conivar banca cattolica cro
Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.

Nell'espressione di Saverio Ciattini c'è tutto il fascino della corsa di Orvieto, ormai prossima a tagliare il traguardo delle 45 edizioni

di Roberto Pace

Orvieto - E' la frase rubata a Saverio Ciattini, oggi scomparso, giornalista della Nazione e di Autosprint, quando il settimanale dedicava ampio spazio alle cronoscalate. Nell'espressione c'è tutto il fascino della corsa di Orvieto, ormai prossima a tagliare il traguardo delle 45 edizioni. Il camoscio, robusto e compatto, è descritto come "il diavolo della montagna", lo scoiattolo, abile e slanciato, sa muoversi, invece, con grande agilità, mantenendo sempre la traiettoria, usando la coda, quale timone. Che sono poi le qualità con le quali si fa il tempo sui sei Km e poco più del percorso orvietano. Dove, nel corso degli anni, si sono cimentati i nomi più grandi dell'automobilismo in salita. Fra quelli in attività, Simone Fagioli, Denny Zardo, Domenico Scola jr., hanno occupato il gradino più alto del podio. Come, del resto, il nostro Michele Fattorini, primo nell'edizione del 2015. Meglio di lui, a oggi, ha fatto il padre, Fabrizio, trionfatore in ben tre edizioni, a cavallo tra secondo e terzo millennio. A quarantasei giorni esatti dal primo start, fa immenso piacere ritrovare, quale interlocutore, Paolo Roselli, abbastanza vicino al ripristino, usando un termine usuale nelle corse. Paolo, il prossimo dieci settembre, sarà nella cabina di comando. Diciamo che, stavolta, sarà più il navigatore, lasciando a Roberto Bufalino, partner inseparabile nella conduzione di competizioni, il compito di guida. Ma, va bene, anche così. Paolo ci parla della richiesta di un osservatore, fatta dall'Associazione, per valutare l'efficienza della macchina organizzativa, primo passo, obbligatorio, per aspirare all'assegnazione, quale prova valida per il CIVM, nel 2018. Quindi, stavolta più che mai, occorrerà rimboccarsi le maniche, cercando di fare, ancora meglio che in passato. E lancia un appello a tutti i collaboratori per una disponibilità totale alla tre giorni del motorismo orvietano. Invito esteso a tutti gli sponsor tradizionali e a quelli che vorranno legare il loro marchio alla Castellana 2017. La Ceprini Costruzioni, API Petroli, Luciano Ciotti, la Norcineria Oreto, sono tra le attività imprenditoriali che hanno già aderito. Come, apprezzabilissima, la conferma in merito possibilità d'impiego per commissari di percorso provenienti da Rieti, in virtù di una collaborazione che prevede lo scambio reciproco di addetti in occasione delle due competizioni. Una sinergia, che esalta il valore delle vere associazioni sportive dilettantistiche. Il direttore per autonomasia, che festeggia i diciotto anni dalla prima nomina, anticipa che è in atto l'organizzazione di un secondo incontro con i piloti locali, dopo quello tenutosi tempo addietro. Sede, la Norcineria Oreto, nella terza decade del mese di Agosto. Le verifiche tecniche e sportive si svolgeranno all'interno dell'Area Camper, in piazza della Pace, la premiazione in zona Fanello. Il conto alla rovescia è ormai iniziato. Buona Castellana a tutti e, alla prossima

 (del 25/07/2017 in Evidenza)
 

A chiudere il reparto delle attaccanti di posto-due

ORVIETO (TR) - Riprendono a pieno ritmo le operazioni sul versante entrate per la Zambelli Orvieto che cerca di definire gli ultimi ritocchi all'organico che sarà protagonista in serie A2 femminile.

Il collettivo rupestre ha già sistemato i tasselli più importanti nel proprio mosaico, quelli delle titolari, ora però deve concentrarsi sulle pedine che possono essere utili a completare la rosa da consegnare allo staff tecnico.

A chiudere il reparto delle attaccanti di posto-due è Irene Zonta che comincia dall'incontro con il club: «La società mi ha accolto subito benissimo, a partire dal presidente che mi ha dato il benvenuto, e devo dire che mi sono sentita a mio agio. Ho sempre sentito parlare benissimo di questa società e non mi potevo far sfuggire questa opportunità».

Si tratta di una scelta importante per la giovane giocatrice di origine toscana che così si riavvicina a casa dopo tre anni di peregrinaggio su e giù per la penisola ma trova anche la vetrina della seconda categoria nazionale dove non era mai stata prima.

«Mi aspetto di vivere un anno bellissimo, dove avrò la possibilità di crescere sotto molti punti di vista. Sono pronta a mettermi in gioco, con grande impegno e voglia di lavorare. Non ho mai avuto la possibilità di giocare con queste nuove compagne, ma le ho già sentite nominare più volte. Oltre a migliorare, spero di dare il mio contributo per raggiungere traguardi sempre più alti».

Le tigri gialloverdi si arricchiscono di una giovane opposta che porta con sé il suo carico di voglia e d'entusiasmo, un altro dei volti nuovi di cui si era sentito parlare bene nell'ambiente delle schiacciate.

«Penso che con questa squadra possiamo fare un bellissimo campionato, ricco di soddisfazioni. Per me è il primo anno che gioco a livelli così alti e sono contentissima che questa società mi abbia dato fiducia. Sono prontissima a mettermi in gioco e non vedo l'ora di iniziare».

Irene Zonta è nata a Livorno il 14 settembre 1996, alta 190 cm. la sua carriera è subito folgorante, a sedici anni gioca a Casciavola in B1, l'anno successivo a San Miniato in B2, decide poi di fare l'esperienza ad Acqui Terme in B2, poi a Modena in B1 ed infine a Montella in B1, nel prossimo campionato vestirà la maglia di Orvieto.

 (del 24/07/2017 in Evidenza)
 

"Ricordare la Professoressa Santoro è sempre toccante, soprattutto per chi ha avuto la fortuna di conoscerla", commenta il M° Riccardo Cambri

Orvieto - È l'allievo Riccardo Baldini, classe III D dell'Istituto Comprensivo Orvieto-Montecchio, ad aggiudicarsi la terza edizione della Borsa di Studio "Santoro" istituita dall'UNITRE - Università delle Tre Età di Orvieto nel 2015 per ricordare la storica Presidente nonché amata insegnante.

La Commissione di Valutazione, scelta dal Consiglio Direttivo e formata dai Professori Franco Raimondo Barbabella (Presidente), Maria Barlozzetti, Donato Catamo, Francesco Ercolani e Roberta Grispoldi, ha premiato il giovane Riccardo "in ragione della profondità del rapporto con i propri nonni che viene descritto con proprietà di linguaggio e maturità di sentimenti".

Riservata anche nell'anno scolastico ormai terminato agli studenti delle classi di terza media degli istituti orvietani "Signorelli" e "Scalza", la borsa di studio, che vanta il patrocinio della Presidenza Nazionale Unitre, intende promuovere le relazioni intergenerazionali invitando a realizzare elaborati inerenti ai rapporti fra nonni e nipoti.

"Ricordare la Professoressa Santoro è sempre toccante, soprattutto per chi ha avuto la fortuna di conoscerla", commenta il M° Riccardo Cambri, riconfermato per il secondo mandato alla guida dell'Unitre orvietana; "farlo attraverso le capacità espressive dei più giovani ravviva l'inesauribile e forte convinzione con cui Ella perpetuava la sua missione di insegnante. Ringrazio i Dirigenti, i Docenti, gli Alunni, gli Esperti componenti la Commissione di Valutazione e l'Ufficio di Segreteria che hanno dato vita ed emozioni a questa iniziativa".

 (del 21/07/2017 in Evidenza)
 

Dal 21 al 23 luglio

Parrano - Da oggi al 23 luglio, l'Arte torna di casa a Parrano. La natura e i suo significati sarà il tema dell'evento "Le forme e l'anima della natura" dell'artista Maria Malara che nel suo Casale d'Arte "Due Olmi" ospiterà un gruppo di artisti, accomunati dall'amore per il paesaggio, la natura, la compartecipazione spirituale ed artistica.

La mostra apre oggi alle 17.30 e sarà visitabile dal 21 al 23 luglio dalle 17 alle 20 e 30. Il vincitore verrà proclamato il 23 alla presenza dei critici d'arte Barbagallo e Livoti.

Il Comune - dichiara il sindaco Valentino Filippetti - ha deciso di sostenere questa iniziativa così di pregio per Parrano, conferendo alla manifestazione il proprio patrocinio, in quanto perfettamente in linea con le nostre linee programmatiche di esaltazione dell'eccellenza del nostro territorio, in tutte le forme in cui essa si manifesta. L'alto valore della selezione pittorica - aggiunge Filippetti - il certosino lavoro della Malara per offrire un prodotto artistico di eccellenza a Parrano e per Parrano, passa anche da quell'amore per un paesaggio di rara bellezza, che contorna il nostro antico borgo.  (ptn 530/17   14.20)

 (del 21/07/2017 in Evidenza)
 

Il 22 luglio la finale 

Lugnano in Teverina -  E' fissata per il 22 luglio la serata finale del premio letterario città di Lugnano. Questi i finalisti in ordine alfabetico per autore: Massimiliano Boni (Il museo delle penultime cose), Paolo Cioni (Il mio cane preferisce tolstoj), Andrea Cisi (La piena), Crocifisso Dentello (La vita sconosciuta), Sara Ficocelli (La vita nascosta), Nicola Ravera Rafele (Il senso della lotta).

I racconti inediti finalisti a tema che daranno vita alla pubblicazione antologica dal titolo storie in finestra sono i seguenti, in ordine alfabetico per autore: Federico Bastianelli (Quella maledetta finestra), Alberto Contessa (Persiane verdi), Francesca de Santis (Onere e onore), Mario Angelo Carlo Dotti (Viaggio fra presente e passato), Giulia Malinverno (La madonna nera), Alessandro Manzi (Amori, farmaci e rivoluzione). (ptn 529/17   14.20)

 (del 21/07/2017 in Evidenza)
 

L'intervento è stato finanziato con 150mila euro di fondi regionali per il miglioramento della rete stradale

Terni - Terminati, nei tempi previsti, i lavori di sistemazione del tratto della SR 71 a Orvieto, dalla rotatoria di Orvieto Scalo all'intersezione con la SP 56 Orvieto Scalo-Sferracavallo dove è finito anche il rifacimento della segnaletica orizzontale. L'intervento finanziato con 150mila euro di fondi regionali per il miglioramento della rete stradale, ha garantito il ripristino e l'innalzamento dei livelli di sicurezza per chi viaggia. La ditta incaricata ha provveduto alla fresatura dell'asfalto esistente e al rifacimento della pavimentazione per un tratto di oltre 1 chilometro e 100 metri in direzione di Orvieto.

Per evitare disagi alla circolazione veicolare e ai cittadini il cantiere ha lavorato di notte, dalle 21 alle 6, in linea con la normativa e con il regolamento del comune di Orvieto sull'inquinamento acustico. Contestualmente all'intervento la Provincia aveva emanato un'ordinanza riguardante il traffico pesante nella zona. Il provvedimento sancisce il divieto di transito sulla SP 56 nel comune di Orvieto per tutti i mezzi con peso superiore a 50 quintali in direzione Serracavallo per Orvieto Scalo (e non nel senso di marcia opposto) che provengono dalla zona nord, in particolare dalle SP 44 e 99, per motivi di sicurezza nei centri abitati di Orvieto Scalo e Sferracavallo. (ptn 521/17   12.55)

 (del 15/07/2017 in Evidenza)
 

Il regista sarà a Viterbo sabato 15 luglio per presentare al pubblico dell'arena di piazza San Lorenzo 'Fai bei sogni', sua ultima opera tratta dall'omonimo romanzo di Massimo Gramellini

Marco Bellocchio

Viterbo - Marco Bellocchio sarà il protagonista della penultima serata della quattordicesima edizione del Tuscia Film Fest Banca di Viterbo, sabato 15 luglio; a Viterbo, nell'arena di piazza San Lorenzo, alle ore 21.15, il regista presenterà al pubblico la sua ultima opera Fai bei sogni.

La prevendita dell'evento è aperta sul sito www.tusciafilmfest.com e a Viterbo presso il Museo Colle del Duomo in piazza San Lorenzo. La biglietteria dell'arena aprirà il 15 luglio alle ore 19.15 in Piazza della Morte.

Tratto dall'omonimo romanzo di Massimo Gramellini e presentato con successo al Festival di Cannes 2016, Fai bei sogni ha ricevuto ben dieci candidature ai David di Donatello 2017. Protagonista è Massimo, giornalista, che convive con il triste ricordo della morte della madre da quando aveva appena nove anni. Dopo il rientro da inviato dalla Guerra in Bosnia, Massimo incontra Elisa. La sua vicinanza lo aiuterà ad affrontare il suo passato. Una storia sulla sua difficile ricerca della verità e, al tempo stesso, la paura di scoprirla, raccontata da uno dei maestri del cinema italiano.

Regista, sceneggiatore e produttore, dopo gli studi al Centro sperimentale di cinematografia di Roma, Marco Bellocchio esordisce alla regia nel 1965 con I pugni in tasca. È da sempre considerato anticonformista ed introspettivo, oltre che punto di riferimento per i cinefili italiani e internazionali. Tra i suoi film ricordiamo La cina è vicina (1968, Nastro d'argento), Salto nel vuoto (1980, David di Donatello), La condanna (1991, Orso d'argento a Berlino e Globo d'oro), L'ora di religione (2002, Nastro d'argento e Globo d'oro), Il regista di matrimoni (2007, Nastro d'argento e Globo d'oro), Vincere (2009, David di Donatello e Globo d'oro). Nel 2012 presenta a Venezia Bella addormentata, ispirato alla vicenda di Eluana Englaro. Dopo Sangue del mio sangue (2015), l'anno successivo esce nelle sale Fai bei sogni. Nel 2007 gli è stato conferito il Globo d'oro alla carriera, nel 2011 il Leone d'oro alla carriera a Venezia e nel 2014 il David di Donatello alla carriera.

Appuntamento nel prefestival, alle ore 19.15 in piazza del Gesù, con Il set Tuscia, un incontro per parlare delle opportunità offerte dal nostro territorio nell'ambito della produzione cinematografica. Interverranno Marco Müller, già direttore del Festival di Locarno, della Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia e del Festival internazionale del Film di Roma, il produttore Tommaso Bertani, il regista Matteo Zoppis, il regista Alessio Rigo De Righi e la produttrice Augustina Costa Varsi.

Domenica 16 luglio, nella splendida location del Forte dei Borgia di Nepi, evento speciale di chiusura della quattordicesima edizone del Tuscia Film Fest con Edoardo Leo ancora protagonista con lo spettacolo Ti racconto una storia: letture, racconti, aneddoti di venti anni di carriera arricchiti dalle improvvisazioni musicali di Jonis Bascir.

 (del 15/07/2017 in Evidenza)
 

UMBRIA FOLK FESTIVAL 2017 #11 è dedicato a Terra & Territorio. Ad Orvieto, Piazza del Popolo, 30 agosto - 3 settembre 2017

(ON/AF) - ORVIETO - Si terrà ad Orvieto nella storica Piazza del Popolo, dal 30 agosto al 3 settembre 2017, l'11^ edizione di UMBRIA FOLK FESTIVAL, appuntamento di musica, cultura, enogastronomia, tradizioni popolari e culture diverse tra più importanti del panorama musicale estivo umbro e nazionale, organizzato da Comune di Orvieto, Parametrica e Associazione Umbria Folk Festival dedicato quest'anno a Terra & Territorio.

La manifestazione, che oltre Orvieto toccherà anche i Comuni di Castel Viscardo e Parrano, è stata presentata questa mattina a Roma presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, nel corso della conferenza stampa a cui hanno partecipato: l'On. Giampiero Giulietti, Massimo Gnagnarini, Assessore al Bilancio del Comune di Orvieto, Massimo Tiracorrendo Presidente del GAL Trasimeno Orvietano, Valentino Filippetti Sindaco di Parrano, Luca Giuliani Assessore alla Cultura del Comune di Castel Viscardo, Marco Gianlorenzi dell'Associazione 3.36 per Barbara e Matteo, Raffaele Ferrazza Presidente dell'Associazione Umbria Folk Festival e direttore artistico e Lucia Gismondi Vicepresidente di Umbria Folk Festival.

Secondo una formula ormai collaudata e vincente durante i cinque giorni del Festival si alterneranno   tanti artisti da sempre impegnati alla riscoperta e valorizzazione della musica popolare e delle tradizioni del nostro Paese. Si comincia mercoledì 30 agosto alle ore 21 con il progetto TRI, viaggio nel patrimonio culturale della Sicilia con tre artisti storici: i Lautari, gruppo catanese da sempre impegnato nella riproposizione degli stilemi popolari tradizionali; Alfio Antico, leggenda vivente, riconosciuto a livello mondiale come uno di più grandi interpreti del tamburo a cornice, e Rita Botto, voce solare e mediterranea, ciascuno dei quali proporrà un repertorio di brani inediti e rielaborazioni di brani popolari, creando un percorso sonoro condiviso.

Giovedì 31 agosto sul palco di Piazza del Popolo salirà l'Orchestra Popolare "La Notte della Taranta". Nel Concertone finale del Festival di Melpignano, l'Orchestra composta da musicisti di pizzica e musica popolare di tutto il Salento, ogni anno è diretta da un diverso Maestro Concertatore, con cui rivisita il repertorio tradizionale collaborando con noti artisti italiani e internazionali. L'Orchestra esplora le verità nuove e impellenti della pizzica nell'inevitabile flusso della musica. Esibendosi anche all'estero durante il resto dell'anno, costituisce uno straordinario strumento di promozione culturale di un affascinante "mondo nel mondo".

Atteso protagonista del Festival sarà, venerdì 1 settembre, VINICIO CAPOSSELA in "Combat Folk". I concerti denominati "Combat folk", tra cui quello di Umbria Folk Festival, sono rivincite all'aperto in contesti molto popolari dedicati al folk e alla terra, che dopo i due tour "Ombra" e "Polvere" celebrano il disco "Canzoni della Cupa". "Nei concerti di Combat Folk più che la scenografia o l'evocazione teatrale - afferma lo stesso Vinicio Capossela - è protagonista la musica. Una formazione a due trombe, con propulsione a tamburo e pompa di contrabbasso, schitarrante di ballate, violino e serenate, al grido di battaglia di 'All'incontrè 'R', come il festival sponzante nelle terre che questa musica ha generato. Per rivoltare la polvere!".


Nella stessa serata, sarà sul grande palco di Piazza del Popolo, anche il Coro dei Minatori di Santa Fiora, protagonisti del recupero e della reinterpretazione del vasto e originale repertorio di musica popolare di Santa Fiora e delle località minerarie del Monte Amiata.

Questa serata è organizzata in collaborazione con BNL per Telethon, con la finalità di raccogliere fondi a favore della ricerca scientifica: una parte del ricavato della vendita dei biglietti sarà devoluto, infatti, alla Fondazione Telethon una delle principali charity biomediche italiane, nata nel 1990 con l'obiettivo di arrivare alla cura delle malattie genetiche rare grazie a una ricerca scientifica di eccellenza, selezionata secondo le migliori prassi condivise a livello internazionale, attraverso il metodo - unico nel panorama italiano - di tracciare l'intera "filiera della ricerca" occupandosi della raccolta fondi, della selezione e del finanziamento dei progetti e della ricerca vera e propria portata avanti nei centri e nei laboratori della Fondazione, ricerca i cui risultati si traducono in terapie accessibili ai pazienti.

Alla serata collabora anche l'Associazione 3.36 per Barbara e Matteo, nata un anno fa per ricordare la giovane coppia di Orvieto che, la notte del sisma del 24 agosto 2016, ha perso la vita sotto le macerie dell'Hotel Roma di Amatrice.  L'associazione senza scopo di lucro, che ha l'intento di aiutare la Protezione Civile di Orvieto nel suo prezioso lavoro, si impegna con una serie di attività e iniziative nella raccolta di fondi destinati a scopi benefici.

La band BAUSTELLE sarà invece protagonista della serata di Sabato 2 settembre, alle 21 con la sua capacità di fare proprie la canzone d'autore italiana e francese, la new wave, l'elettronica vintage, la bossa nova, le colonne sonore anni '60 e '70. Dopo sei dischi e numerosi riconoscimenti, i Baustelle sono ancora in grado di esibire leggerezza e spessore in parti uguali. Il loro ultimo disco, L'amore e la violenza, è una raccolta di canzoni che non hanno paura di essere cantate, un disco colorato e libero dove si amalgamano riferimenti e citazioni, suggestioni e nostalgie.

L'evento conclusivo di Umbria Folk Festival 2017 è per domenica 3 settembre alle 21 con BRIGALLÈ e la sua musica popolare dal ritmo incalzante, energia pura. L'idea di rivalutare i canti popolari e la voglia di proporre nuove melodie in dialetto ciociaro è alla base dello spirito musicale di Brigallè. A ritmo di cassa battente e tamburelli, organetto e chitarre, fisarmonica e castagnette, cantando spaccati di vita quotidiana e storie di Briganti, attraverso una ricerca meticolosa dei testi e della musicalità, la band interpreta il bagaglio musicale più importante del centro Sud.

Protagonista della serata sarà anche LA RISERVA MOAC, una  band senza frontiere, che fa della sintesi di suoni, parole e ritmi del mondo una profezia musicale e uno stile di vita, dando origine ad un caratteristico e personale sound che spazia dal Balkan alla Patchanka. Grazie ad un notevole carnet di riconoscimenti e alla costante presenza in molte compilation italiane ed estere, viene considerata una tra le band più importanti della scena musicale italiana. La frenetica sessione degli ottoni della Bukurosh Balkan Orkestra propone vivaci arrangiamenti originali e rivisitati.

Come nelle precedenti edizioni, per tutta la durata del Festival, la Taverna Folk a cura del Gruppo Cramst offrirà la possibilità di gustare un'ampia scelta di piatti tipici, spuntini, menù vari e vini di territorio a tempo di musica.

Ma Umbria Folk Festival è molto altro. Ad arricchire il programma ci sarà Aspettando Umbria Folk Festival: spettacoli e concerti itineranti nei comuni dell'Orvietano organizzati in collaborazione con Proloco e associazioni del territorio.

Il 22 luglio a Castel Viscardo, passeggiata musicale con il gruppo Meritmirì e il concerto di Eusebio Martinelli Gipsy Orkestar. Mentre, il 29 luglio, nell'ambito di "Pizzica nel borgo", Parrano ospiterà alcuni musicisti del gruppo Mamma li Turchi e dell'Orchestra Giovanile di Musica Popolare. 

Alla Penisola Country Resort, sul Lago di Corbara, spazio invece alla  Festa di Mezza Estate con il gruppo Mamma li Turchi  (14 agosto)Antonio Ballarano XXL band  (15 agosto).  E ancora, Sabato 26 agosto, alla FolkOsteria di Orvieto, come Anteprima di Umbria Folk Festival è in programma Lamorivostri  (Lavinia Mancusi, Monica Neri e Rita Tumminia).

Nel programma di Umbria Folk Festival, infine, convegni, incontri con gli artisti, mercati artigianali e laboratori per bambini, eventi dedicati alle famiglie e ai turisti.

La vendita online dei biglietti di Vinicio Capossela, Baustelle e la Notte della Taranta è attiva su www.boxol.it.  Tutti gli altri concerti sono ad INGRESSO LIBERO.

 (del 09/07/2017 in Evidenza)
 

L'ultimo degli innesti in ordine cronologico della scorsa stagione è uno dei primi colpi di quella futura

Gara 24 Regular Season 2016/17 Ritorno B1 FORVIETO (TR) - Le operazioni sono tante in casa della Zambelli Orvieto che continua a lavorare per farsi trovare pronta per la serie A2 femminile ed in questo primo scorcio del mese di luglio effettua nuovi annunci.

È un'altra conferma di qualità quella che il club delle tigri gialloverdi può ufficializzare, l'ultimo degli innesti in ordine cronologico della scorsa stagione è uno dei primi colpi di quella futura.

Sotto la Rupe ci sarà ancora una delle protagoniste della storica promozione, l'esperta schiacciatrice Daniela Ginanneschi che parla dopo la firma del prolungamento di contratto: «Ho scelto di rimanere ad Orvieto perché è un ambiente in cui sono stata molto bene. Giunta a metà stagione tutti mi hanno fatto sentire subito parte integrante della squadra. La Zambelli è una realtà con obiettivi precisi e che punta a crescere, essere chiamati a far parte di un progetto concreto è un importante stimolo per riuscire a dare il meglio di sé e per questo lo condivido».

Con trentanove anni compiuti e nove esperienze in quella categoria che per le orvietane sarà del tutto nuova, l'atleta di origine toscana rappresenta senza dubbio un punto di riferimento importante sapendo cosa la aspetta.

«Il campionato sarà caratterizzato da un profilo tecnico e dal potenziale fisico maggiore rispetto a quello di B1 ma anche da allenamenti e trasferte più impegnative. Sono certa che qui ad Orvieto ci sono i presupposti per saperlo affrontare e per ben figurare. Il mio obiettivo principale sarà quello di ricambiare al meglio la fiducia riposta in me dallo staff tecnico e dirigenziale e perciò sono pronta a migliorarmi ancora per poter dare il mio contributo alla squadra».

Daniela Ginanneschi è nata a Chianciano Terme il 7 aprile 1978, è alta 174 cm. e dispone di ottime capacità di elevazione, la sua carriera parte da Perugia dove brucia le tappe passando dalle giovanili alla serie A1 dove esordisce nel 1997, passa a Corridonia dove ottiene le promozioni dalla B2 alla A2, dal 2002 comincia un peregrinare in giro per l'Italia vestendo la maglia di Roma, Tortolì, Collecchio, Rivergaro, Milano, Aprilia e Frosinone, nel 2012 è protagonista ancora nella massima categoria nazionale a Bologna, si trasferisce poi a Terracina per un triennio conquistando la B1 mentre nella scorsa annata ha cominciato ad Isernia ed ha concluso ad Orvieto.

 (del 06/07/2017 in Evidenza)
 

Si tratterà di un corso di laurea magistrale in Scienze socioantropologiche

Narni -  Partirà ufficialmente a settembre, con l'inizio del nuovo anno accademico 2017-2018, la specialistica del corso di laurea narnese. Si tratterà di un corso di laurea magistrale in Scienze socioantropologiche per l'integrazione e la sicurezza sociale che conterrà due nuovi curricula: il primo in Migrazione e integrazione, il secondo in Gestione dei rischi sociali. "Si tratta della concretizzazione - afferma il sindaco Francesco de Rebotti - di un percorso iniziato da lungo tempo e che finalmente sfocia nel completamento del corso di laurea di Narni, consentendo agli studenti di avere un sistema di formazione universitaria complessivo in un unico luogo. Questo dà certezze agli studenti e facilita il loro percorso accademico. Per la città è un elemento di grande importanza che attribuisce a Narni ulteriori riconoscimenti come città universitaria, oltre a quelli già ottenuti in questi anni, e rappresenta anche un passo in avanti dal punto di vista culturale e sociale, oltre che da quello del suo dinamismo. Un ringraziamento va al rettore, Franco Moriconi, e alla professoressa Maria Caterina Proietti per la riuscita di questo progetto che per Narni è molto importante".   (ptn 500/17   12.49)

 (del 06/07/2017 in Evidenza)