Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.

Si parlerà, tra l'altro,  di complanare di pubblicizzazione delle risorse idriche e di Scuola per le arti e Mestieri

comune ORVIETO - La prossima riunione del Consiglio Comunale di Orvieto avrà luogo il 15 marzo alle ore 15,00.Tra gli argomenti in discussione il primo stralcio della Complanare, un progetto seplificazione-introduzione dello sportello unico per le imprese e per l'edilizia, l'intitolazione delle vie, piazze e luoghi del Comune di Orvieto alle personalità femminili orvietane e di  Scuola per le arti e Mestieri.

 

Adunanza del Consiglio Comunale per Lunedì 15 Marzo p.v. alle ore 15,00. 

Gli argomenti iscritti all'ordine del giorno.

Prot. Gen. N. 10183                                      Orvieto, lì 09 marzo 2010
OGGETTO: CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE PRESSO LA SALA CONSILIARE - PALAZZO COMUNALE.

IL PRESIDENTE
Visto l'art. 26 dello Statuto;
Visto l'art. 4 - comma 1 del Regolamento Consiliare;
Sentiti il Sindaco e la conferenza dei Capigruppo consiliari;

C O N V O C A

Il Consiglio Comunale in seduta ordinaria pubblica di 1^ convocazione alle ore 15,00 e di 2^ convocazione dalle ore 16,00 del giorno 15 marzo 2010, per la trattazione del seguente:

ORDINE DEL GIORNO

Question Time, comunicazioni

AFFARI ISTITUZIONALI - Relatore Presidente

1. Consiglio di Zona n. 1 Orvieto Centro storico. Surroga consigliere dimissionario;

ISTRUZIONE E FORMAZIONE - Relatore Assessore Calcagni

2. Centro di formazione malattie rare. Approvazione convenzione;

SPORT - Relatore Assessore Tardani

3. Appalto servizi impianto natatorio sito in Loc. La Svolta. Autorizzazione a procedere;

MOZIONI, ORDINI DEL GIORNO

4. Mozione presentata dal Consigliere Ranchino in merito al protocollo d'intesa Viterbo/Civitavecchia e i Comuni dell'Alta Tuscia";

5. Mozione presentata dal Consigliere Ranchino in merito alla regolamentazione mercati di vendita diretta - Filiera Corta o "KM 0";

6. Mozione presentata dal Consigliere Gialletti in merito alla realizzazione del primo stralcio della "Complanare";

7. Mozione presentata dal Presidente del Consiglio comunale, Marco Frizza, in merito all'attuazione della convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità;

8. Mozione presentata dal Consigliere Ranchino in merito alla pubblicizzazione delle risorse idriche del territorio;

9. Mozione presentata dal Consigliere Ranchino in merito alle Società Partecipate o Associazioni del Comune;

10. Mozione presentata dal Consigliere Pizzo in merito al progetto seplificazione-introduzione dello sportello unico per le imprese e per l'edilizia;

11. Mozione presentata dal Consigliere Pizzo in merito alla realizzazione di una Scuola per le arti ed i mestieri;

12. Ordine del Giorno presentato dai Gruppi consiliari P.D. e Sinistra e Libertà in merito alle problematiche inerenti le Comunità Montane;

13. Mozione presentata dal Consigliere Ranchino in merito alle posizioni organizzative dell'organico comunale;

14. Mozione presentata dalla Consigliera Belcapo in merito al lascito De Solis e politiche per gli anziani;

15. Mozione presentata dalla Consigliera Belcapo in merito all'intitolazione delle vie/piazze/luoghi del Comune di Orvieto alle personalità femminili orvietane;

16. Mozione presentata dalla Consigliera Belcapo in merito all'intitolazione di vie e piazze;

17. Mozione presentata dalla Consigliera Belcapo in merito all'attivazione di un centro di ascolto e di osservazione sui fenomeni legati alle pratiche omofobiche.

          IL PRESIDENTE
            (Marco Frizza)

 (del 09/03/2010 in Politica)
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Il parametro alluminio è rientrato nei limiti di legge.  Entro la settimana la Commissione tecnico-scientifica metterà a disposizione una propria relazione sul fenomeno

ORVIETO - Questa mattina, il Sindaco Antonio Concina ha firmato l'ordinanza di revoca completa del provvedimento n. 8426 del 26/02/2010 con il quale veniva vietato l'uso potabile diretto per tutta la popolazione ed il divieto di uso per la preparazione di alimenti per alcune categorie a rischio indicate nel parere dell'Istituto Superiore di Sanità, dell'acqua distribuita in rete nelle sotto elencate località: ORVIETO CENTRO STORICO, CICONIA, ORVIETO SCALO, SFERRACAVALLO, ZONA INDUSTRIALE FONTANELLE DI BARDANO, LE VELETTE, GABELLETTA - TAMBURINO, LA SVOLTA.
Ciò a seguito degli esiti del monitoraggio analitico eseguito presso il laboratorio ARPA di Perugia comunicati dall'Azienda USL n. 4 di Terni Sede di Orvieto Dipartimento di Prevenzione Area Orvietana che evidenziano che nell'acquedotto principale di Orvieto nei giorni 4,5,6,7 marzo 2010 i valori di alluminio sono entro i limiti previsti dal D.Lgs. 31/01.

"Finalmente - ha riferito il Sindaco Antonio Concina alla stampa - si mette la parola fine alla parte emergenziale della vicenda. Il tavolo tecnico a cui partecipiamo continua a lavorare sotto il coordinamento del Prefetto che ringrazio per la sollecitudine ed il piglio manageriale che ha dimostrato. Ringrazio quanti in questo periodo hanno gestito l'emergenza in maniera molto efficace. Ringrazio anche le associazioni ambientaliste che sarà il Prefetto a dover coinvolgere. Al di là dell'emergenza, come ho detto in altre occasioni, c'è poi la necessità è di mettere ordine rispetto ad altre questioni. Mi riferisco ai rapporti dal punto di vista tecnico tra SII e il fornitore dei filtri, ordine nei rapporti con il gestore. Per la SII ci sono problemi di scenario generale. Ritengo che la popolazione orvietana non abbia mai guardato bene la privatizzazione dell'acqua perché nelle bollette spende di più rispetto al passato, inoltre alla SII viene imputata una efficienza che nella circostanza dell'emergenza ha dato fiato ai critici. In Giunta e Consiglio comunale valuteremo la migliore soluzione. Il tema ora è: l'acqua privata è meglio dell'acqua pubblica? Un argomento che si deve affrontare, studiare e risolvere".
"La commissione tecnico-scientifica di Arpa e Regione - ha aggiunto l'Assessore all'Ambiente Roberta Tardani - ha stilato una relazione che verrà messa a disposizione dell'Amministrazione entro questa settimana. Quella sarà la base per ulteriori approfondimenti". "I parametri  sono rientrati tutti nella norma e i filtri hanno lavorato bene. Sono stati abbattuti notevolmente i dati che ci interessavano e tengono sotto controllo anche altri parametri"  ha detto l'Assessore ai Lavori Pubblici Felice Zazzaretta che ha aggiunto: "Il trend soddisfacente dei dati dell'alluminio in discesa è apparso evidente sin dall'ultima settimana. Già il 7 marzo l'alluminio nelle acque grezze in ingresso a Sasso Tagliato si è attestato sotto i 400 microgrammi/litro e ai 27,0 in uscita; stesso andamento discendente è risultato anche dagli altri prelievi effettuati a Sferracavallo, in piazza Matteotti e via dei Dolci. La SII, sta comunque testando i filtri con una serie di simulazioni delle situazioni di crisi. Questo perché non avendo l'alluminio un valore costante, tale fluttuazione va gestita. Infine, nel pozzo di Biagio la presenza di alluminio è quasi nulla. I pozzi danno maggiore garanzia rispetto alle scaturigini dell'acqua. Solo dalle risultanze della commissione di studio tecnico-scientifica emergerà l'eventualità di dare luogo all'escavazione di nuovi pozzi". "Confermo - ha concluso Zazzaretta - che c'è stata e c'è la massima collaborazione con tutti i soggetti. E' stato interessato il Dipartimento delle Protezione Civile che ha messo a disposizione tecnici qualificati. Ovviamente continueremo ad essere vigili: le analisi verranno effettuate ancora con la stessa frequenza di tre volte a settimana per monitorare e tenere sempre sotto controllo la situazione. In queste ore, inoltre, è stato organizzato lo staff di personale che comunicherà a tutti i cittadini il rientro nella normalità".
"Tranne quello di Allumiere - ha detto Giuliano Santelli responsabile della Protezione Civile - Orvieto costituisce il primo caso in Italia dove il dato di alluminio sale e scende con rapidità e progressione mai conosciuta, per questo i dati vanno studiati dalla commissione tecnico-scientifica a cui il Dipartimento nazionale della Protezione Civile ha assicurato il supporto insieme con il CNR e l'Istituto Superiore di Sanità. Vale la pena ricordare che in questa vicenda quello che ha funzionato è stato il modello di sistema tipico della Protezione Civile e non solo che è quello del coordinamento. Il COC, infatti, è una struttura comunale operativa all'interno della quale ci sono tutte le strutture di supporto utilizzate in caso di crisi, oltre ai volontari. In questa emergenza hanno lavorato 40 volontari di Orvieto, Baschi, Città Pieve e della Prociv Arci. Questo per dire che in una situazione di difficile gestione, unica in Italia, è stata attuata una gestione dell'emergenza di livello professionale e qualificato. Conclusa l'emergenza saranno rimosse dalla città le botti che sono servite alla distribuzione dell'acqua, saranno nuovamente controllate, disinfettate, sistemate e quindi immagazzinate presso la caserma Piave". 

 (del 09/03/2010 in Evidenza)
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Riapriranno regolarmente giovedì 11 marzo. Ancora problemi sulla viabilità lungo la strada di Buonviaggio

ORVIETO - Lo rende noto l'Assessore alla Pubblica Istruzione / Servizi Scolastici, Cristina Calcagni secondo la quale: "a causa delle forti nevicate di oggi, che hanno indotto ad anticipare l'uscita degli alunni alle ore 12,30 ed il protrarsi delle stesse con la previsione di un ulteriore peggioramento nella nottata, tutte le scuole del Comune di Orvieto resteranno chiuse per la giornata del 10 marzo. L'ordinanza è relativa solo alla giornata di domani. Giovedì il rientro a scuola sarà normale".
Intanto, nelle zone alte del territorio comunale come Torre San Severo e Sugano la neve caduta copiosa sin dalle prime ore del mattino raggiungendo gli oltre 15 centimetri e provocando diversi problemi. Nel tardo pomeriggio risulta ancora chiusa al traffico la strada statale Umbro-Casentinese tra Buonviaggio e il bivio di Bolsena, dove si stanno rimuovendo automezzi che si sono posti di traverso sulla carreggiata. Ancora chiusa la strada Bagnorese. Sono ancora al lavoro i mezzi antineve. 

 (del 09/03/2010 in Orvieto)
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L'assessore Rizzello: "Tutti i mezzi e gli uomini impegnati"

VITERBO - "La nevicata di queste ore sta creando disagi in tutto il territorio della Tuscia. I mezzi della Provincia sono al lavoro per pulire le strade e siamo in contatto con Prefettura, carabinieri e vigili del fuoco per intervenire nei tratti particolarmente colpiti". L'assessore Antonio Rizzello illustra le misure messe in atto da palazzo Gentili per fronteggiare la neve che da alcune ore sta scendendo nel Viterbese e garantire la percorribilità della rete stradale.

"Siamo fuori con tutti i nostri mezzi, ovvero 5 spazzaneve e 14 spargisale. Abbiamo - aggiunge - chiesto aiuto anche a 15 ditte che stanno lavorando coi loro mezzi. Tutto il personale addetto è impegnato sul campo. In particolare, tutte le forze preposte stanno lavorando per liberare i mezzi pesanti finiti fuori strada tra Viterbo e Vitorchiano, sulla Commenda, sulla Verentana, sulla Torretta tra Grotte di Castro e Acquapendente".

Disagi ovunque, ma soprattutto nelle zone dove solitamente non nevica. "Sui Cimini, ad Acquapendente e Bagnoregio, le precipitazioni nevose sono maggiori. Ma dove la circolazione soffre di più - dice - è nell'area di Tuscania e Monteromano".

"L'intera rete provinciale - spiega - è percorribile con gomme da neve o catene. Facciamo appello alla cittadinanza a non mettersi in viaggio se sprovvisti, in quanto sarebbe difficile mantenere il controllo delle vetture. Per tutti, comunque, la prudenza deve essere massima".

"Continueremo - conclude - a lavorare ininterrottamente per pulire le strade  con tutti gli uomini e i mezzi a nostra disposizione, tenendoci costantemente in contatto con le forze dell'ordine e i vigili, così da organizzare interventi tempestivi in caso di particolare urgenza".

 (del 09/03/2010 in Evidenza)
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In merito alle perplessità esternate dal sindaco di Roma sulla realizzazione dello salo viterbese

VITERBO - Tuscia Vola sarà presente all'incontro con Gianni Alemanno, per chiedere chiarimenti in merito alle perplessità esternate, dal sindaco di Roma sulla realizzazione dello salo viterbese. Qualche giorno fa, infatti, Alemanno, ha esternato, intempestivi tentennamenti sulla scelta governativa di realizzare il terzo scalo del Lazio a Viterbo: "la distanza che c'è tra Roma e Viterbo - ha affermato, tra l'altro, il sindaco della Capitale -richiederà ingenti investimenti e sforzi per realizzare infrastrutture di collegamento''. Tali dichiarazioni dimostrano ancora una volta che chi conosce a mala pena il nostro territorio esprime giudizi approssimativi, tardivi, inopportuni e soprattutto mai costruttivi. Difatti, Viterbo sarebbe uno scalo delocalizzato come l'aeroporto di Beauvais, che è situato a circa 80 km dal centro di Parigi e non c'è servizio ferroviario, ma è disponibile solo un servizio bus; l'aeroporto di Reus, che è situato a circa 6km dalla città di Reus, che è raggiungibile in 10 minuti tramite bus ed una volta arrivati è possibile prendere dei bus che raggiungono Barcellona in un ora e 30 minuti, per una distanza di circa 108 km; l'aeroporto di Girona, situato a 18 km dalla città di Girona e a circa 103 km da Barcellona, raggiungibile tramite due compagnie di bus; il notissimo aeroporto di Hahn, che è situato a circa 124 km da Francoforte e non c'è servizio ferroviario, ma solo servizio bus; l'aeroporto di Vasteras, che è situato a 120 km da Stoccolma e non ci sono treni, ma solo bus; l'aeroporto d...

Ci aspettiamo quindi che Alemanno, venga a Viterbo utilizzando l'Autostrada del Sole e la Super strada Orte Viterbo, magari cronometrando i tempi di percorrenza: potrà capire che Roma dista da Viterbo poco più di un'ora. Inoltre sarebbe auspicabile, che il sindaco capitolino, rettifichi quanto affermato scalo scalo viterbese, con una dichiarazione del tipo: Se problemi di collegamento ferroviario esistono, io mi impegnerò in prima persona affinché, aeroporto e ferrovia possano partire contemporaneamente in tempi brevissimi.

Solo in questo caso la sua presenza a Viterbo sarà gradita, altrimenti egli sarà uno dei tanti politici romani che conoscono la Tuscia solo in campagna elettorale.

TUSCIA VOLA

www.tusciavola.it

per la Tuscia
per il suo Territorio
per la sua Gente

 (del 09/03/2010 in Viterbo)
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Lettura, fotografia, knitting, favole, degustazioni musicali e mistiche: tutto questo e molto altro in programma nel mese di marzo alla Libreria del Teatro

VITERBO - E' il mese della primavera, almeno nell'emisfero boreale, il mese dei colori che conquistano, dei profumi che inebriano, delle attese che si concludono, di un ciclo della luna nuovo di zecca; il mese dei germogli che si affacciano alla vita; dell'ariete che prende il posto dei pesci. Per alcuni è il mese della donna, per altri il mese del papà. Nell'antichità era il mese in cui iniziavano le guerre: è per questo che prende il nome dal dio Marte. Pazzo o saggio che sia, si porta dietro tutta l'energia di quel solstizio che spazzerà via l'inverno e che ammalierà persone e cose, lasciando che si concedano ad una nuova, incantevole stagione. E alla Libreria del Teatro si celebra. Con un programma ricco ed intenso fatto di tanti tasselli, di tante opportunità e attività per soddisfare le esigenze di tutti. Lettori appassionati e lettori in erba; amanti del vino e della musica, fotografi di pagine e osservatori di idee, avventurieri timidi e romantici temerari, musicanti di parole e intellettuali elegiaci, funamboli squilibrati, scienziati mistici, acrobati, degustatori artistici e poeti maledetti. Perché quando si è al completo, allora sì che l'ispirazione si sente a casa. E fluisce tra le pieghe del presente in corsa.

Dopo l'inizio di domenica 7 marzo con un appuntamento per i piccini dal titolo"Raccontami una fiaba", si farà il bis domenica 21 marzo alle 17. Per un nuovo pomeriggio dedicato ai bambini e all'alchimia del racconto, per farli avvicinare fin dalla più tenera età al fantastico mondo dei libri.

Altro appuntamento alla Libreria è quello di giovedì 11 marzo alle 17.30 con un doppio appuntamento firmato Tuscia Film Fest. Ci sarà una conferenza stampa per la presentazione dei progetti editoriali 2010 del festival. Saranno presenti Italo Moscati, direttore artistico del TFF e Franco Grattarola responsabile dei progetti editoriali del festival. A seguire Italo Moscati presenterà il suo libro "Hitchcock. Il laboratorio dei brividi"edito da Ediesse Eri 2010 , che è sia un racconto-biografia, sia un'analisi approfondita dei lavori del grande maestro. Nuovo appuntamento letterario è previsto per sabato 13 marzo alle 18 con la presentazione di "Di letto", il nuovo libro di Ugo Riccarelli, una raccolta di undici racconti che ruotano attorno al calore, alla nostalgia, all'attaccamento, al piacere, all'ispirazione del letto. Protagonista dell'incontro di sabato 20 marzo sarà invece Marco Presta che, intervistato da Pierluigi Vito, racconterà in dettaglio ne "Il paradosso terrestre" come la fantasia possa battere di gran lunga la realtà. Sabato 27 marzo alle 18 sarà ospite della Libreria del Teatro lo scrittore viterbese Massimo Onofri che presenterà il suo ultimo libro "Il secolo plurale" e Tre storie d'amore di Bonaventura Tecchi entrambi editi da Avagliano

E' previsto, invece, nel giorno di San Giuseppe, venerdì 19 marzo, alle 18 un incontro dedicato al mondo dell'arte. Ci sarà, infatti, la presentazione del libro del progetto artistico Cantieri d'arte "Visioni urbane contemporanee", edito da Gangemi. Cantieri d'Arte ha creato per la sua quarta edizione un catalogo che raccoglie non solo le esperienze realizzate a Viterbo, ma presenta inediti e progetti editoriali appositamente realizzati per questa pubblicazione. Durante l'incontro interverranno i curatori del libro: Michele Benucci, Marco Trulli, Claudio Zecchi; il critico d'arte Marcello Carriero e lo scrittore Antonello Ricci.

Ma gli eventi della Libreria non finiscono qui: per gli amanti dei lavori manuali sono in programma due appuntamenti di knitting, cioè di lavori a maglia, a cura dell'associazione Seta, che si terranno rispettivamente giovedì 11 marzo e giovedì 25 marzo, durante i quali, circondati dal tepore ispiratore dei libri, si apprenderanno i segreti dei tessuti. 

Ovviamente nel mese di marzo non potevano mancare alla Libreria dei momenti tra i piaceri del palato. La prima degustazione, che sarà quella di venerdì 12 marzo dalle 20 alle 24, ha un titolo che promette molto bene: "Divino etrusco. Dodegustando i vini della dodecapoli etrusca", è organizzata da Carlo Zucchetti e sarà intervallata alle 21.30 dal concerto dei maestri Emanuel Elisei al clarinetto e Andrea Brunori al pianoforte. La successiva, un po' parisian e un po' bohemien, sarà quella di sabato 27 marzo, a base di assenzio e poesia. Sorseggiando il distillato preferito di Proust, Baudelaire & co. della nota casa "La Fee" - che Hemingaway definiva "L'alchimia liquida che addormenta la lingua, infiamma il cervello, scalda lo stomaco e trasforma le idee" - si ascolteranno poesie in perfetto stile maledetto, viaggiando sui binari del piacere incontaminato, portato direttamente dalle mani della "fata verde", la fata della Artemisia Absinthium.

E' stata prorogata fino al 3 aprile la mostra "Sguardi (di) versi. Dodici fotografie sulla lettura".

 (del 09/03/2010 in Evidenza)
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Precisazioni senza la presunzione di dare lezioni di informazione a chicchessia, ma di aiutare a far riflettere tutti noi

comune ORVIETO - A seguito di alcune notizie di stampa relative alle riunioni preparatorie per la definizione del bilancio 2010 il Sindaco Antonio Concina precisa quanto segue:
"Mi corre l'obbligo, da Sindaco e nel rispetto di tutti i concittadini, delle forze politiche che siedono in Consiglio e dei dirigenti e funzionari del Comune, di precisare alcune notizie di stampa rilanciate dal quotidiano on line 'Orvietosì' rispetto ai presunti numeri del bilancio 2010.
Lo faccio senza la presunzione di dare lezioni di informazione a chicchessia, ma di aiutare a far riflettere tutti noi - amministratori e amministrati - sulla inutilità assoluta di certe fughe in avanti, sia da parte di soggetti politici che di addetti all'informazione.
Lo faccio nel rispetto di quanti si sono interrogati e si interrogano sulla credibilità del recente patto intercorso fra le forze politiche di maggioranza e minoranza consiliare per lavorare insieme subito sul bilancio preventivo 2010 ma non solo.
Nel merito: la riunione di giovedì scorso (in vista del bilancio 2010) era e resta una riunione di lavoro fra il gruppo misto (in senso politico) e il gruppo tecnico (dei dirigenti). Una prima riunione, poco più che interlocutoria su una traccia tecnica elaborata dai dirigenti che stanno da tempo lavorando al bilancio. Una riunione a cui dovranno seguirne altre. Una riunione peraltro neppure troppo lunga ma soprattutto riservata. Una riunione in cui la regola data era quella della riservatezza, compresi i file di tracce di lavoro che non sono usciti dagli uffici comunali, essendo stati elaborati dai dirigenti che sono tenuti al riserbo e che soprattutto non hanno nulla di definitivo in nessun senso.
La riunione e le altre che seguiranno sono vincolate, dunque, alla riservatezza d'ufficio! Regola che attiene non solo i dipendenti ma anche gli amministratori. Lo ribadisco stigmatizzando il fatto che, anche in un momento difficile e serio come quello che stiamo attraversando, evidentemente c'è ancora chi sta in politica ma ammicca a mettersi in mostra con azioni 'originali' verso l'esterno.
E c'è anche chi pensando di fare informazione, in realtà fa solo un danno alla città e ai cittadini. Purtroppo quello pubblicato, seppure sia stato precisato che è 'una bozza su cui iniziare le azioni di risanamento e ridisegnare la città' non è uno scoop giornalistico, ma solo uno sciocco tentativo di alimentare sciocche polemiche fini a se stesse. La città non ha bisogno di questo. E il richiamo al senso di responsabilità collettivo non esclude nessuno, neppure la stampa. La quale ha sempre una funzione importante. Anche in questa delicatissima e difficile fase". 

 (del 08/03/2010 in Orvieto)
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L'energia della donna sottostimata e mal utilizzata nel nome di preconcetti stantii a svantaggio della collettività

ORVIETO - Di seguito si riporta il contributo dell'Assessore alle Pari opportunità, Cristina Calcagni in occasione della giornata della donna: "Alle mamme, alle figlie, alle manager, alle operaie, alle massaie, alle artiste, alle artigiane, alle imprenditrici, alle bariste, alle ballerine, alle commesse, alle professoresse, alle politiche, a tutte le Donne che quotidianamente si confrontano con il mondo del lavoro e con il mondo della famiglia nel duplice ruolo di mamma/moglie/figlia e lavoratrice, quanto è lungo il giorno della donna tutti i giorni. Il mio giorno è lungo e interminabile. Quante responsabilità e quante perplessità. Sarò stata una brava mamma, sarò stata una brava moglie, sarò stata una brava amministratrice. I pensieri infiniti nelle menti delle donne. Angosce ed ansie per i nostri figli. E le nostre figlie. I fatti di cronaca sulle violenze che ancora subiamo non scivolano via, sono quotidianamente presenti e pressanti. Mi sono sempre chiesta se la violenza fosse un desiderio senza ratio del maschio o semplicemente il volerci schiacciare sotto il peso del corpo più forte, perché oggi del diverso peso del 'cervello' non se ne parla quasi più. In fondo l'8 marzo di tanti anni fa ha visto ardere vive 129 donne che non si sono piegate. La giornata Internazionale della Donna non può solo essere vista come un'andata a cena con le amiche nella trasgressività della serata, scambiandosi dei mazzetti di mimose".
"L'8 marzo è tutti i giorni - aggiunge - le battaglie non sono concluse, se ci guardiamo intorno ogni momento chiunque vuole prevaricarci, e questo vale in ogni ambiente senza distinzione. Dal 1908 ad oggi, dalle lotte nelle fabbriche al diritto di voto, dai movimenti femministi del 1972 alle nostre posizioni attuali. Oltre un secolo e non siamo ancora alla piena eguaglianza. Nella famiglia restiamo schiacciate dai nostri obblighi atavici di lavare, stirare, preparare pranzi e cene, rassettare, non voglio utilizzare il termine 'spazzare'  altrimenti il doppio senso mi rispedisce al ruolo principale che si vorrebbe per noi; nel mondo del lavoro restiamo indietro con le aspettative per la maternità, gli avanzamenti di carriera vengono penalizzati, semmai poi dovessero esserci delle riduzioni di personale siamo le prime in cima alle liste. Quello che manca oggi è la vera eguaglianza di 'capacità/competenza' dei due sessi: le pari opportunità, quella fisica è impossibile e francamente non mi interessa. A tutte le donne che sacrificano parte della propria giornata a sostegno psicologico e fisiologico delle altre donne, meno fortunate, che subiscono violenze e prevaricazioni, rivolgo il mio pensiero in questa giornata, con l'augurio di non perdere mai di vista l'obiettivo che si sono date". "Questo assessorato - conclude - intende essere di supporto nel rilancio e nelle rivalutazione delle professioni al femminile che la crisi penalizza per prime. Perché tante di noi hanno davvero bisogno, tante di noi vivono la solitudine dell'essere incomprese e fraintese, tante di noi non ce la fanno a reagire, tante di noi hanno necessità di una mano protesa".

 (del 08/03/2010 in Orvieto)
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Priva di gioco e concentrazione la Tecnocaravan Volley Team lascia l'intera posta alle locali

nuovo-2ORVIETO - Brutta gara della Tecnocaravan Volley Team nella trasferta di Castiglione del Lago che in poco più di un'ora di gioco perde nettamente contro il Trasimeno Volley.

Paga sì, l'assenza del capitano Vittoria Maria Scurti e della palleggiatrice Fiasconi in campo solo un set per un risentimento muscolare, ma ciò che è mancato è stato il gioco, la reazione e la concentrazione. Una brutta copia del Volley Team che per due mesi non ha trovato rivali portandosi in piena zona play off. Contro il Trasimeno le "cangurine" si sono trovate sempre in svantaggio, hanno dovuto sempre rincorrere l'avversario senza mai impensierire più di tanto. Una sconfitta che ad ogni modo è lecito che ci sia, dopo sette gare consecutive vinte e dopo aver giocato tre gare in una settimana. Ora bisogna subito riordinare le forze e la concentrazione perché sabato 13 marzo al Pala Papini arriva la capolista San Feliciano. Trasimeno Volley - Tecnocaravan Volley Team Orvieto 3-0 (25/18) ( 25/20) ( 25/12) TECNOCARAVAN VTO: Baciarello, Frasconi, Treqquattrini, Tozzi,Grasselli, Valentini C, Valentini I, Uroni, Mangini, Trippanera, Bracaletti, Rotili (L) all. Petrangeli all 2 Acciacca TRASIMENO VOLLEY: Bettolini,Bacioccola, Del Fico, Burani, Sembolini, Pellini,Vivolo, Boi, Barone S.,Barone A, Vergari, Pomerani, All.Pagano all. La Torre

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 (del 08/03/2010 in Sport Volley)
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"La conferma dal ministro e dall'ad Enel a Parigi. Tutto porta a Montalto di Castro"

ROMA - "Non ne avevamo certo prima, ma dopo quello che è stato riferito oggi non esistono più dubbi: il governo sa benissimo dove costruire le centrali nucleari, continua però a prendere in giro i cittadini nascondendolo in vista delle elezioni". E' quanto afferma l'assessore regionale alle Reti territoriali energetiche, Giuseppe Parroncini.

Sulla scelta del sito per il primo impianto nucleare "ovviamente ho in mente un posto, ma l'informazione non arriverà dalla mia bocca". Queste le parole pronunciate dall'amministratore delegato di Enel Fulvio Conti alla Conferenza internazionale sull'accesso al nucleare civile in corso a Parigi, dove è presente anche il ministro Scajola, il quale ha invece spiegato che "i lavori per la prima centrale partiranno entro il 2013".

"Questo governo - dice Parroncini - non conosce il significato della parola vergogna. Anche i bambini sono in grado di fare due più due: nello stesso luogo Conti dice di sapere già dove sarà costruita la centrale, mentre Scajola rafforza il concetto confermando che la prima pietra sarà posta nel giro di tre anni. I cittadini sono rimasti gli unici a non sapere dove verrà perpetrato questo scempio. E allora anche noi proviamo a fare due più due: un luogo con grande disponibilità di acqua, indispensabile per il funzionamento dell'impianto, uno scheletro già esistente per avviare la centrale, dove basta solo entrare e riprendere i lavori. Tutto porta a Montalto di Castro, in provincia di Viterbo, nel Lazio. Ma le conseguenze per il nostro territorio sarebbero devastanti dal punto di vista ambientale, dell'impatto sociale, per il turismo e l'agricoltura".

"Abbiamo vissuto e soprattutto subìto negli anni '80 le conseguenze di questa scelta, opportunamente bloccata con il referendum: la Francia venderà all'Italia la propria tecnologia, a noi non resterà che la bassa manovalanza. E una volta chiuso il cantiere ci troveremo ancora una volta con la disoccupazione di ritorno. Questo senza pensare che la linea della Regione Lazio è quella delle energie rinnovabili. Capisco che giocare pulito, come vediamo in questi giorni con il decreto salva Pdl, non sia il punto di forza del governo - conclude Parroncini - ma continuare a nascondere le scelte a questo punto significa solo una cosa: insultare l'intelligenza dei cittadini. Comunque ci batteremo per evitare che affossino definitivamente le possibilità di sviluppo della Tuscia".

 (del 08/03/2010 in Politica)
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