna di scavo 2017, sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, sotto la direzione scientifica della Prof.ssa Simonetta Stopponi.

    Il pubblico dei visitatori oltre che partecipare alla visite guidate potrà assistere a spettacoli e dimostrazioni di falconeria, con la collaborazione dell'Associazione "Urbèveteris Falconis".

    Sarà, infatti, una notte dedicata alle tradizioni medievali con tanto di botteghe artigiane, di previsioni del futuro, di citazioni di miracoli ad opera del Beato Ambrogio che viveva nel convento di San Pietro in vetere.

    Partecipare alla serata di Sabato 5 agosto, è anche un modo per sostenere la ricerca archeologica e il patrimonio culturale e rilanciare il settore turistico che esso muove.

    In tanti anni di ricerche, le indagini hanno messo in luce un ricco palinsesto di strutture che testimoniano come il luogo fu frequentato per più di duemila anni, dal VI sec. a.C. al XV secolo.

    La moderna critica archeologica è oramai concorde nel riconoscere l'area quale sede del Fanum Voltumnae, il santuario federale dove si riunivano annualmente i rappresentanti delle più importanti città etrusche per prendere decisioni di interesse comunitario.

    In occasione delle assemblee si svolgevano anche mercati, gare atletiche e spettacoli teatrali, secondo una tradizione che nel corso della Notte Bianca si rinnova. Un'iscrizione ha rivelato il nome etrusco del sito: "il luogo celeste", che sarà il titolo della Mostra che l'Associazione sta organizzando e che si aprirà l'1 marzo 2018 nel Museo di Lussemburgo: da una capitale d'Etruria a una capitale dell'Unione Europea.

    Per partecipare occorre la prenotazione obbligatoria (tel. 339.7541306).

    L'orario di visita va rigorosamente rispettato.

    Si ricorda che l'adesione "volontaria" all'evento solleva gli organizzatori da ogni responsabilità.

    Il servizio d'ordine sarà coordinato dal personale della Protezione Civile. 

     (del 01/08/2017 in Evidenza)