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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.

La Zambelli Orvieto si prepara allo sbarco in serie A2 femminile, un debutto storico che impone dei necessari cambiamenti d'impostazione nel club

ORVIETO (TR) - È in pieno fermento il lavoro dello staff dirigenziale targato Zambelli Orvieto che si prepara allo sbarco in serie A2 femminile, un debutto storico che impone dei necessari cambiamenti d'impostazione nel club.

C'è da allestire un organico che possa essere adeguato alla nuova categoria ma c'è sicuramente anche da attrezzarsi sotto il profilo societario per una serie di incombenze che sono tipiche di una categoria che tende al professionismo.

Nei due aspetti, quello del mercato e quello organizzativo, il riferimento principale è il direttore sportivo è Giuseppe Iannuzzi che è già al lavoro: «Neppure il tempo di finire di festeggiare la vittoria del campionato che si riprende a programmare la prossima stagione. Il sogno continua come la collaborazione con la Az Zambelli e col presidente Flavio Zambelli. Quando sono tornato ad Orvieto la scorsa estate avevo il desiderio di completare il lavoro iniziato anni fa nel ruolo di primo allenatore che ci portò alla vittoria del campionato di B2. La sfida era di quelle importanti, la società aveva intenzione di spostare l'asticella più in alto, come consuetudine, e migliorare il secondo posto della passata stagione. Quello che veniva chiesto era quindi di far meglio del secondo posto e provare a vincere il campionato per accedere, grazie alla eccezionale contingenza della riforma in A2. La prima in classifica della regular season quest'anno aveva la promozione diretta, siamo riusciti a centrarla grazie ad una perfetta alchimia tra società, staff ed atlete».

Il club delle tigri gialloverdi vuole continuare a graffiare con la prima squadra ma, pur essendo questa la priorità, si concentra anche su tutti gli altri aspetti di crescita e di fortificazione della base che creano l'indotto per una crescita ulteriore dell'immagine.

«Grazie alla fiducia che mi è stata rinnovata, continua il mio lavoro a tutto tondo nel ruolo di direttore sportivo e di secondo allenatore per quanto riguarda la prima squadra e di direttore tecnico per il vivaio marchiato Az Young. Gli obiettivi crescono ancora, mi aspetta un lavoro di ricerca e miglioramento della struttura e, ove possibile, del roster per affrontare nella maniera più appropriata gli obblighi e le prove che la seconda categoria nazionale ci proporrà. L'entusiasmo è al massimo livello, come pure la consapevolezza del ruolo, degli impegni e delle aspettative che ruotano dentro e fuori il sodalizio rupestre. Raccolgo con umiltà e determinazione la nuova ed entusiasmante sfida. L'impegno è grande ma estremamente motivante e gratificante e ci faremo trovare pronti ai nastri di partenza della prossima stagione sia in A2 e sia nel settore giovanile».

 (del 25/05/2017 in Sport Volley)
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All'Unitre domenica 28 maggio "Amori senza età - da Lolita. a Mariù"

Orvieto - Nonostante l'anno accademico sia praticamente agli sgoccioli, l'Unitre di Orvieto rimane attiva e propositiva serbando in cartellone ancora qualche evento.

Domenica 28 Maggio 2017, ore 17, a Palazzo Simoncelli si parlerà di forti ed intensi sentimenti con "Amori senza età - da Lolita. a Mariù".

Mattatori del pomeriggio saranno un artista poliedrico e di elevato valore, come il pittore e scrittore M° Giuseppe Ciani, ed il caleidoscopico Vicepresidente Unitre Dott. Alberto Romizi.I due conduttori tratteranno di amori impossibili, in particolar modo quelli caratterizzati da importanti differenze di età fra gli innamorati coinvolti, storie appassionanti che hanno alimentato l'ispirazione di poeti, scrittori e cineasti.

Proprio il Ciani è autore di un libro, "La fine di Mariù", che sarà brevemente presentato durante l'evento.

Ingresso libero, come da tradizione Unitre.

 (del 25/05/2017 in Orvieto)
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Il 30 maggio workshop in Provincia

Terni - I fondi europei per finanziare la cultura e la creatività saranno il tema del workshop in programma in Provincia martedì 30 maggio organizzato da C.Re.S.Co. Umbria / antenna regionale Associazione Ippocampo, con la partecipazione della Regione dell'Umbria, il patrocinio della Provincia di Terni e la partnership di Cesvic (Centro per lo sviluppo delle imprese creative).

C.Re.S.Co. è il Coordinamento delle Realtà della Scena Contemporanea ed ha l'obiettivo di mettere assieme gli operatori e gli artisti italiani della scena contemporanea e farli lavorare congiuntamente per costruire un progetto e una sensibilità che siano insieme poetici e politici, necessari per continuare a creare bellezza e pensiero ma anche funzionali alla difesa della dignità lavorativa di chi opera in questo settore, al recupero di un ruolo riconosciuto per gli artisti del contemporaneo nel contesto sociale nazionale, alla crescita complessiva dei linguaggi della ricerca e dell'innovazione. Il Coordinamento rappresenta circa cento realtà e si regge sull'auto finanziamento degli artisti, degli operatori e delle strutture che ne fanno parte. L'inizio è fissato alle 10 con il saluto del presidente della Provincia, Giampiero Lattanzi, cui seguiranno i due temi principali: il punto sulle risorse economiche per il ciclo 2014-2020 e i fondi regionali, strategie e programmazione.  (ptn 404/17)

 (del 25/05/2017 in Evidenza)
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Il Meeting Internazionale di Atletica Leggera si svolgerà domenica 28 maggio a partire dalle ore 16 allo Stadio "Luigi MuZi" di Ciconia con grandi nomi dell'atletica italiana e internazionale

    Orvieto- E' stato presentato, questa mattina, presso la Sede Comunale, l'8° Memorial Internazionale di Atletica Leggera M/F "Luca Coscioni", in programma domenica prossima 28 maggio sulle piste dello Stadio "Luigi Muzi" di Orvieto a partire dalle ore 16:00 - ingresso gratuito - evento sportivo organizzato da: Libertas Orvieto, Comune di Orvieto / Assessorato allo Sport, Associazione "Luca Coscioni", famiglia Coscioni e FIDAL e accreditato dalla Federazione Italiana di Atletica Leggera come uno dei Meeting più partecipati che, in questo anno in cui Orvieto è "Comune Europeo per lo Sport 2017", assume nuovi significati.  La manifestazione, nata otto anni fa da un'idea di Alessandro Bracciali e Carlo Moscatelli per ricordare la figura del concittadino e atleta Luca Coscioni - il Maratoneta, l'uomo che ha corso oltre il rumore dei propri passi - infatti, non è solo un grande evento sportivo di livello internazionale, ma unisce la passione e lo spettacolo della grande Atletica Leggera all'impegno civile e sociale, proprio come Luca Coscioni ha testimoniato con la sua vita.

    L'edizione 2017 del Memorial è pronta a decollare con a bordo tutti i migliori specialisti dell'atletica italiana. Ogni specialità prevista dal programma ospiterà grandi atleta del panorama italiano e non solo che, domenica prossima, andranno alla ricerca della grande prestazione stagionale in vista dei prossimi appuntamenti con l'atletica mondiale.

    Il meeting posizionatosi come quarto nella classifica dei meeting italiani, inizierà alle ore 16 con la gara dei 400 ostacoli che vedrà ai blocchi di partenza, le atlete olimpioniche della nazionale italiana, Marzia Caravelli (55" 69 di accredito) Yadisleidy Pedroso (55"78), e Ilaria Vitale (57"06).

    Nella categoria maschile si daranno battaglia invece Davide Piccolo (50"30), Lorenzo Veroli (51"94), Lorenzo Vergani (50"18) e Tounkara Moujtapha Crespi (51"61).

    In contemporanea inizierà anche il salto con l'asta maschile con i migliori specialisti italiani tutti in pedana: Marco Boni 5,60 metri di accredito, seguito da Alessandro Sinno 5,45 metri e Matteo Capello e Francesco Lama entrambi a 5,40 metri di accredito.

    Anche nel salto in alto non mancherà lo spettacolo con Silvano Chesani, 2,27 metri di accredito, Andrea Lemmi 2,30 metri e Eugenio Rossi 2,24 metri.

    Alle 16.35 inizierà invece la prova di velocità con la qualificazione a cui seguirà poi la finale alle 17.35, in una gara che vede come papabili le più grandi specialiste italiane: Irene Siragusa (11"43), Jessica Paoletta (11"71), Audrey Alloh (11"56) detentrice del record nazionale della 4x100 metri, Francesca Cattaneo (12"01), Ilenia Draisci (11"59) e Anna Bongiorni (11"56) che si batteranno sul filo del millesimo.

    Mentre nella categoria maschile risultano ad oggi accreditati, Jacques Riparelli (10"11), Micheal Tumi (10"19), Federico Raguni (10"24) e Obou Delmas (10"27).

    Continuando con i salti nel lungo maschile, salteranno dalla pedana, Stefano Tremigliozzi (7,94 metri ), Elias Sagheddu (7,48 metri) e Camillo Kabore (7"57 metri).

    Nelle gare lunghe saranno alla ricerca del tempo nei 1500 metri, Mattia Moretti, Mattia Stival, Chiappinelli Yohanes, Walter Fauci e El Jebli Hassas.

    Ai lanci con il giavellotto femminile, invece, ci saranno Zahara Bani (59,28 metri), Carolina Visca (56"15) e Paola Padovan (54"29). Entusiasmante sarà sicuramente il salto triplo femminile che vedrà la partecipazione dell'atleta olimpionica Derkach Darya con l'accredito di 14,15 metri, insieme ai 400 metri femminili e maschili con le olimpioniche Maria Benedicta Chigbolu e Chiara Bazzoni, Maria Enrica Spacca, e Rafaela Lukudo Boateng e, per gli uomini, Michele Tricca, Giuseppe Leonardi, Marco Lorenzi, Ozigbo Osaremen Godstime.

    Nei 100 ostacoli tornerà sulle piste di Orvieto, la primatista italiana Veronica Borsi che proprio al Memorial Coscioni siglò il record italiano di specialità con il tempo di 12"78. Nella categoria maschile per i 110 ostacoli ci saranno Ivan Mach Di Palmsten, Simone Poccia, Francesco Ferrante  e John Mark Nalocca. A seguire per questa edizione, è stata inserita nel programma la 'Staffetta dei Comuni', una gara riservata agli atleti della categoria Ragazzi.

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    A presentare l'evento sportivo si sono alternati Cristina Croce, Vice Sindaco e Assessore allo Sport, Roberta Cotigni Vice Presidente del Consiglio Comunale con delega allo sport, Alessandro Bracciali organizzatore del Meeting, Giulia Simi dell'Associazione "Luca Coscioni", Carlo Moscatelli, Presidente della FIDAL Umbria, Sergio Viola Presidente Libertas Orvieto. Presenti i genitori di Luca Coscioni, Anna Cristina e Rodolfo.

    "E' sempre un onore presentare il Memorial 'Luca Coscioni' che, oltre ad essere stato un caro amico - ha esordito la Vice Sindaco e Assessore allo Sport, Cristina Croce - ha condotto una lunga e importante lotta trasmettendo a tutti noi i valori in cui credeva. In me ha lasciato un grande ricordo e il suo esempio è un mònito che ci accompagna sempre. Ringrazio tutti coloro che ogni anno si adoperano per la riuscita del Meeting che, quest'anno, ha un prestigio ulteriore, quello di 'Orvieto Comune Europeo per lo Sport 2017. Una motivazione in più per parteciparvi numerosi". 

    "Oltre al meeting - ha aggiunto Roberta Cotigni - dallo scorso anno ad Orvieto, grazie alla collaborazione tra Comune, Scuole e Associazione 'Luca Coscioni', è stato intrapreso anche un percorso di formazione su attività legate alla diffusione della cultura e della ricerca scientifica nelle scuole per far conoscere l'impegno sociale, culturale e politico di Luca volto a migliorare la nostra società. Mi associo all'invito rivolto ai cittadini e agli sportivi orvietani a partecipare in gran numero all'evento di domenica".

    Dal punto di vista tecnico-sportivo, le caratteristiche del meeting sono state descritte da Alessandro Bracciali che ha sottolineato alcune gare particolari come "la finale degli assoluti con Micheal Tumi in posizione preminente, e poi la presenza delle migliori specialiste italiane dei 400 ostacoli. I 400 M/F di questo anno sono molto importanti per la presenza dei migliori italiani che saranno sicuramente alle finali di Trieste. Sarà una gara maschile bellissima quella dei promettenti Michele Tricca, Giuseppe Leonardi, Marco Lorenzi, Ozigbo Osaremen Godstime. Altre gare di assoluto interesse saranno i 400 mt ostacoli M/F. Ci sono perciò tutte le premesse per un bellissimo spettacolo dello sport internazionale. Alle 19:20, a fine Meeting, ci sarà poi la Staffetta dei Comuni anteprima del Golden Gala di Roma". "Sono felice - ha concluso Bracciali - che si sia instaurato un bel rapporto tra l'Associazione 'Luca Coscioni', il Comune di Orvieto e il mondo della scuola".

    "Sono sempre emozionata di venire ad Orvieto perché otto anni fà con Carlo Moscatelli e Alessandro Bracciali ebbe inizio questa avventura del Meeting di atletica leggera - ha detto Giulia Simi consigliera dell'Associazione 'Luca Coscioni' - ricordo che allora c'era una giunta di destra, oggi di sinistra, e questo sta a significare la trasversalità dei valori portati avanti da Luca che ne sarebbe felice. La sua città ha capito la grandezza e lo spessore di questo 'ragazzo' a cui Marco Pannella, scomparso un anno fà, diede molta fiducia. Luca diceva: 'spero che le persone malate come me prenderanno coraggio per diventare forti e rimuovere il loro isolamento domestico, per combattere per la propria esistenza. Chi combatte per la libertà della scienza, la libertà della ricerca e della conoscenza può essere riconosciuto. Questo non può essere teorizzato ma vissuto". 

    Sergio Viola, presidente della Libertas Orvieto, già insegnante di educazione fisica, poi compagno di allenamento e infine di viaggio di Luca Coscioni, ha rinnovato l'impegno a portare avanti nel migliore dei modi la sua memoria, ad Orvieto e nello sport italiano e internazionale. "Mi associo alla parole di chi mi ha preceduto - ha detto, visibilmente emozionato - per me impegnarmi ogni anno perché questo evento abbia successo e cresca sempre di più in termini di prestigio, è un onore e un piacere. Luca se lo merita. Ringrazio chi ci aiuta in questo importante compito: il Comune, la Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, tutti i volontari e gli atleti che ci onereranno della loro presenza".

    "Io sono onorato dello spessore raggiunto dal Meeting 'Luca Coscioni' - ha detto Carlo Moscatelli, Presidente di FIDAL Umbria, nell'illustrare il parterre di atleti e le specialità del raduno sportivo - lo sono come orvietano e come esponente dello sport umbro. L'edizione 2017 sarà bellissima secondo le aspettative nostre e del pubblico. Il Meeting è diventato un appuntamento ufficiale della Federazione, invidiato per l'alto livello organizzativo che è stato espresso in questi anni e molto ambìto dagli sportivi. Intorno ad esso c'è un grande movimento che ci naturalmente ci onora e ci responsabilizza a fare sempre meglio. L'Umbria è molto avanti nello sport e ne siamo orgogliosi. Seppure questo anno è stato particolare  causa del sisma che ha colpito alcune aree della nostra regione, abbiamo continuato il nostro impegno e lo abbiamo fatto ancora più convinti e stimolati. Come FIDAL abbiamo organizzato a Gubbio i Campionati italiani di cross e la finale nazionale dei giochi sportivi studenteschi; ad Orvieto abbiamo dato e stiamo dando il nostro contributo per onorare il riconoscimento di 'Comune Europeo dello Sport 2017' dato dalla federazione ACES Europa. L'Umbria è quindi orgogliosa, e io lo sono della nostra Città che ha fatto scuola in campo regionale. il Meeting 'Luca Coscioni' di Atletica Leggera del 28 maggio prossimo sarà quindi un evento stellare e, a dir poco, entusiasmante". 

     (del 25/05/2017 in Evidenza)
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    Dall'1 al 30 giungo 2017. Inaugurazione Giovedì 1 giugno  ore 17

      (ON/AF) - ORVIETO - Sotto il patrocinio del Comune di Orvieto / Assessorato alla Cultura, PIER AUGUSTO BRECCIA torna ad esporre al Palazzo dei Sette, dall'1 al 30 giugno 2017. L'artista internazionale, ben noto al pubblico orvietano per avere esposto più volte le sue opere  in questa città tra il 1981, anno del suo esordio come pittore, e il 2012, anno della sua ultima mostra orvietana nella stessa sede, propone in questa nuova mostra circa 60 opere maggiori e recenti, per la maggior parte dipinti ad olio su tela realizzati tra il 2012 e il 2017 (dunque inediti per la città di Orvieto) interpolati da alcune opere monumentali che rappresentano i punti salienti di un lungo ed intenso itinerario pittorico, oltre ad alcuni disegni  preparatori, esemplari del  metodo elaborativo dell'artista.  La mostra verrà inaugurata Giovedì 1 Giugno alle ore 17 e resterà aperta fino al 30 giugno 2017 - ingresso libero - tutti i giorni in orario 10/19.

      Nei giorni di sabato e domenica, inoltre, sarà presente lo stesso artista.  Fin dal 2003, anno di pubblicazione del suo manifesto artistico-filosofico, Breccia è considerato  nel mondo dell'arte contemporanea come il Caposcuola della Pittura Ermeneutica: una pittura assolutamente innovativa sia per la forma che per le sue proposte di contenuto.

      Quello di Breccia, infatti, non è semplicemente "un altro modo di dipingere" ma un  altro modo di pensare l'arte pittorica in quanto "linguaggio" o, meglio ancora, in quanto "cifra dell'Essere". L'emergere di questo linguaggio cifrato nell'assoluta gratuità dell'atto creativo richiede da parte del fruitore un approccio interpretativo non solo ed esclusivamente estetico fondato sulla percezione soggettiva del bello, ma necessariamente anche etico ed intellettivo in quanto la "cifra  dell'Essere" reca in sé i fondamenti universali dell'agire e del pensare umano liberamente orientati  tanto al bene che al male e altrettanto liberamente aperti sia alla verità che all'errore.

      Nella pittura di Breccia la "cifra" si esprime nella multisignificabilità di forme e di spazi metaforici che diventano cose o fatti o luoghi o concetti solo nella coscienza di chi guarda, indipendentemente dal grado di erudizione o dall'età del soggetto, ma anche e soprattutto in rapporto con le sue  memorie o i suoi vissuti o le sue esperienze personali.

      Questa libertà interpretativa da parte dell'Individuo ("l'Esserci") nei confronti dell'Essere di se stesso garantisce appunto lo stabilirsi di quel "circolo ermeneutico" che permette infine al fruitore di rileggere o anche di riscoprire senza ulteriori  mediazioni la cifra rivelatrice del proprio Essere nello specchio metaforico del linguaggio ermeneutico: quel linguaggio, cioè, che nelle Sacre Scritture si intende come il "Logos" o "Il Verbo" e che nella pittura di Breccia diventa forma visuale del significato sempre-ultimo e mai-ultimo della nostra esistenza.      

      PIER AUGUSTO BRECCIA nasce a Trento nel 1943 da madre trentina e da padre umbro (Porano). Dal 1949 è a Roma, dove compie l'intero curriculum degli studi. Nel 1961 consegue la maturità classica presso il Liceo Giulio Cesare e si iscrive alla Facoltà di Medicina dell'Università Cattolica dove nel 1967 gli viene conferita, con lode, la prima laurea in Medicina e Chirurgia della nuova Facoltà. Ne due anni successivi ha soggiornato ripetutamente a Stoccolma, dove ha lavorato presso l'Istituto di Chirurgia Toracica e Cardiovascolare diretto dal prof. V.O.Bjork; mentre dal 1969 all'83 si è dedicato a tempo pieno alla Cardiochirurgia presso l'Università Cattolica di Roma.

      In questi anni ha conseguito tre specializzazioni chirurgiche, ha pubblicato circa 50 lavori scientifici, eseguito oltre mille interventi chirurgici e conseguito il titolo di professore associato.

      E' però del 1977 la scopertadi un talento disegnativo che non sapeva di possedere, e che nei tre anni successivi lo ha portato a creare una serie di disegni proposti per la prima volta nella mostra intitolata "Oltreomega",  presentata nell'ottobre 1981 da Cesare Vivaldi presso la Galleria  Maitani di Orvieto e la galleria "Il Grifo" di Roma.

      Il successo ottenuto con la sua prima presentazione lo stimola a proseguire (1981-1983) sempre più intensamente il suo lavoro creativo ed espositivo, con rinnovati consensi in Italia e  all'estero,tanto che nel 1983 rassegna le dimissioni dalla sua posizione di cardiochirurgo per dedicarsi completamente alla pittura e dal 1984 al 1996 risiede e lavora a New York, da dove si sposta ripetutamente in Europa e in altre città americane (Houston, Santa Fe, Columbus, Miami)   raccogliendo un crescente consenso internazionale. Pur conservando i suoi legami con New York e con gli U.S.A. nel 1996 decide di tornare in Italia per dare l'avvio ad un programma espositivo in spazi pubblici e privati di interesse eminentemente culturale.

      Numerose da allora, le esposizioni tra cui quelle presso: Palazzo dei Papi (Viterbo), Palazzo dei Sette (Orvieto), Palazzo Ziino (Palermo), Palazzo del Vittoriano (Roma), Archivio di Stato di Firenze, Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles, Palazzo Venezia (Roma), Galleria Ferrero (Nizza), Rocca Paolina (Perugia), Museo Manege (San Pietroburgo), Ambasciata Italiana-Yacht Club Montecarlo (Principato di Monaco), Galleria della Biblioteca Angelica Roma).

      Autore di importanti pubblicazioni, tra cui: "Oltreomega" (1981) - "L'eterno mortale" (1984) - "Animus-Anima" (1992)  - "L'altro Libro" (1999)  - "I giorni della Creazione" (2000),  nel  2003  pubblica il manifesto della sua "Pittura Ermeneutica", la cui originalità artistico-filosofica guadagna rapidamente un ampio consenso da parte  del pubblico e  della critica.

      Nel corso della sua attività, circa 700 sue opere sono state acquisite da collezioni pubbliche o private in  Italia e nel resto del mondo.    

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       (del 23/05/2017 in Eventi)
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      "E' un'emozione sincera e forte - ha detto Renzo Cotarella - perché oltre al piacere di ricevere questo riconoscimento, ci lega ancora di più a questo territorio e a questo Comune che ha visto nascere e crescere la nostra attività"

      Montecchio -  Il Consiglio comunale ha conferito ai fratelli Riccardo e Renzo Cotarella la cittadinanza onoraria motivando la decisione con un elogio all'impegno e alla dedizione che non solo hanno fatto nascere sulle colline orvietane la cantina Falesco, ma stanno dando lustro al territorio montecchiese. Il riconoscimento, si legge nelle motivazioni, è dettato "dal loro contributo allo sviluppo e alla crescita economica e sociale del territorio del Comune di Montecchio. Per il loro profondo legame con questa comunità, trasmesso anche ai componenti delle loro famiglie. Per la loro alta levatura umana e morale, nonché per il loro spessore professionale. Per la loro grande dedizione al lavoro e per la loro grande sensibilità e disponibilità nei confronti della nostra comunità e del nostro territorio". All'assegnazione del titolo erano presenti anche i rappresentanti della Regione Umbria, della Provincia di Terni, della prefettura e i sindaci dei Montecchio d'Italia essendo in svolgimento le giornate per la firma del Patto di amicizia tra i paesi che portano lo stesso nome nell'ambito dei festeggiamenti per il patrono San Bernardino. "Ogni bottiglia dell'azienda Falesco può essere considerata come un ambasciatore, un marchio del nostro territorio nel mondo - ha detto il sindaco Federico Gori - perché in quel prodotto rivive tutta la storia e la cultura del nostro paese. Aldilà della professionalità e dagli eccellenti risultati ottenuti dai fratelli Cotarella, sia in termini personali che aziendali, il loro impegno si distingue per un'innata e spiccata dedizione verso gli altri e per uno stretto legame familiare, caratteristiche, queste, che li uniscono ancora di più alla popolazione di Montecchio ispirata dagli stessi sentimenti e valori. Un gesto di solidarietà comune - ha aggiunto - che unisce e rafforza un territorio non solo nella valorizzazione dei prodotti locali, ma nella tradizione e nel profondo rispetto per i luoghi in cui si vive e si lavora. Quello dei fratelli Cotarella - ha concluso Gori - è un esempio alto di professionalità e valorizzazione che deve essere tramandato e rappresentato alle generazioni future come esempio da perseguire in ogni campo lavorativo e umano".

      "E' un'emozione sincera e forte - ha detto Renzo Cotarella - perché oltre al piacere di ricevere questo riconoscimento, ci lega ancora di più a questo territorio e a questo Comune che ha visto nascere e crescere la nostra attività. Con il comune di Montecchio e con l'intera comunità esisto rapporti straordinari che riflettono molto il nostro modo di interpretare il lavoro e l'azienda. Insieme a Riccardo abbiamo iniziato più di quarant'anni fa la nostra attività e probabilmente il destino ha scelto di costruire qui a Montecchio la nostra azienda. OggiAggiungi un appuntamento per oggi sono le nostre figlie che hanno scelto di continuare la nostra attività nella gestione di Falesco e questo è motivo di grande soddisfazione. Nella vita abbiamo avuto alti e bassi, ma ogni volta abbiamo proseguito nel nostro percorso incontrando persone che ci hanno aiutato e soprattutto fatto sentire in famiglia".

      "Abbiamo ricevuto molti riconoscimenti in Italia e all'estero - ha detto Riccardo Cotarella -, ma questo momento mi emoziona più di altri, perché ci viene riconosciuto nel luogo in cui i nostri sforzi e la nostra tenacia hanno visto compimento. Non esiste un elemento più tacciabile del vino, capace di coniugare insieme le qualità del territorio e le tante sensibilità che contribuiscono alla produzione. Una di queste è sicuramente il valore dei sani principi della famiglia che ci sostengono ogni giorno nella nostra attività e nel rapporto con chi contribuisce al successo del nostro lavoro. Montecchio - ha concluso Riccardo Cotarella - è diventato la nostra casa, come Castiglione in Teverina è un luogo importante per i Cotarella".  (ptn 393/17

       (del 23/05/2017 in Evidenza)
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      Secondo quanto stabilito dal regolamento associativo, alla prima riunione del nuovo consiglio saranno formalizzati gli incarichi previsti dallo statuto vigente

      L'anno accademico corrente volge al termine così come il triennio del Consiglio Direttivo presieduto dal M° Riccardo Cambri, in carica dal luglio 2014.

      Secondo la tradizionale tempistica, si sono svolte le operazioni di voto che hanno eletto gli otto membri che comporranno l'organismo direttivo a guida dell'Unitre - Università delle Tre Età di Orvieto nel prossimo triennio 2017/2020.

      Centotrentotto, complessivamente, i votanti per 136 schede valide e 2 nulle.

      La commissione elettorale, presieduta dal Dott. Fabio Ciolfi e formata da numerosi associati che hanno operato con rigore e precisione, ha dichiarato eletti: Riccardo Cambri (132 preferenze), Alberto Romizi (104), Maria Luisa Cinti (100), Gelsomina Leone (58), Fabrizia Mencarelli e Maria Silvana Petrangeli Cerquetti (53), Paolo Calistri (48) e Angiolina Vonmoos (36).

      Secondo quanto stabilito dal regolamento associativo, alla prima riunione del nuovo consiglio saranno formalizzati gli incarichi previsti dallo statuto vigente.

      L'Unitre di Orvieto ha registrato, in questi ultimi anni, una straordinaria vitalità programmatica che ha fatto della Sala Incontri Maria Teresa Santoro di Palazzo Simoncelli uno dei luoghi cittadini di cultura più propositivi e frequentati.

       (del 23/05/2017 in Evidenza)
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      Master Luce può rappresentare uno strumento ulteriore per l'implementazione di politiche di promozione dello sviluppo turistico

      Terni - - Inizierà a ottobre la terza edizione del Master Luce in comunicazione territoriale per lo sviluppo turistico dedicata ai comuni del territorio. La Provincia di Terni ha ribadito la propria disponibilità a collaborare e a svolgere un ruolo di coordi9namento dell'iniziativa di ricerca rivolta a giovani laureati. La decisione è stata ufficializzata venerdì scorso durante la riunione in sala del Consiglio fra il presidente della Provincia, Giampiero Lattanzi, il responsabile del master, Renato di Gregorio, i sindaci e rappresentanti di alcuni dei Comuni ternani, ed Emilio Ladi di In metodo che collaborare all'iniziativa. Il Master Luce durerà fino a maggio 2018 coinvolgendo i Comuni del territorio provinciale e cercando di estendere lo studio anche a giovani laureati umbri e ternani, oltre a quelli provenienti dal Lazio. "Non siamo alla fine di un percorso - ha detto il presidente Lattanzi - ma all'inizio. Il Master Luce può rappresentare uno strumento ulteriore per l'implementazione di politiche di promozione dello sviluppo turistico. Sotto questo profilo, l'aver messo in condizioni di dialogare numerosi comuni del territorio provocale è propedeutico a costruire quella rete che oggi   è necessaria ad incentivare strategie e programmi di crescita del territorio e delle sue realtà". "Se il territorio si può trasformare da oggetto fisico in soggetto organizzativo - ha dichiarato di Gregorio - allora ha la necessità di comunicare con l'intenzionalità e la competenza del caso, come qualsiasi altra organizzazione che si rispetti e che abbia voglia di pensare e agire per il proprio sviluppo".   (ptn 392/17 )

       (del 23/05/2017 in Eventi)
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      Al Vestrelli, nella finale play off,  finisce 1 a 0 per il Pontevalleceppi

      di Carlo Fidani

      20170521_172041_resizedOrvieto - Sogno Eccellenza svanito per l'Orvietana vista la sconfitta di misura subita dal Pontevalleceppi nella finale dei Play  Off di Promozione Umbra. In una giornata condizionata da un forte vento trasversale che ha reso problematici i passaggi, soprattutto i lanci lunghi, è andata in scena una sfida che ha visto protagoniste due squadre che si sono ottimamente distinte in campionato e che hanno dato vita ad una partita equilibrata e, a tratti, condizionata da forti toni agonistici. Forti le proteste dei Biancorossi della provincia di Terni che hanno recriminato per alcune decisioni arbitrali che hanno condizionato la gara come un paio di rigori negati loro e un fuorigioco molto dubbio di Serafini lanciato a rete solo davanti al portiere.  Il Pontevalleceppi, da parte sua, ha il fatto di aver giocato una partita molto accorta tatticamente e di aver saputo piazzare il calcio vincente su punizione riuscendo, poi, a controllare la gara. L'Orvietana è uscita dal torpore di una partita  che è sembrata stregata fin dall'inizio solo nel quarto d'ora finale quando ha colpito un palo (dopo una grande parata del portiere) e ha collezionato una serie di grandi occasioni. La prima occasione della gara è per Serafini che, però, è in fuori gioco. Risponde il Pontevalleceppi con uno dei pezzi pregiati del suo tridente offensivo, Urbanelli, ma la palla va sul fondo. Al 25' si fa vedere Brescia che lascia partire un diagonale sulla respinta del quale la palla finisce a Polidori che tira prontamente ma Marconi compie un altro grande intervento parando bene a terra. 3' dopo Regnicoli, su cross in area, al volo spedisce sulla traversa. Il gol partita arriva poco dopo su punizione di Fanini che spedisce nell'angolo alto e porta in vantaggio i suoi. Al 44' uno degli episodi contestati,  Polidori riceve in area dopo uno scambio e viene atterrato dallo stesso Fanini in maniera plateale ma senza che l'arbitro conceda il rigore tanto che, dopo 1' di recupero si va negli spogliatoi ancora sull'1 a 0. Si riparte e l'Orvietana pare più decisa dopo un primo tempo di maggior possesso palla dei Perugini. Dopo 10' altro episodio contestato, Lazzarini trattiene Polidori che si libera e serve Serafini che, però, viene fermato dall'arbitro per un fuori gioco molto dubbio. Partita quasi in frigo fino alla mezz'ora quando l'Orvietana si scatena. Su angolo Cotigni colpisce di testa quasi a colpo sicuro ma Marconi è prontissimo e respinge sul palo. Subito dopo Brescia si esibisce in uno slalom spettacolare ma Marconi è ancora bravo a mettere in angolo sulla battuta del quale Nuccioni viene atterrato in area con l'arbitro che nega nuovamente il rigore. Ancora Brescia calcia alto di poco e, nel finale, dopo che Cecchetti ha sfiorato la  rete di testa, è Polidori a far partire una gran bordata ma senza esito positivo. A questo punto l'appuntamento con l'Eccellenza per l'Orvietana è rimandato all'anno prossimo a meno che l'Angelana non faccia l'impresa superando il Francavilla nello spareggio nazionale, sempre di Eccellenza, spareggio che l'ha vista soccombere per 2 a 0 nella gara di andata.

      Orvietana: Perquoti, Ammendola, Frellicca, Cotigni, Nuccioni, G. Avola, Zagarella (37' st Cochi), Viviani, Serafini (20' st Donati), Brescia, Polidori; All. Fatone (Sganappa, Di Cristoforo, Bottoni, Tonelli, F. Avola)

      Pontevalleceppi: Marconi, Lazzarini, Ragnacci, Monni (40' st Silvioni) , Piazza, Pauselli, Urbanelli (35' st Cecchetti), Cecchini, Regnicoli, Fanini, Marri (40' st Sinisi); all. Bruni (Caprini, Fioretti, Giambattista, Sotgia)

      Reti: 37' pt Fanini

       (del 21/05/2017 in Sport calcio)
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      Lo rende noto il sindaco, Gianluca Filiberti, dopo aver ottenuto il rinnovo dell'autorizzazione dalla direzione generale archeologica del ministero per i Beni culturali

      Lugnano in Teverina -  Ricominceranno a giugno, dopo lo step dell'anno scorso, gli scavi all'area archeologica di Poggio Gramignano. Lo rende noto il sindaco, Gianluca Filiberti, dopo aver ottenuto il rinnovo dell'autorizzazione dalla direzione generale archeologica del ministero per i Beni culturali.

      A condurre gli scavi sarà di nuovo il professor David Soren che per primo scoprì i reperti oltre venti anni fa. La nuova campagna di scavi sarà finanziata dall'Università dell'Arizona e vedrà all'opera gli studenti universitari di Tucson e Yale. "Siamo molto felici della possibilità di riprendere i lavori - dice il sindaco Filiberti - Poggio Gramignano ah infatti un altissimo valore scientifico che può aprire nuove prospettive per il futuro del nostro paese".

      Nell''area archeologica era venuta alla luce un'importante necropoli ricavata, nel IV° sec. d.C., in alcuni locali ormai in disuso della villa. Durante i primi scavi riemersero i resti di circa 47 infanti deceduti a causa di una epidemia di malaria, come è risultato dall'esame osteologico e dai successivi esami genetici effettuati dall'università di Tucson (Arizona) e condotti dal professor Soren. Tale ritrovamento è stato ritenuto di importanza europea.

      L'Università di Tucson ha quindi intrapreso una nuova collaborazione con la Yale University Archeology Laboratory Malaria Project per portare avanti un progetto multidisciplinare di indagine sulle origini della malaria e i suoi effetti sulla dinamica delle popolazioni antiche. Lo scorso anno, a luglio, al termine della campagna di scavi, fu organizzato dal Comune un open day nell'area del sito archeologico alla quale parteciparono centinaia di persone tra cui molti bambini che poterono vedere la villa oggetto delle ricerche attraverso visite guidate da parte degli archeologi.  (ptn 386/17 )

       (del 20/05/2017 in Eventi)
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