Ad Acquapendente, dal 19 al 22 agosto la tredicesima edizione della manifestazione
ACQUAPENDENTE - Si svolgerà dal 19 al 22 agosto ad Acquapendente la tredicesima edizione del "Viaggio nella Civiltà Contadina e Artigiana", manifestazione organizzata dal Comune di Acquapendente in collaborazione con la Riserva Naturale Monte Rufeno, la Provincia di Viterbo, la Regione Lazio, il Centro Commerciale Naturale il Barbarossa, le Associazioni e i ristoratori locali, i commercianti ed i gruppi dei Pugnaloni. Per quattro giorni, da giovedì 19 a domenica 22 agosto, le vie del centro storico saranno animate da mercatini dell'artigianato, da riproduzioni di momenti della vita contadina con l'esposizione di attrezzi agricoli, da mostre e convegni, dal trenino per i più piccoli e da spettacoli musicali. Saranno allestiti gli stand gastronomici dove, ogni sera a partire dalle 19.00, sarà possibile assaporare i prodotti tipici del territorio e ritrovare piatti cucinati con antiche ricette.
Molti gli eventi organizzati all'interno della manifestazione per esplorare ed approfondire i vari aspetti delle tradizioni antiche. La Biblioteca Comunale ospiterà la mostra fotografica "Ricordi in rosso - Acquapendente dal periodo bellico alla metà degli anni '50"; giovedì 19 agosto alle ore 17.30 presso il Museo della Città si terrà l'inaugurazione della mostra "Storie nella creta" dell'artista aquesiano Piero Calamai, ed alle ore 18.00 sarà presentata l'iniziativa "La ceramica ad Acquapendente nel Novecento", una mostra nelle vetrine dei negozi del centro storico a cura dell'Associazione Aquesio Futura e del Centro Commerciale Naturale Il Barbarossa; venerdì 20 agosto alle ore 18.30 il Teatro Boni ospiterà l'edizione 2010 dei "Maestri del Fare".
Inoltre, i Musei civici di Acquapendente propongono durante i giorni della festa visite guidate e laboratori tematici ad ingresso ridotto (euro 2): Museo del Fiore (Torre Alfina) visite guidate dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00, laboratori per famiglie dalle 16.30 alle 18.30 su "Gli usi tradizionali delle piante, riciclo . fiori"; Museo della Città (Palazzo Vescovile) visite guidate dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.00, laboratori per bambini da 3 a 12 anni dalle 21.00 alle 23.00 su "Crea il tuo stemma! Come un vaso... Giochiamo in cucina...".
Sabato 21 agosto, infine, alle 22.00 in Piazza G. Fabrizio si svolgerà la consueta tombola a favore dell'Avis-Aido.
"Ecco quello che può darti Dante, in una sera di agosto che non ti aspettavi, e che ti esalta e che insieme ti schiaccia"
di Fausto Cerulli
ORVIETO - Lectura Dantis. Al Duomo di Orvieto, mentre per il corso impazzava ed impazziva la movida. Sono stato felice di non essere più molto giovane, ho provato sgomento per i giovani assenti. Le giuste luci ad illuminare l'abside, il giusto violino ad accompagnare la voce recitante, il giusto coro ad intonare inni sacri, stranamente profani. L'attore, che si dice allievo di Piera Degli Espsti, ignora l' amore che porto a Piera: e che mi ha consentito di perdonarle di aver smarrito le poesie che mi aveva chiesto, e che le avevo portato, senza farne copia, una sera a Bomarzo. Mi aspettavo di vederla apparire, con la sua aria apparentemente svagata, e cos intenta all'essere se stessa negli altri. Ma la sentivo presente. L'attore recitava, da maestro, i canti classici di Dante: Paolo e Francesca, Ulisse, il conte Ugolino,Ed io mi accorgevo di saperli a memoria, verso dopo verso, e mi veniva di ringraziare il professor Tiberi, che pretendeva da noi che trattenessimo a mente quei versi, con altri fi Foscolo e di leopardi, e qualche brano, in greco, dell'Apologia di Socrate..nulla può esserci di male per l'uomo onesto, nà quando vive, né quando muore.. E ci sembrava allora una inutile imposizione, ed ora so che era un consiglio di vita. Recitavo nella mia mente le parole della voce recitante , anticipavo le emozioni, le sentivo riaffiorare, confermandosi. E non era, lo giuro, compiacimento di cultura, era esercizio stupendo della memoria quando la memoria è un presente continuo. Sillabavo mentalmente e pensavo a quanto avrebbe fatto bene, lo spettacolo cui assistevo con quasi accanita partecipazione, a tutti quei giovani che proprio a quell'ora, storditi da musica a palla e da vino a gogo, affollavano le vie di Orvieto Di Notte, ignari di quanto stavano perdendo. A loro compete Vasco Rossi, e non lo dico con cattiveria. Semmai vorrei essere cattivo con quei loro insegnanti che non avendo fatto capire loro Dante, non hanno insegnato nulla.
In questi giorni di agosto, Orvieto è piena di eventi di alto profilo; e mi angoscia l'assenza dei giovani, il loro non sapere quello che perdono, e perdono per colpa non loro.
Pensavo che amare Dante, non mi aveva impedito e non mi impedisce di essere marxista; e ricordavo chi mi aveva insegnato di un Dante profondamente laico, anche quando cantava della Vergine figlia del suo figlio. Pensavo che la cultura, se non è erudizione, è sempre rivoluzionaria, perché è coscienza, e la coscienza abbatte il potere. Pensavo che era bello pensare, era giusto non essere assente in qualche stordimento banale. L'attore . la voce recitante, come si deve dire, era veramente magistrale, soprattutto nelle invettive, nei toni alti, ma senza gigioneria. Io ero distratto da altro, dalle vetrate dell'abside, dal cristo illuminato con quasi crudele precisione. E da quella ragazza, seduta accanto a me, che seguiva la Lectura Dantis ad occhi chiusi, come ascoltasse una sinfonia. Avrei voluto abbracciarla, dirle che era vera, era giusta, era sana, era rivoluzionaria.
Ma non volevo turbare il suo ascolto quasi ascetico. Un ascolto che urlava quasi la propria commossa attenzione nel Duomo, che ogni tanto mi è casa Avrei voluto parlare, alla fine della recitazione musicata, e come musicata. Ma avrei dovuto dire di me, della mia vita passata, della mia vita futura; e qualcuno avrebbe detto ecco il solito Cerulli che vuole fare comunque il protagonista. E pensare che invece mi sentivo infinitamente umile, infinitamente grato, infinitamente lontano dalle mie depressioni di piccolo borghese. Ecco quello che può darti dante, in una sera di agosto che non ti aspettavi, e che ti esalta e che insieme ti schiaccia. Ha preso la parola Scanavino, mi ha commosso quando ha detto " la nostra Orvieto". Lui che di Orvieto non è, come io non lo sono, ma che sa sentirla sua, ne va orgoglioso. Mentre gli orvietani veraci non conoscono la loro Orvieto vera, l'immensa. Cristo, ancora una volta mi trovo a dir bene di un Vescovo. Scanavino, se vogliamo essere veramente amici,. dobbiamo prendere una decisione, una volta per tutte: o ti diventi leggermente miscredente o io divento leggermente pio.
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Lo speciale della durata di 30 minuti sarà condotto da Pino Strabioli e andrà in onda sabato 28 agosto alle ore 9.15
ORVIETO - Sei serate all'insegna della musica e della gastronomia, di cui ben quattro ad ingresso libero. E poi una lista di artisti di gran livello. Questo, e molto altro ancora, nel programma della quarta imperdibile edizione di Umbria Folk Festival. Gli organizzatori, l'Associazione Umbria Folk Festival e l'Associazione TeMa, stanno mettendo a punto gli ultimi preparativi in attesa di dare il via ad una manifestazione che si preannuncia particolarmente interessante.
Grazie al contributo del main sponsor Parametrica, la kermesse, che lega musica, enogastronomia, tradizioni popolari e culture diverse in una formula ormai collaudata e vincente, divenuta uno degli appuntamenti più importanti dell'estate musicale su territorio umbro e nazionale. Dopo il traguardo delle oltre 20.000 presenze dello scorso anno, Umbria Folk Festival ora punta ancora più in alto ed arricchisce il proprio calendario con appuntamenti musicali ed eventi collaterali di grande livello che si svolgeranno nel centro storico di Orvieto dal 19 al 24 agosto ed avranno tutti come scenario la magnifica Piazza del Popolo.
Si parte giovedì 19 con il concerto di RICCARDO TESI & BANDITALIANA (special guest Lucilla Galeazzi), preceduti dall'esibizione dei FLAMENCO VIVO in Vente Conmigo.
Il 20 agosto sarà la volta del cantautore romano SIMONE CRISTICCHI accompagnato da I MINATORI DI SANTA FIORA, il 21 agosto toccherà alla folk singer partenopea TERESA DE SIO, il 22 al poliedrico cantastorie lariano DAVIDE VAN DE SFROOS che ospiterà PEPPE VOLTARELLI, ex cantante de Il Parto delle nuvole pesanti.
Attesissimi i protagonisti delle ultime due serate, le uniche a pagamento di tutto il festival. Il 23 agosto torna ad Orvieto l'amatissimo ed irresistibile ENRICO BRIGNANO con la nuova versione dello spettacolo "Sono romano, ma non è colpa mia". Un esilarante oneman show arricchito da canzoni "storiche" della capitale e nuove ironiche composizioni con le quali Brignano metterà alla berlina le piccole e grandi nevrosi degli italiani.
A chiudere la manifestazione, in esclusiva per Umbria Folk Festival, sarà il gruppo "gipsy punk" newyorkese GOGOL BORDELLO, il cui travolgente sound animerà Orvieto il 24 agosto.
Per il concerto dei Gogol Bordello e per lo spettacolo di Enrico Brignano sono aperte le prevendite online su www.greenticket.it e presso le rivendite autorizzate Greenticket.
Tutti gli spettacoli in programma saranno aperti o seguiti da esibizioni di gruppi itineranti quali I Maggiolini, SwingÉando Group, I Cantori della Valnerina, Luca Pirozzi & musica da ripostiglio, Gto, Mangia & Bevi, Selton, Surd Ensemble, RedSka, Zastava Orkestar, Fernando Maiotti e Riccardo Cambri.
Umbria Folk Festival, connubio di musica e gastronomia, in questa edizione dà largo spazio anche ai piaceri del palato grazie alla Taverna Folk. Per tutta le serate della manifestazione, a partire dalle ore 19, il pubblico di Piazza del Popolo troverà a disposizione uno stand gestito dal Gruppo Cramst per degustazioni in linea con i prodotti tipici ed i menù tradizionali.
L'altra novità di Umbria Folk Festival 2010 è FolkFiera, Mercato della Terra e delle Arti organizzato dalla Soc. Itinera in collaborazione con Vola Service. Un affascinante viaggio alla riscoperta degli antichi sapori delle eccellenze enogastronomiche regionali e dell'artigianato tipico. Gli stand saranno aperti, per tutta la durata della manifestazione, dalle ore 18.00 alle ore 01.00.
Tra gli eventi collaterali anche una mostra pittorica ed una fotografica presso la Chiesa di S. Rocco.
La7, media partner di Umbria Folk Festival, seguirà la manifestazione orvietana con uno speciale della durata di 30 minuti condotto da Pino Strabioli, in onda sabato 28 agosto alle ore 9.15 e replicato successivamente anche sugli altri canali di Telecom Italia Media.
Per informazioni www.umbriafolkfestival.it
Per il Vice presidente della Provincia di Viterbo diventa inevitabile una soluzione in grado di evitare la temuta 'stangata'
VITERBO - Il vicepresidente della Provincia con delega all'ambiente Paolo Equitani boccia i paventati nuovi aumenti della tariffa di smaltimento rifiuti a carico dei comuni della Tuscia. Aumenti che sembrano inevitabili con il trasferimento del Cdr (combustibile da rifiuti), che sarà presto prodotto presso l'impianto di Casale Bussi, nel termovalorizzatore di Colleferro.
"E' logico che una volta prodotto, il Cdr venga bruciato per produrre energia e non essendo presente un termovalorizzatore sul nostro territorio, siamo obbligati a trasferirlo fuori provincia. Del resto - spiega Equitani - la produzione del Cdr è stato un cavallo di battaglia che tutti abbiamo cavalcato con l'obiettivo di risolvere il problema ambientale legato alla discarica di Monterazzano. Un aumento della tariffa è però improponibile dal momento che, i comuni, pagano già una cifra esorbitante. Ad occhio e croce l'aumento verrà ad aggirarsi nell'ordine del 30%. Assurdo".
Per l'assessore Equitani diventa quindi inevitabile una soluzione in grado di evitare la temuta 'stangata'.
"Nell'immediato, in attesa di individuare la soluzione più idonea per la chiusura del ciclo dei rifiuti sul nostro territorio - aggiunge - è necessario un intervento economico della Regione al fine di compensare l'aumento dei costi che verranno a gravare sui comuni. Su questo punto siamo pronti ad aprire una vera e propria vertenza. Per quanto riguarda poi il trasferimento del Cdr fuori provincia, dovremo trovare delle soluzioni in grado di consentire un abbassamento dei costi legati al trasporto, magari valutando l'opportunità di usufruire del trasporto ferroviario".
Tutte soluzioni che però non risolvono l'immediatezza del problema che è quella di aiutare i comuni a sostenere i temutissimi costi aggiuntivi. Da qui, la necessità di un intervento della Regione, chiamata anche a dare risposte all'ormai annoso problema dello smaltimento dei rifiuti prodotti nella confinante provincia di Rieti presso gli impianti viterbesi.
L'assessore Equitani chiarisce poi un secondo aspetto legato alla raccolta differenziata: "Questa amministrazione - prosegue - ha già chiarito sin dall'atto del suo insediamento di credere nella raccolta differenziata, impegnandosi ad incentivarne la sperimentazione e l'avvio nei vari comuni. Questo però deve avvenire a costi sostenibili. Ciò comunque non ci esime dalla necessità di definire la chiusura del ciclo dei rifiuti nella nostra provincia. Un sistema deve essere individuato al più presto, discutendo costruttivamente e senza preconcetti ideologici, pensando in primo luogo agli interessi dei cittadini".
Una soluzione che a detta di Equitani potrebbe passare anche per la realizzazione di un termovalorizzatore. "Inutile prenderci in giro, se produciamo cdr questo deve essere bruciato. Credo che, discutere di termovalorizzazione, non debba essere considerato un tabù, specie se, alla discussione, è legata anche la forma di gestione, con la concreta possibilità di una forte presenza pubblica".
Presenti gli assessori provinciali e comunali Mocio e Ricci, i rispettivi dirigenti Longhi e Manciucca, il capo Compartimento Anas Umbria Spota e il dirigente tecnico Liberatore
TERNI - Si è svolto stamattina in Provincia un vertice fra l'amministrazione provinciale, il Comune di Terni e l'Anas riguardante il progetto della Terni-Rieti. Per la Provincia erano presenti l'assessore provinciale alla Viabilità Stefano Mocio e il dirigente del settore Francesco Longhi, per il Comune l'assessore comunale ai Lavori pubblici Silvano Ricci e il dirigente Mauro Manciucca, per l'Anas il capo Compartimento per l'Umbria Raffaele Spota e il dirigente tecnico per le nuove opere Mario Liberatore. Nel corso dell'incontro, chiesto dall'Anas, la società ha illustrato la proposta di variante al progetto esecutivo per il completamento della Terni-Rieti soffermandosi in particolar modo sul tratto relativo all'uscita dalla galleria e fino al collegamento con la Statale 79 Ternana. Tale previsione permetterà, prima del completamento della nuova strada, di modificare sostanzialmente l'attuale sistema di viabilità secondaria liberando dal traffico le aree di Marmore e Piediluco e dando così soluzione alle richieste provenienti dalle comunità interessate. La riunione è stata propedeutica per dare il via al percorso autorizzativo della variante che inizierà formalmente con la pubblicazione del progetto da parte dell'Anas già dai primi giorni di settembre, dando quindi modo di definire la tempistica relativa agli iter autorizzativi di spettanza degli enti competenti.A questo proposito Comune e Provincia hanno assicurato la massima collaborazione, per quanto di loro competenza, al fine di agevolare l'iter.
I nove giorni di Festival hanno trasformato Montefiascone e le sue splendide location in una vera capitale culturale
MONTEFIASCONE - Si è conclusa domenica 1 Agosto con la Cerimonia di Premiazione e il Concerto di Chiusura del Trio Jazz Paolo Di Sabatino con la partecipazione straordinaria di Antonella Ruggiero, la quarta Edizione di Est Film Festival - Montefiascone. I dirigenti della Società Arcopublic, produttrice dell'Evento, tracciano il bilancio di questa Edizione, alla luce di nove giorni di Festival che hanno trasformato Montefiascone e le sue splendide location in una vera capitale culturale, con proiezioni di film, documentari, cortometraggi, incontri con registi e attori, concerti, approfondimenti tematici e performance dal vivo.
"Nonostante le improvvise e grandi difficoltà economiche avute per le note vicende politiche che in primavera hanno colpito la città di Montefiascone - ha affermato Vaniel Maestosi, Produzione Est Film Festival - "pensiamo che l'amore che Est Film Festival aveva chiesto e si aspettava dal pubblico sia stato davvero corrisposto. La grande affluenza di pubblico è stata la conferma più importante e gradita. Da parte nostra abbiamo cercato con pochissime risorse di creare un'edizione che fosse comunque superiore a quella precedente. Allestimento, atmosfera, scenografie, fascinazioni, ospiti, sono semplicemente il risultato di dieci giorni di Evento che riflettono la passione di un intero anno trascorso a immaginare, costruire, relazionarsi e lavorare. Riuscire a far crescere un Festival e farlo durare nel tempo, senza voler far paragoni irriverenti" continua Maestosi - "è come crescere un figlio: ogni anno cerchi di renderlo migliore interiormente ed esteriormente, e speri che tutto quello che hai fatto incontri il calore e il giudizio positivo del pubblico. Bene, fino ad adesso calore e giudizi positivi sono stati la nostra energia principale e con questa passione continueremo a crescere e a far maturare questo prezioso Progetto".
Riccardo Rizzo e Glauco Almonte della Direzione artistica tracciano un bilancio sui contenuti e sulla qualità di questa quarta Edizione.
"Est Film Festival ha ormai un'identità ben precisa perché offre spazio e pubblico al Cinema in tutte le sue forme, dai cortometraggi, ai documentari fino ai lungometraggi, senza dimenticare gli incontri con i grandi autori. La novità di quest'anno, la sezione DopoFestival (che ha avuto affluenza oltre ogni aspettativa), riflette la voglia di aprirsi verso altre forme d'arte, per creare una contaminazione tra cinema, musica e teatro; un contenitore che crea scintille, energie e relazioni
come la collaborazione con il Viterbo JazzUp Festival, in chiusura del quale il 29 Agosto prossimo verrà realizzato un Incontro speciale nella
cornice di Santa Maria delle Fortezze a Viterbo alla presenza del regista Pupi Avati, per ripercorrere con lui la sua eccezionale carriera cinematografica e musicale".
"Per il prossimo anno?" - conclude Vaniel Maestosi - "Siamo già concentrati sulla quinta edizione. Inizierà il 23 Luglio 2011 e offrirà uno spettacolo ancora più grande e qualitativo ad un pubblico sempre più numeroso che, siamo certi, supererà le già straordinarie 12.000 presenze di quest'anno".
RIVIVI LE EMOZIONI DI EST FILM FESTIVAL 2010
Sul sito ufficiale del Festival: www.estfilmfestival.it è possibile rivivere le emozioni dell'Edizione 2010, attraverso le splendide immagini scattate dal fotografo Leonardo Breccola e le sfiziose clip realizzate dal nostro operatore video Pierfrancesco Marinelli e confezionate dal montatore Anjan Di Leonardo.
Il premio "Grappolo d'oro" al giornalista del TG1 Francesco Giorgino e a Federica Gentile conduttrice della trasmissione radiofonica Hit Parade
ORVIETO - Una serata veramente speciale quella di Calici di Stelle che si è svolta a Monteubiaglio, questa edizione si è caratterizzata per la notevole affluenza di pubblico che ha voluto fare onore non solo alle stelle della notte di San Lorenzo, ma soprattutto al vino e al buon mangiare a Km zero con legumi tipici De.Co. dell'Alfina preparati dalla nota Chef Velia De Angelis.
Onore anche tributato ai vincitori del premio Grappolo d'Oro, il giornalista del TG1 Francesco Giorgino e a Federica Gentile conduttrice della trasmissione radiofonica Hit Parade. Nel presentare la serata l'enologo Riccardo Cotarella ha evidenziato come Monterubiaglio sia il paese del vino ed incoraggiato gli ospiti a raccontare il loro rapporto con questo prodotto. Interessanti gli argomenti che i due vincitori hanno voluto sottolineare: il vino che si intreccia alla musica e che vive nella canzoni di molti autori, il vino come arte dei saperi e della convivialità sociale.
Una particolare riconoscenza ai produttori vitivinicoli, che hanno raccolto l'invito a partecipare con etichette di assoluta qualità, 15 aziende associati alla Strada dei Vini Etrusco Romana che sono; ARGILLAE , ANTINORI CASTELLO DELLA SALA, MONRUBIO, CASTELLO DELLE REGINE, TENUTA CORINI , LA CARRAIA, CUSTODI, TENUTA VITALONGA, FALESCO , CASTELLO DI CORBARA , CARDETO, SCAMBIA TENUTA ANTICA SELVA DI MEANA , PALAZZONE, CIRULLI , DECUGANO DEI BARBI.
Inoltre si ringrazia tutti coloro che con il loro contributo e impegno hanno reso possibile la manifestazione: Pro Loco di Monterubiaglio, Fisar, Associazione Gust'Arte, Citta di Arnasco.
Una notte vissuta sotto le stelle con allegria, tra buon vino e buon cibo, un piacevole ricordo che ci accompagnerà durante l'anno aspettando una nuova edizione
Il 20 agosto a Barbarano Romano, partecipazione gratuita
Dal 2004 anche l'Italia ha sottoscritto "Eurobat Agreement", un accordo europeo per l'attivazione di un programma di sensibilizzazione e di conservazione delle popolazioni di Chirotteri europei, oggi sempre più minacciate.
Tra le iniziative più gettonate le "Bat Night" cioè eventi pubblici, di diversa realizzazione e organizzazione, finalizzati a far conoscere i pipistrelli, la loro biologia, i loro problemi, promossi a livello europeo da UNEP/EUROBATS Secretariat a Bonn http://www.eurobats.org/news_events.
Nel Parco regionale "Marturanum" di Barbarano Romano l'attività di studio e salvaguardia dei Chirotteri è tra le più concrete e professionali d'Italia e quindi è molto interessante approfittare di una iniziativa pubblica di questo consolidato format per divulgare le attività in essere ed i risultati già conseguiti.
D'altra parte proprio perché una Bat Night deve avere la massima partecipazione di pubblico i toni della comunicazione devono essere accessibili e bisogna offrire una esperienza pratica e la possibilità concreta di accedervi.
Ecco perché il tempo in aula durante una Bat Night è molto inferiore rispetto a quello investito per l'uscita sul campo.
I bambini, inoltre, vengono coinvolti facendoli partecipare alla costruzione di alcune bat-house (cassette nido per pipistrelli) e facendo ritagliare loro su cartoncino nero le sagome in volo delle principali specie del territorio.
Siccome non bisogna né è ammesso catturare pipistrelli e nemmeno disturbarli durante le fasi di riproduzione ecco che l'uscita sul campo è progettata perché ci si avvicini a zone molto frequentate dai pipistrelli, come quelle di foraggiamento, permettendo a tutti attraverso l'uso strumenti elettronici (bat-detector) e torce elettriche di vederli passare e di poterli riconoscere.
Durante il tragitto saranno descritti gli edifici e i monumenti di Barbarano Romano che illustrano l'antica storia dell'abitato. Il paese vanta infatti uno fra i più antichi passati del centro Italia: sorto su un acrocoro probabilmente già a partire dall'Età del Bronzo, la struttura più arcaica ancora esistente risale al X secolo. La caratteristica struttura mediovale "a spina di pesce" fonda ancora il centro del paese che vide il succedersi dei domini longobardi che fortificarono per primi l'abitato a difesa delle mire espansionistiche dei Franchi di Carlo Magno. Annesso ai possedimenti dello Stato pontificio, il paese vide il governo degli Anguillara, degli Orsini e dei Borgia.All'ingresso principale restano ancora le belle fortificazioni, erette successivamente a partire dal XIV secolo.
Bat Night Barbarano Romano 20 agosto 2010, ore 20:30 - Sala Sant'Angelo, Via Cavour
Programma
- presentazione della serata: saluti del Sindaco Dott. Angelo Guerrini e del Direttore del Parco Marturanum Dott. Stefano Celletti;
- relazione "Risultati delle ricerche 2007-2009 sulla Chirotterofauna del Parco", a cura del Dott. Vincenzo Ferri, naturalista (Centro Studi Arcadia, www.centrostudiarcadia.it).
Nel frattempo i bambini presenti, con l'aiuto e la guida dei Guardia Parco, svolgeranno attività di educazione naturalistica;
- ore 22:00 si percorreranno le strade di Barbarano Romano dove si apprezzaranno le architetture e gli edifici storici rilevanti e, utilizzando i bat-detector, si capteranno gli ultrasuoni emessi dai pipistrelli in volo e intenti in attività di caccia sotto i lampioni o sopra la forra del Biedano.
Inaugurazione della mostra il 18 agosto alle 18.00 presso la Biblioteca Comunale
ACQUAPENDENTE - Mercoledì 18 agosto, alle ore 18.00 presso la Biblioteca Comunale di Acquapendente, si terrà l'inaugurazione della mostra "Ricordi in rosso - Acquapendente dal periodo bellico alla metà degli anni '50".
La mostra fotografica ripercorre il periodo che va dall'inizio degli anni '40 alla metà degli anni '50 del novecento: un passato relativamente recente, in cui Acquapendente, come l'Italia tutta del resto, visse un clima di estrema contrapposizione politica, quasi una guerra di religione.
Proseguendo cronologicamente sulla linea dei "Ricordi in Colore", iniziata con il color "seppia" delle foto del primo novecento e proseguita con il "nero" del ventennio fascista, si è arrivati alla seconda guerra mondiale e al dopoguerra. Il colore in questo caso non poteva che essere il "rosso" come il sangue a cui fa pensare la guerra, il rosso delle bandiere che ad Acquapendente dominarono comizi e manifestazioni di un dopoguerra infuocato ed infine il rosso delle amministrazioni che gli aquesiani, in quegli anni, hanno sempre eletto. È un periodo denso di avvenimenti, caratterizzato sia dalle distruzioni portate dalla guerra che dalla voglia di ricostruire e ritrovare la speranza nel futuro. In questi anni troveremo la presenza del Sindaco Dario Dante Vitali e del Vescovo Luigi Boccadoro, la rinascita del carnevale, gli spettacoli teatrali e sportivi all'anfiteatro.
Le fotografie sono state scelte tra la moltitudine di immagini provenienti in gran parte dall'Archivio Nocchia, pazientemente catalogate durante tutto l'anno da alcuni collaboratori in forza alla Biblioteca Comunale e Archivio Storico. Inoltre, a corredo della mostra è stato realizzato un catalogo a cura di Marcello Rossi. La mostra resterà aperta dal 18 al 28 settembre.
Una poesia di Fausto Cerulli
Occorre che prima finisca, l'onda, il suo
movimento astuto di ciò che sempre ritorna,
dopo essersi infranto allo scoglio. Sappiamo,
nella nostra anima vera, che il disegnare smorfie,
nell'azione del sonno, è presagio di qualche
morte, forse la nostra forse di persona comunque cara.
Nulla a che fare, in apparenza, con questa alba
graffiata da nembi e e rondoni. Ma allora, allora
perché questa onda, ora, che non riesce
a sommergermi, e mi accarezza la pelle
in brivido, mi bagna di troppo languore.
Noi uomini siamo belli, non abbiamo
la debolezza di Antigone, siamo pilastri a noi stessi:
ma allora, allora perché mi accora pensiero
di donna amata, la morta giovane, lei,
la immacolata da me. Io adesso scopro memoria
di quello che non ho vissuto. E sono lucido,
come il riflesso dell'onda in questo sole
di agosto che ha mille carri, e un dio come auriga.
Anche se adesso mi sbriciolo in amorosi
frammenti. E mi tormenta, come fosse la mia
ultima opera, la non compiuta, il ritratto
di Machiavelli, che Santi di Tito non aveva
mai visto da vivo, come io me. .









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