Comune di Viterbo, azione di responsabilità sulla società Cev
Marini: "nessuna posizione privilegiata per chi avrebbero dovuto tutelare il patrimonio" VITERBO - "A seguito della discussione del punto dell'ordine del giorno dell'ultimo Consiglio Comunale , ribadisco che al centro dell'attenzione di tale delibera non c'era l'azione di responsabilità sulla società Cev, ma, soltanto, l'autorizzazione da parte del Consiglio Comunale al riconoscimento della copertura finanziaria per l'esercizio 2009 di una somma residuale complessiva di Euro 199,115,04. La deliberazione, peraltro, ribadisce la possibilità di attivazione di ogni e qualunque azione che si renda necessaria, per garantire al Socio Unico Comune di Viterbo, la tutela dei propri diritti di carattere patrimoniale eventualmente lesi". Questa la dichiarazione del Sindaco Marini a seguito dello svolgimento dell'ultimo Consiglio Comunale e della pubblicazione di articoli di stampa inerenti l'avvio di una mancata o parziale azione di responsabilità nei confronti degli amministratori e degli organi di controllo del Cev. "Ogni altra valutazione apparsa sui quotidiani è frutto di un'azione strumentale finalizzata alla creazione di confusione circa il percorso che questa amministrazione ha intrapreso in tal senso dal febbraio 2010. Ricordo, infatti, che abbiamo predisposto un'azione di verifica dei tre pareri ricevuti da parte degli studi legali e che, in data 25/06/2010, la Giunta Comunale ha deliberato di esercitare l'azione di responsabilità sulla società Cev, a seguito anche di quanto espresso dalla Sezione Regionale di Controllo della Corte dei Conti", ha aggiunto il Sindaco, "l'azione di responsabilità, tuttavia non vedrà posizioni privilegiate in quanto vi saranno interessati tutti i soggetti che avrebbero dovuto tutelare il patrimonio del Socio Unico Comune di Viterbo. Nei confronti di tutti i responsabili, che saranno individuati dal legale dell'Ente, sarà intrapresa un'azione civile."
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