E' emerso dal tavolo interistituzionale svoltosi presso in Comune.
ORVIETO - Dalla nuova seduta del tavolo interistituzionale svoltasi presso il Comune di Orvieto tra i rappresentanti di Regione, Provincia, Comune, Cgil e Filctem Cgil, Consorzio Crescendo, azienda M.Manifatture e curatela fallimentare, sono emerse importanti novità per il futuro dell'azienda.
Come è noto, nel precedente incontro del 19 luglio u.s., curatela fallimentare ed azienda avevano espresso la volontà di trovare una soluzione positiva all'esito della vicenda, che vedeva contrapposti i rispettivi interessi in ordine al canone di affitto dei locali di Sferracavallo, discussione che aveva portato all'invio delle lettere di licenziamento alle 29 dipendenti dell'azienda con effetto dal 1° agosto.
Nella seconda riunione, l'azienda ha dichiarato e messo per iscritto in una lettera alla curatela, che si impegnerà ad acquistare entro il mese di settembre, dietro congrua richiesta, i macchinari della fabbrica. Soluzione accolta con soddisfazione dalla curatela in quanto permetterebbe in tempi brevi di onorare quanto dovuto nei confronti dei creditori dell'azienda Sphera.
La stessa direzione aziendale della M.Manifatture ha però annunciato che entro i primi giorni di settembre, una volta valutata la compatibilità ambientale, logistica e sociale dell'attività, in accordo con il gruppo perugino rappresentato dall'imprenditore Mariano Vincenzi, presenterà un piano industriale che potrebbe vedere il trasferimento di una parte della attività di lavorazione della pelle attualmente svolta sul territorio perugino, con un sostanzioso incremento di occupazione. Tutto ciò anche attraverso il contributo degli strumenti che possono essere messi a disposizione dalla Regione dell'Umbria e complessivamente con la collaborazione di tutti i soggetti istituzionali territoriali.
Il punto di svolta della fattibilità dell'operazione è poi rappresentata dal riconoscimento da parte dell'azienda dell'indiscusso valore della professionalità delle lavoratrici presenti nel territorio, professionalità che sono state riconosciute e sottolineate durante lo svolgimento dell'incontro interistituzionale.
"L'accordo raggiunto - commenta l'Assessore allo Sviluppo Economico Antonio Barberani - da molte speranze per il prosieguo dell'attività lavorativa in questa azienda in quanto appare sostenuto da un piano industriale convincente. Questo fa sperare che non si tratti di una soluzione provvisoria ma di una occasione che dia nuova credibilità all'intero settore del tessile. Il Comune di Orvieto si farà promotore di ulteriori iniziative riguardanti l'intero comparto oggi in crisi dopo la dichiarazione di fallimento della società Grinta".
VITERBO - Ancora un colpo di mercato per la Nuova Fortitudo che sta apportando sostanziali modifiche al suo organico in vista del campionato di serie C regionale.
La società del presidente Francesco Marini ha infatti raggiunto un accordo con Joel Hewitt, 23 anni, 196 centimetri di altezza e la possibilità di giocare indifferentemente da guardia o ala piccola.
Nato a Londra, ha frequentato il college inglese di St. John Rigby giocando con la formazione dei Sevenoaks Suns (17 punti, 7 rimbalzi e 5 assist di media), ma ha poi trascorso un periodo di perfezionamento negli Stati Uniti, alla Apex Academies nel New Jersey, praticando anche il basket a buoni livelli.
Hewitt aveva sostenuto un allenamento lo scorso giovedì 15 luglio con i suoi futuri compagni, dimostrando subito le qualità che gli erano riconosciute non soltanto sotto il profilo atletico, ma anche sul piano tecnico.
Per questo i dirigenti della Nuova Fortitudo hanno deciso di puntare su di lui per la prossima stagione, mettendo disposizione di coach Fausto Cipriani un giocatore capace di essere spettacolare e concreto al tempo stesso e di aggiungere qualità ad un roster in cui ci sono già diversi elementi di sicuro valore.
Gli uomini mercato del club, con in testa il general manager Enrico Bertini, non hanno però ancora concluso il loro lavoro e stanno mettendo a punto i dettagli per portare a compimento nei prossimi giorni almeno altre due trattative importanti.
Dal 30 luglio al 1° agosto 2010 si accendono i borghi medievali di Gradoli, Montefiascone e Tarquinia.
I programmi delle Feste del Vino della Tuscia, promosse da Camera di Commercio di Viterbo e Provincia di Viterbo, si arricchiscono tra il 30 luglio e il 1° agosto di nuovi appuntamenti toccando i Comuni di: Gradoli con la 22a Aleatico in Festa, Montefiascone con la 51a Fiera del Vino, Tarquinia con DiVino Etrusco 2010.
Spazio, quindi, alle degustazioni guidate dei vini, alle cene in piazza a base di prodotti tipici della Tuscia Viterbese, mostre, spettacoli folcloristici e musicali.
Venerdì 30 luglio
17,00 Gradoli Apertura degli stand enogastronomici con i fagioli del Purgatorio immersi nei sapori dell'Alta Tuscia
20,00 Tarquinia Centro storico, percorso enogastronomico animato da musica, concerti, spettacoli e mostre
22,00 Tarquinia Piazza Soderini, degustazione guidata da Fabio Turchetti, giornalista enogastronomo de "Il Messaggero"
Sabato 31 luglio
17,00 Gradoli Apertura stand enogastronomici e degustazione del Grechetto con prodotti tipici
20,00 Tarquinia Centro storico, percorso enogastronomico animato da musica, concerti, spettacoli e mostre
22,00 Tarquinia Piazza Soderini, degustazione guidata da Paolo Zaccaria, giornalista della guida "Vini d'Italia"
Domenica 1 agosto
17,00 Gradoli Apertura stand enogastronomici con bruschetta e olio extra vergine di oliva e vino di Gradoli
19,30 Montefiascone Inaugurazione della 52a Fiera del Vino e Percorso enogastronomico "In cantina con Defuk", degustazione dei vini in abbinamento ai prodotti tipici locali nelle storiche cantine del centro
19,30 Montefiascone Corteo storico: partenza del Servo Martino con alcuni armigeri tedeschi dal Giardino della Rocca dei Papi, arrivo a Piazzale Roma
20,00 Tarquinia Centro storico, Percorso enogastronomico animato da musica, concerti, spettacoli e mostre
22,00 Tarquinia Piazza Soderini, degustazione guidata da Luciano Pignataro, giornalista de "Il Mattino" e guida "Slow Wine" di Slow Food
E' emerso dal tavolo interistituzionale svoltosi presso in Comune
ORVIETO - Dalla nuova seduta del tavolo interistituzionale svoltasi presso il Comune di Orvieto tra i rappresentanti di Regione, Provincia, Comune, Cgil e Filctem Cgil, Consorzio Crescendo, azienda M.Manifatture e curatela fallimentare, sono emerse importanti novità per il futuro dell'azienda.
Come è noto, nel precedente incontro del 19 luglio u.s., curatela fallimentare ed azienda avevano espresso la volontà di trovare una soluzione positiva all'esito della vicenda, che vedeva contrapposti i rispettivi interessi in ordine al canone di affitto dei locali di Sferracavallo, discussione che aveva portato all'invio delle lettere di licenziamento alle 29 dipendenti dell'azienda con effetto dal 1° agosto.
Nella seconda riunione, l'azienda ha dichiarato e messo per iscritto in una lettera alla curatela, che si impegnerà ad acquistare entro il mese di settembre, dietro congrua richiesta, i macchinari della fabbrica. Soluzione accolta con soddisfazione dalla curatela in quanto permetterebbe in tempi brevi di onorare quanto dovuto nei confronti dei creditori dell'azienda Sphera.
La stessa direzione aziendale della M.Manifatture ha però annunciato che entro i primi giorni di settembre, una volta valutata la compatibilità ambientale, logistica e sociale dell'attività, in accordo con il gruppo perugino rappresentato dall'imprenditore Mariano Vincenzi, presenterà un piano industriale che potrebbe vedere il trasferimento di una parte della attività di lavorazione della pelle attualmente svolta sul territorio perugino, con un sostanzioso incremento di occupazione. Tutto ciò anche attraverso il contributo degli strumenti che possono essere messi a disposizione dalla Regione dell'Umbria e complessivamente con la collaborazione di tutti i soggetti istituzionali territoriali.
Il punto di svolta della fattibilità dell'operazione è poi rappresentata dal riconoscimento da parte dell'azienda dell'indiscusso valore della professionalità delle lavoratrici presenti nel territorio, professionalità che sono state riconosciute e sottolineate durante lo svolgimento dell'incontro interistituzionale.
"L'accordo raggiunto - commenta l'Assessore allo Sviluppo Economico Antonio Barberani - da molte speranze per il prosieguo dell'attività lavorativa in questa azienda in quanto appare sostenuto da un piano industriale convincente. Questo fa sperare che non si tratti di una soluzione provvisoria ma di una occasione che dia nuova credibilità all'intero settore del tessile. Il Comune di Orvieto si farà promotore di ulteriori iniziative riguardanti l'intero comparto oggi in crisi dopo la dichiarazione di fallimento della società Grinta".
In occasione dei mercati
ORVIETO - Prorogata di un mese la sperimentazione del parcheggio a titolo gratuito sul piano superiore del Campo della Fiera nelle giornate di Giovedì e Sabato in corrispondenza dello svolgimento del mercato in piazza del Popolo.
Al fine di poter meglio valutare l'efficacia del provvedimento entrato in vigore il 26 giugno u.s. relativo alla possibilità di poter utilizzare il piano superiore del Campo della Fiera come parcheggio a titolo gratuito nelle giornate di giovedì e sabato in corrispondenza degli orari di mercato, l'Amministrazione comunale d'intesa con il Dirigente del Settore Vigilanza ha disposto l'ulteriore proroga del periodo di sperimentazione fino al 1° settembre p.v.
Dopo tale periodo verrà determinata l'efficacia e l'impatto economico del provvedimento per poi decidere se renderlo permanente o ricorrere a soluzioni alternative, analoghe a quelle già adottate in altre città: ad esempio la concessione di due ore di sosta gratuita a tutti coloro che possono dimostrare di avere effettuato acquisti al mercato previa esibizione di scontrino fiscale (o di un coupon appositamente predisposto) rilasciato dagli operatori.
Mocio: "Strumento fondamentale di pianificazione integrata e concertata con tutti gli attori del territorio provinciale". Coinvolti i Tavoli di Agenda 21
TERNI - E' iniziata in questi giorni la fase partecipativa per la revisione del nuovo Ptcp (Piano territoriale di coordinamento provinciale) della Provincia di Terni. Tutti i soggetti pubblici, privati, istituzionali, economici, commerciali, sindacali, sociali e del settore ambientale che animano i sei Tavoli di Agenda 21 su Energia, Filiera agroalimentare, Mobilità e Trasporti, Rifiuti, Risorse idriche e Welfare sono invitati a formulare osservazioni ed eventualmente integrazioni nelle varie materie in cui si articola il Piano. Ai primi due incontri, tenutisi in sala del Consiglio provinciale e nella sede del Circondario di Orvieto, ne seguiranno altri nei prossimi mesi. Le fasi successive prevedono alcuni passaggi in Consiglio provinciale per l'adozione del piano, l'approvazione delle varianti e la votazione definitiva. "La revisione del Ptcp - spiega l'assessore provinciale Stefano Mocio - si articola attraverso un'importante fase partecipativa e di concertazione con tutti i soggetti che a vario titolo animano la comunità provinciale. Il Ptcp traccia la cornice di riferimento dentro la quale definire poi puntualmente le varie tematiche attraverso gli strumenti regolamentari. Il processo di aggiornamento si colloca nell'ottica della pianificazione di area vasta della nostra provincia e le integrazioni introdotte riflettono i cambiamenti succedutisi nel corso del tempo sia dal punto di vista territoriale, sociale ed economico-produttivo, sia da quello delle sensibilità, delle nuove esigenze della comunità generalmente intesa e delle novità legislative. E' un lavoro corale di tutta l'amministrazione per la complessità dello strumento che impone l'interrelazione fra tutti i settori e tutte le materie che interagiscono nella formazione del Pct. Per tale motivo il Piano non è solo un atto formale ma un momento fondamentale di pianificazione integrata e concertata che ha l'obiettivo di definire il quadro di riferimento per favorire politiche di sviluppo e crescita del territorio armonizzandole con le esigenze di sostenibilità e difesa dell'ambiente e del paesaggio". La revisione del Ptcp contiene, fra gli aggiornamenti più importanti, le previsioni per favorire lo sviluppo economico sostenibile e il 'ben essere' nel solco delle impostazioni con cui nasce la filiera CittàSlow alla quale la Provincia ha recentemente aderito. Il Piano sviluppa e valorizza inoltre il patrimonio naturale e paesaggistico con l'introduzione di due importanti strumenti quali il "Contratto di paesaggio" e il "Contratto di fiume" finalizzati ad elevare qualitativamente il rapporto fra uomo e ambiente di vita nel contesto della "bioregione" che definisce standard di qualità nell'interazione fra uomo e natura. Sotto questo profilo il Ptcp individua criteri innovativi per la mobilità sostenibile, un nuovo e diverso approccio alle tematiche del traffico e degli spostamenti di uomini e mezzi all'interno del territorio provinciale, la valorizzazione e qualificazione delle aree di pregio, un nuovo approccio alle questioni ambientali e al rapporto fra queste e l'uomo. Sotto questo profilo si individuano anche alcuni settori di intervento legati alle conseguenze relative ai grandi cambiamenti climatici in atto.
Incontro a Canepina giovedì 29 luglio e spettacolo a Viterbo venerdì 30
VITERBO - Sarà Rocco Papaleo a concludere in grande stile il Tuscia Film Fest 2010. Doppio l'appuntamento con il brillante attore, regista e musicista lucano: giovedì 29 luglio Papaleo incontrerà il pubblico a Canepina, in Piazza Garibaldi (ore 21.15, ingresso libero), per presentare il suo sorprendente film d'esordio alla regia, Basilicata coast to coast. Quindi, venerdì 30 luglio all'Officina Belushi di Viterbo l'artista si esibirà dal vivo con il suo quartetto musicale in uno spettacolo di teatro canzone, per Hollywood Party, l'evento speciale di chiusura di questa edizione del Tuscia Film Fest. Due serate di cinema e musica di grande qualità, assolutamente da non perdere, con un personaggio eclettico e coinvolgente come Rocco Papaleo.
Nato a Lauria (Potenza) cinquantadue anni fa, Rocco Papaleo, attore con una spiccata propensione per i film comici e le commedie, è stato protagonista di numerosi film che hanno contribuito a recuperare il feeling del cinema italiano con il pubblico, da I laureati, Il paradiso all'improvviso e Ti amo in tutte le lingue del mondo di Pieraccioni a Ferie d'agosto di Virzì, da Il pranzo della domenica di Vanzina a Il barbiere di Rio di Veronesi. Da anni si esibisce come musicista con il Rocco Papaleo Quartet.
Basilicata coast to coast - che lo stesso Papaleo interpreta insieme ad Alessandro Gassman, Giovanna Mezzogiorno, Paolo Briguglia e Max Gazzè - racconta la picaresca trasferta a piedi da Maratea a Scanzano di quattro amici con velleità musicali. Un gruppo di perdenti e sognatori nel più puro stile della commedia all'italiana, a cui si unisce la frustrata reporter di una tv locale. "Sul ritmo lento dei passi - scrive il critico Alessandra Levantesi - il viaggio si prolunga dieci giorni in un paesaggio di magica suggestione e, cambiando qualcosa dentro ognuno, si trasforma in un affettuoso omaggio al Sud, tra bella musica e buoni versi". Con questo film Papaleo ha ottenuto il Nastro d'argento 2010 come miglior regista esordiente, a pari merito con Valerio Mieli (che tra l'altro ha ricevuto il Premio Pipolo al Tuscia Film Fest). Nastro d'argento anche a Rita Marcotulli, autrice della colonna sonora.
In caso di maltempo, l'intera serata di Canepina si svolgerà regolarmente presso il Salone Quarto Stato, all'interno del Museo delle Tradizioni Popolari (Largo Maria De Mattias). L'incontro con Rocco Papaleo e la proiezione del film saranno preceduti dalla consegna del Premio della Giuria della sezione I Corti del Tuscia Film Fest. A ritirare il premio, vinto da Stefano Russo per il suo cortometraggio Il soffio della terra, sarà l'attore protagonista Fabio De Caro. La giuria del TFF è composta dai critici cinematografici Maurizio De Rienzo e Mario Sesti, dal regista Davide Manuli e dal montatore Marco Spoletini e ha assegnato anche una menzione speciale all'attore Ugo Dighero per la sua interpretazione nel corto 41 di Massimo Cappelli.
Cresce intanto l'attesa per lo spettacolo di venerdì 30 luglio all'Officina Belushi (Strada Tuscanese km 8,8) con il Rocco Papaleo Quartet, a cui seguirà un dj set. L'inizio è previsto per le ore 22. I biglietti, dal costo di 10 euro, sono disponibili in prevendita a Viterbo presso Underground e Bar Stadio in Via della Palazzina e l'Ufficio turistico in Via Ascenzi. In caso di maltempo l'evento si terrà sempre all'Officina Belushi ma al coperto.
La somma è prevista dai Piani operativi regionali (Por) della Regione Lazio
VITERBO - Quasi due milioni di euro per il Parco Archeologico di Vulci: è questa la somma prevista dai Por (Piani operativi regionali) della Regione Lazio per i parchi archeologici. La somma sarà utilizzata secondo varie finalità, previste dal bando: nuove campagne di scavo, cartellonistica, espropri di alcuni terreni circostanti, strumenti di trasporto ecosostenibili (tra cui un trenino) all'interno dell'area. Spiega Salvatore Carai, sindaco di Montalto di Castro: "E' stata riconosciuta la validità della progettazione messa in campo insieme al Comune di Canino: vuol dire che abbiamo lavorato bene. Di tutto ciò dobbiamo ringraziare la Regione Lazio, che ha capito l'importanza Vulci ha per lo sviluppo di questo territorio".
Il Parco Archeologico di Vulci è gestito dalla società pubblica Mastarna, compartecipata dai Comuni di Montalto di Castro e di Canino. Mastarna agisce in seguito ad una convenzione tra i Comuni stessi, la Regione Lazio, la Provincia di Viterbo e la Soprintendenza per i beni archeologici. Il Parco di Vulci propone la possibilità di scegliere tra vari itinerari, che portano alla scoperta della cultura etrusca e romana, tramite l'osservazione di antichi templi, dedicati alle storiche divinità, antiche ville ed abitazioni, santuari e necropoli, con tombe affrescate.
A fianco del parco sorge il Museo Archeologico, un'interessante esposizione di reperti rinvenuti nell'area adiacente, ospitata all'interno dei locali del Castello dell'Abbadia, risalente al IX secolo, al quale si affianca per altro un antichissimo ponte etrusco-romano, facente riferimento al III secolo a.C. La bellezza di Vulci è inoltre aumentata dalla presenza dell'Oasi del Wwf, una riserva protetta che si articola attorno al corso del fiume Fiora coprendo una superficie di 295 ettari. Si tratta di un'area umida e palustre, habitat naturale per molte specie animali, tra le quali l'airone cinerino, il germano reale e la lontra, molto rara; interessante è la vegetazione dell'area protetta, con salici e pioppi.
Il Por (Programma operativo regionale) Fesr Lazio 2007-2013, all'interno del quale è inserito il finanziamento, è il documento di programmazione per l'utilizzo dei fondi strutturali europei integrati da quelli statali e regionali. Permette di attuare le politiche per favorire la crescita armonica e sostenibile del territorio. Attraverso il Por si accede ai meccanismi che consentono di erogare i cofinanziamenti Ue, Stato, Regione. Il Por Lazio 2007-13 è organizzato in 19 attività specifiche di intervento, ripartite fra 4 assi prioritari: ricerca innovazione e rafforzamento della base produttiva; ambiente e prevenzione dei rischi; accessibilità; assistenza tecnica.
Il programma del 29 luglio e il racconto della giornata del 27 luglio
MONTEFIASCONE - Continuano gli appuntamenti dell'Est Film Festival". Giovedì 29 luglio il programma prevede: COLAZIONE ALLA ROCCA Rocca dei Papi ore 10:30. Coffee break offerto agli spettatori di Est Film Festival 2010.
Seguirà RASNA - IL NOSTRO HIMALAYA - Rocca dei Papi ore 11:00. Regia Stefano Fiori Riprese Gianfranco Becchere un documentario della durata di 50 min. La Trama: Il documentario racconta della spedizione, nel 1998, di un gruppo di soci del Club Alpino di Viterbo alla volta del Nepal per conquistare la cima est del Lobuche Peak. Una piccola impresa alpinistica e un'esperienza indimenticabile. Anni dopo ne nasce un documentario, in ricordo anche di un amico scomparso. A seguire: INCONTRO CON STEFANO FIORI E VALTER NEPI.
Alle ore 17 alla Rocca dei Papi segurà la proiezione di AMORE LIQUIDO. Regia Marco Luca Cattaneo (opera prima) con S. Fregni, S. Sartini, S. Solder, P. Randi, M. Capannini un film drammatico della durata di 100 min. La Trama: Mario è un quarantenne operatore ecologico di Bologna affetto da pornodipendenza. Vive nel centro storico con l'anziana madre costretta su una sedia a rotelle. Mario fa un incontro casuale e inaspettato con Agatha, una giovane ragazza madre che irrompe nella sua vita, fino a quel momento monotona e solitaria, come un vero e proprio ciclone, risvegliando in lui affetti e sentimenti da tempo sopiti e con i quali sarà costretto a fare i conti. A seguire incontro con il regista. OSPITI: Marco Luca Cattaneo
MONTEFIASCONE - Martedì 27 luglio, dopo la consueta colazione offerta alle 10.30 alla Rocca dei Papi è seguita la proiezione dell'ultimo documentario in gara: "H.O.T Homan Organ Traffic" di Roberto Orazi che ha partecipato al dibattito con il pubblico dopo la proiezione. "H.O.T Homan Organ Traffic è un progetto di ricerca e di impegno civile" - ha raccontato il regista - "su un aspetto quasi ignorato della globalizzazione: il commercio di pezzi di ricambio umani nel mondo. Il gruppo che ha lavorato su H.O.T ha indagato in Brasile, in India, in Nepal, in Sudafrica, in Cina e in Turchia per scoprire cosa c'è dietro questo fenomeno: i colpevoli e le vittime, le complicità degli Stati, il giro dei soldi sporchi, il ruolo dei chirurghi, della malavita organizzata, del turismo medico. Una grande inchiesta realizzata sul campo, senza intermediari, spesso con telecamere nascoste e fingendosi acquirenti di organi".
Alle 17.00 alla Rocca dei Papi, la proiezione speciale di "Viola di mare" di Donatella Maiorca ha fatto da preambolo all'Incontro Elite con l'attrice Valeria Solarino.
Un salotto cinematografico pomeridiano per permettere agli spettatori di diventare parte attiva del dibattito con la giovane protagonista, ospite Elite di Est Film Festival. Nel film Valeria Solarino, sullo sfondo dell'Italia ottocentesca, in una piccola isola tra il mare pressante e la siciliana fede dei ruoli blindati, interpreta una donna che per sopravvivere allo scandalo della propria omosessualità accetta di fingersi uomo.
Alle 21.30 è salito sul palco di Piazzale Frigo il regista, attore e sceneggiatore Giovanni Veronesi, Ospite Elite di Est Film Festival 2010. La Direzione artistica ha pensato per l'occasione un incontro davvero speciale: una conferenza-dibattito durante la quale Giovanni Veronesi ha svelato le tappe più significative della sua cinematografia, attraverso immagini tratte dai film che ha diretto e sceneggiato durante il suo percorso artistico. Si è partiti da quelle pellicole che hanno segnato il suo esordio come scrittore, da "I laureati" e "Il ciclone", alle pellicole che ha diretto lui stesso: "Maramao", "Viola bacia tutti" e "Silenzioâ?¦ si nasce", fino ai lavori che lo hanno portato al successo, come "Che ne sarà di noi", "Manuale d'amore" e i più recenti "Italians" e "Genitori & figli - Agitare bene prima dell'uso".
Valeria Solarino e Giovanni Veronesi, come tutti gli altri illustri ospiti Élite, hanno soggiornato nell'incantevole casale ottocentesco della Location-Agriturismo Colle di Montisola, da quest'anno prezioso technical partner dell'Evento ed ennesimo storico luogo messo in vetrina da Est Film Festival.
"Lontano dagli occhi, lontano dai diritti" è il titolo della terza serata del DopoFestival, durante la quale è stata ribadita la tradizionale collaborazione con Amnesty International. A mezzanotte Patrizia Vita, Ufficio Comunicazione Amnesty International, attraverso le immagini di "Ali di cera" di Hedy Krissane, ha raccontato di un Mediterraneo che non è più mare ma muro, ostacolo spesso insormontabile e fatale per migliaia di persone che hanno cercato riparo, senza trovarlo, dalla persecuzione, dalla guerra, dalla fame e dalla tortura. Alla vigilia del 50mo anniversario dalla sua nascita, Amnesty International rilancia il suo impegno per difendere diritti e dignità dei migranti, dei richiedenti asilo e dei rifugiati. In anteprima, il nuovo spot tv dell'associazione, interpretato da Alessandro Gassman.
Il concorso è l'occasione per "fermare", con uno scatto fotografico, un paesaggio, un ritratto.., una tradizione che ci appartiene e che purtroppo stiamo perdendo
del Consiglio di Zona di Benano
BENANO - "Fotografando l'Alfina" non vuole essere solo un piccolo concorso fotografico come ce ne sono tanti, vuole soprattutto essere due cose: un pretesto per parlare di uno stupendo angolo di mondo che per miopia politica ed "interessi prevalenti" è già in forte deterioramento, e l'occasione per "fermare", con uno scatto fotografico, un paesaggio, un vivente, una tradizione che ci appartiene e che purtroppo, in questo istante, stiamo perdendo. Naturalmente a tutto questo si associa un augurio, una speranza ultima a morire, che ci fa pensare che "vecchi combattenti" per il paesaggio e persone nuove riescano a mobilitare un generale "colpo di reni" per conservare (e valorizzare) beni preziosi la cui economia ricade da sempre quotidianamente su molti e che vanno difesi dagli interessi di pochi.
Chiediamo aiuto pertanto a tutti, anche a quelli che ci "remano contro", affinché cambino il giudizio, certamente negativo, che un futuro prossimo darà di loro e chiediamo aiuto agli appassionati di fotografia affinché il loro occhio sensibile aiuti ad aprire i tanti occhi chiusi.
Il Consiglio di Zona di Benano
REGOLAMENTO
È indetto il Concorso fotografico dal titolo "fotografando l'Alfina" avente per tema immagini di vario contenuto dai siti di Benano, Castel Giorgio, Castel Viscardo, Monte Rubiaglio, Porano, Torre Alfina, Viceno.
Il concorso è articolato in un'unica sezione per stampe a colori e/o bianco-nero.
La partecipazione è aperta a tutti: fotoamatori, professionisti, dilettanti, etc.
· Possono essere presentate 4 oppure 8 opere stampate nel formato 20x30 (formato A4) per ciascun autore.
· Le foto dovranno essere presentate entro il 3 agosto 2010 presso: Bar Tiracorrendo - Castel Viscardo; DiMarket di M. Morucci - Castel Giorgio; sig.ra Emiliana Galli - Benano.
· La quota di partecipazione è fissata in ?1,00 per ogni foto presentata.
· Le foto debbono recare-sul retro-il nome e cognome dell'autore e l'eventuale titolo dell'opera.
· Le foto presentate saranno esposte a Benano il 7 agosto 2010 in occasione della Festa della Madonna della Neve, ove, alle ore 18:00 verrà effettuata la premiazione.
· L'accettazione delle opere e l'assegnazione dei premi saranno affidate al giudizio insindacabile di una qualificata Giuria di esperti del settore.
· Ogni autore è responsabile di quanto forma oggetto del contenuto della foto.
· Le foto rimarranno nella disponibilità dell'organizzazione per essere successivamente esposte nei comuni limitrofi.
La partecipazione al concorso implica l'accettazione integrale e incondizionata del presente regolamento.
Verranno premiati i primi due lavori classificati. Al primo classificato andrà la targa premio, l'attestato e prodotti tipici locali; al secondo classificato la targa premio, l'attestato e prodotti tipici locali.
Per quanto non previsto nel presente Regolamento si fa riferimento alle norme F.I.A.F.









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