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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.

In programma  il 30 maggio organizzato da C.Re.S.Co. Umbria / antenna regionale Associazione Ippocampo, con la partecipazione della Regione dell'Umbria, il patrocinio della Provincia di Terni e la partnership di Cesvic (Centro per lo sviluppo delle imprese creative)

Terni - I fondi europei per finanziare la cultura e la creatività saranno il tema del workshop in programma in Provincia il 30 maggio organizzato da C.Re.S.Co. Umbria / antenna regionale Associazione Ippocampo, con la partecipazione della Regione dell'Umbria, il patrocinio della Provincia di Terni e la partnership di Cesvic (Centro per lo sviluppo delle imprese creative).

C.Re.S.Co. è il Coordinamento delle Realtà della Scena Contemporanea ed ha l'obiettivo di mettere assieme gli operatori e gli artisti italiani della scena contemporanea e farli lavorare congiuntamente per costruire un progetto e una sensibilità che siano insieme poetici e politici, necessari per continuare a creare bellezza e pensiero ma anche funzionali alla difesa della dignità lavorativa di chi opera in questo settore, al recupero di un ruolo riconosciuto per gli artisti del contemporaneo nel contesto sociale nazionale, alla crescita complessiva dei linguaggi della ricerca e dell'innovazione.

Il Coordinamento rappresenta circa cento realtà e si regge sull'auto finanziamento degli artisti, degli operatori e delle strutture che ne fanno parte. L'inizio è fissato alle 10 con il saluto del presidente della Provincia, Giampiero Lattanzi, cui seguiranno i due temi principali: il punto sulle risorse economiche per il ciclo 2014-2020 e i fondi regionali, strategie e programmazione.  (ptn 380/17   13.46)

 (del 17/05/2017 in Politica)
 

Il lavoro è stato realizzato dagli studenti della classe 4B dell'indirizzo arti figurative dell'istituto falisco

IMG_20160322_093103Viterbo - Si chiama "Frammenti di violenza. Nessun'altra" ed è un'opera d'arte che offre un'interpretazione originale e suggestiva sul tema della violenza sulle donne donata questa mattina dall'associazione onlus Mafalda e le altre e dal liceo artistico Ulderico Midossi all'ospedale Andosilla di Civita Castellana. L'opera è stata realizzata dagli studenti della classe 4B dell'indirizzo arti figurative dell'istituto falisco, coadiuvati dai docenti di discipline pittoriche, Mario Annesi, e di discipline plastiche, Renato Camponeschi. Il lavoro, che da oggi potrà essere ammirato presso il Cup dell'Andosilla, si configura come un'indagine e uno strumento espressivo capace di raccontare la violenza su tante donne, troppe, e di documentarne la storia. Alla cerimonia di donazione, oltre ai ragazzi protagonisti di questa iniziativa, hanno partecipato il vescovo di Civita Castellana Romano Rossi, la presidente dell'associazione Mafalda e le altre Maria Oro, il dirigente del liceo Midossi Franco Chericoni, l'assessore comunale alla cultura Vanessa Losurdo e il direttore generale della Asl di Viterbo Daniela Donetti.

Nelle immagini e nelle ombre di "Frammenti di violenza. Nessun'altra", così come hanno spiegato gli stessi ragazzi che l'hanno realizzata, sembra quasi ci sia il tentativo di decontestualizzare i fatti da ogni connotazione spaziale e temporale "perché il femminicidio non ha tempo, è atavico e attuale, né conosce barriere geografiche". La scelta tridimensionale ha un valore altamente evocativo: esprimere le sensazioni che si dibattono nell'animo femminile dopo la violenza subita. Nelle immagini, le linee, le forme e i colori, a volte lividi e cupi, sembrano suggerire un'anima ferita, un equilibrio rotto, infranto fino a diventare un grido, privato e universale, di ogni donna, vittima di una violenza infondata quanto inaudita. Il calco, che ritrae un corpo femminile, esprime, oltre le apparenze ingannevoli, una poetica del dolore, trasfigurata in una immagine-forma. L'opera trasporta l'osservatore verso un crescendo emotivo che non chiede pietà o compassione, ma responsabilità. "Perché essere donna - hanno spiegato gli studenti del Midossi - è un diritto, quindi nessun'altra sia vittima di una violenza così inumana".

"Mafalda e le altre - spiega la presidente Maria Oro - è un'associazione nata nel luglio 2014 con il principale obiettivo di diffondere una corretta cultura del rapporto tra generi. Ci proponiamo di promuovere e realizzare varie iniziative sul tema degli stereotipi di genere e della violenza contro le donne, tese alla prevenzione, all'informazione, al riconoscimento delle problematiche e alle azioni di sostegno al cambiamento. L'opera donata alla Asl è il frutto della collaborazione tra la nostra associazione e l'istituto Midossi e si pone proprio nell'ottica della sensibilizzazione e della prevenzione".

"La lettura dei ragazzi della violenza sulle donne - commenta il direttore generale della Asl, Daniela Donetti - colpisce perché fa emergere quanto questo fenomeno incida nel corpo e nella mente delle vittime di violenza. Questa opera ci viene donata a pochi giorni dall'apertura dello sportello 'Non aver paura', attivato presso il pronto soccorso di Belcolle di Viterbo, e al quale si sono rivolte già due donne. E per abbattere la paura occorre uno sforzo sinergico vero che garantisca il monitoraggio, il contrasto della violenza e la sensibilizzazione. Per questa ragione nelle prossime settimane firmeremo un protocollo interistituzionale, con capofila la prefettura di Viterbo. Per fare sistema e perché le donne non abbiano più paura".

 (del 23/03/2016 in Politica)
 

Lo rende noto l'amministrazione che ha recentemente trasferito uffici e personale   in Viale della Stazione 1 a Terni liberando così Palazzo de Santis divenuto sede regionale

TERNI -  Sono stati concentrati tutti in un'unica sede i servizi della Provincia di Terni rimasti in capo all'ente dopo la riorganizzazione nazionale. Lo rende noto l'amministrazione che ha recentemente trasferito uffici e personale a Palazzo Bazzani in Viale della Stazione 1 a Terni, liberando così Palazzo de Santis divenuto sede regionale. Una decisione, spiega l'amministrazione, che razionalizza gli spazi, contiene i costi e permette al cittadino di accedere ai servizi dell'ente recandosi in un unico edificio. A tale proposito l'amministrazione informa che dalle 15,00 in poi, tutti i mercoledì e venerdì, e per l'intera giornata del sabato, l'ente rimarrà chiuso. Le funzioni della Provincia riguardano l'edilizia scolastica, la pubblica istruzione, la viabilità e la sicurezza stradale, l'assistenza ai Comuni e il controllo degli impianti termici. Per quanto riguarda i centri per l'impiego, essi sono stati trasferiti alla Regione ma in attesa di una soluzione quadro definitiva a livello nazionale, la Regione stessa si avvale del personale della Provincia di Terni per la loro gestione, prevedendo anche le risorse di sua spettanza necessarie alla conduzione del servizio e al pagamento degli stipendi dei dipendenti.    (ptn 19/16)

 (del 08/01/2016 in Politica)
 

Il Sindaco Bambini rivendica la posizione del Comune di Acquapendente

Acquapendente - "Voglio rivendicare come Sindaco il diritto dei territori  di decidere del proprio futuro". Con queste parole il Sindaco di Acquapendente Alberto Bambini ha aperto l'incontro di venerdì 2 ottobre 2015 alla Biblioteca Comunale ed ha confermato il parere contrario dell'Amministrazione Comunale aquesiana alla costruzione dell'impianto geotermico sull'Alfina.

"Oggi siamo qui - continua il Sindaco - perchè è importante informare la popolazione circa i progetti relativi agli impianti di Castel Giorgio, il cui iter autorizzativo è prossimo alla conclusione, e di Torre Alfina. Ribadisco il mio no, e quello del Comune che rappresento, a questo impianto per due motivi principali: in primo luogo, è necessaria la prevenzione del rischio sismico e di inquinamento delle falde dell'acquifero dell'Alfina, e nonostante i tentativi di rassicurazione circa questi rischi non vi è nessuna certezza della totale sicurezza dell'impianto; in secondo luogo, i nostri territori hanno intrapreso da anni uno sviluppo che non è compatibile con questi impianti e anche con altri interventi che si vorrebbero realizzare sempre sull'Alfina.

Le procedure autorizzative adottate per questo tipo di impianti pilota hanno esautorato le Amministrazioni locali e le popolazioni, altri decidono per noi e questo non è più accettabile soprattutto quando si parla di decisioni che riguardano il futuro economico, sociale e la sicurezza delle nostre terre.

Sono in programma una serie di iniziative istituzionali e non per sollecitare le Regioni Umbria e Lazio a uniformare i pareri (vincolanti) che dovranno esprimere a quello che le comunità locali attraverso le Amministrazioni, i comitati e le assemblee hanno in tutte le salse ribadito in questi anni. Il prossimo appuntamento è per domenica 11 ottobre 2015, per tutta la mattinata, sull'Altopiano dell'Alfina dove i cittadini e gli Amministratori si incontreranno proprio per riaffermare il loro no e per rivendicare il diritto delle comunità ad essere ascoltate per prime quando si prendono decisioni importanti.

Infine voglio fare un ringraziamento ai relatori, ai tanti cittadini aquesiani e dei paesi limitrofi, agli Amministratori che sono stati presenti all'incontro e a quanti hanno partecipato all'iniziativa".

 (del 06/10/2015 in Politica)
 

I progetti riguardano soprattutto il rifacimento di facciate, palestre, impianti sportivi, spogliatoi, campi polivalenti

TERNI  -  L'amministrazione provinciale di Terni ha predisposto un parco progetti da oltre 5 milioni e 400mila euro per le scuole superiori del territorio provinciale partecipando al bando della Regione Umbria per la ripartizione dei fondi messi a disposizione dal piano triennale di interventi per l'edilizia scolastica del governo. I progetti riguardano soprattutto il rifacimento di facciate, palestre, impianti sportivi, spogliatoi, campi polivalenti, laboratori, lavori interni sulle pavimentazioni e le illuminazioni, miglioramento degli standard di sicurezza, rifacimento di infissi, adeguamento degli spazi esterni e del verde di servizio

 (del 13/04/2015 in Politica)
 

I lavori avranno inizio entro la fine dell'estate prossima

Comune(ON/AF) - ORVIETO - La Giunta ha approvato il progetto definitivo degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico presso la Rupe della Frazione di Sugano per l'importo di ?. 723.278,73 finanziato per ?. 700.000,00 dal contributo concesso dalla Regione Umbria (Piano Stralcio del PAR FSC 2007/2013 contenente gli interventi per la prevenzione dei rischio idrogeologico, tipologia frane) e per ?. 23.278,73 mediante fondi del Bilancio comunale 2014.

Il progetto, conforme al vigente Piano Regolatore ed autorizzato dalla Commissione Comunale per la Qualità Architettonica del Paesaggio e dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici dell'Umbria, prevede opere finalizzate ad impedire l'erosione e lo smottamento delle pareti della rupe tufacea. In particolare: la pulizia e bonifica della scarpata, il disgaggio di massi inastabili, la riprofilatura delle pareti, l'apposizione di tiranti, il rafforzamento corticale con rete a maglia e geostuoia per il rinverdimento, la delimitazione del ciglio superiore con micropali per la protezione da cadute e la messa a dimora di alberature mitiganti l'impatto ambientale.
"L'intervento - spiega l'Assessore ai Lavori Pubblici, Floriano Custolino - avrà inizio entro la fine dell'estate prossima. Si tratta tuttavia di un primo intervento in quanto l'Amministrazione Comunale si sta attivando per dare continuità alla prosecuzione del progetto globale di mitigazione del rischio idrogeologico".

 (del 26/03/2015 in Politica)
 

Ospiti del Sindaco di Formello, 17 comuni laziali hanno firmato un protocollo di intesa per la costituzione di un Tavolo di coordinamento per la valorizzazione della Via Francigena

formelloFormello - Ospitati dal sindaco di Formello, Sergio Celestino, 17 comuni laziali si sono stretti oggi la mano, firmando un protocollo di intesa per la costituzione di un Tavolo di coordinamento per la valorizzazione della Via Francigena (Acquapendente, Bolsena, Campagnano di Roma, Capranica, Caprarola, Formello, Grotte di Castro, Mazzano Romano, Montefiascone, Monterosi, Nepi, Proceno, Ronciglione, San Lorenzo Nuovo, Sutri, Vetralla, Viterbo).

Diversi i testimoni di questo importante momento che hanno dato il benvenuto ad una folta platea. Tra gli intervenuti anche l'On. Alessandra Terrosi, promotrice di un inter-gruppo parlamentare costituitosi lo scorso anno a sostegno della Via Francigena.

"L'idea dell'inter-gruppo nasce per iniziativa della sottoscritta e degli on. Susanna Cenni, Giuseppe Romanini e della sen. Laura Cantini. Insieme abbiamo coinvolto altri colleghi, circa 40, tra deputati e senatori di diversi schieramenti politici e provenienti da diverse Regioni. Il 4 dicembre 2014 abbiamo ufficializzato l'intergruppo con una conferenza stampa alla quale è seguito, nei giorni scorsi, un primo incontro con la Associazione Europea delle Vie Francigene. Uno degli scopi dell'intergruppo, infatti, è permettere a tutti gli attori che lavorano attorno a questo itinerario religioso, di trovare in esso un interlocutore attraverso il quale confrontarsi con lo stato dell'arte per poter evolvere, migliorandoli, gli aspetti ancora critici. Con questo obiettivo l'intergruppo ha in animo di incontrare quanto prima il ministro Franceschini e la eurodeputata Silvia Costa.

Ovviamente il sostegno si espliciterà nella attività legislativa parlamentare e nella produzione di atti di indirizzo. È nostro intento mantenere un costante confronto con le altre istituzioni, gli Enti locali e le associazioni che lavorano per la valorizzazione della Via Francigena, nel tentativo di facilitare la convergenza di tutti sugli stessi obiettivi, pur mantenendo ciascuno la propria identità. Quello di oggi è un momento di dinamismo importante, per lo sviluppo dell'intera "Via Francigena" e soprattutto per il tratto laziale in entrata a Roma. Acquisire consapevolezza dell'immenso potenziale che la Via Francigena può rappresentare in termini economici, già in alcuni luoghi testimoniato dal fiorire di iniziative imprenditoriali in particolare nel settore dei servizi e dell'accoglienza, aiuterà i nostri territori ad essere valorizzati mantenendo intatte le caratteristiche delle aree, spesso di confine, che certo rifuggono da un turismo di rapina garantendo a chi le percorre da camminatore e a chi le vive quotidianamente una qualità della vita senza eguali".

 (del 26/03/2015 in Politica)
 

"Nessuna norma elusa"

TERNI  - "Nessuna norma vigente è stata elusa nel corso dei procedimenti riguardanti fonti di energia alternativa da matrice eolica. Tali procedimenti sono ancora in corso e solo ora stanno entrando nel vivo della fase di valutazione vera e propria". Lo afferma una nota della Provincia di Terni che replica alle dichiarazioni del consigliere regionale di Fratelli d'Italia Alfredo de Sio sull'ampliamento dell'area protetta dello Stina (Monte Peglia e Selva di Meana) da parte della Regione Umbria, rigettando le accuse di aver dato vita ad una procedura superficiale e sbagliata, addirittura in violazione a norme vigenti, senza alcun approfondimento preventivo negli uffici di Palazzo Bazzani. A tale proposito l'amministrazione smentisce tali affermazioni e precisa quanto segue:

"Gli iter autorizzativi dei due impianti eolici sono ancora in fase iniziale, la Provincia ha riconosciuto soltanto la loro procedibilità. Tali iter però dovranno essere sottoposti alla Valutazione di Impatto Ambientale (Via). In Regione è stata tenuta solo una prima riunione preliminare delle conferenze di servizi in cui i Comuni, la Comunità Montana, gli uffici tecnici della Regione Umbria e tutti gli altri soggetti a qualunque titolo competenti ad esprimersi non hanno fornito elementi per un eventuale rigetto anticipato delle due istanze. Solo successivamente alcuni enti territoriali coinvolti hanno rilevato che alcune torri eoliche contenute nel progetto risultavano collocate nell'area contigua dell'Area Naturale Protetta "Elmo Melonta", ricompresa nello Stina, senza fornire disposizioni normative a supporto della loro posizione improntata all'illegittimità delle istanze. La stessa Regione ha quindi puntualizzato che l'istallazione di impianti eolici non è consentita nelle aree parco, includendovi anche le relative aree contigue. Su richiesta del soggetto proponente, la Regione ha quindi avviato le procedure di Via e la Provincia di Terni ha formalmente sollecitato tutti gli enti competenti a pronunciarsi fornendo gli estremi normativi comprovanti l'effettivo livello di tutela delle aree contigue rispetto al divieto imposto nel Parco "Elmo Melonta", considerato che la localizzazione di otto torri eoliche delle complessive diciotto, all'interno delle stesse aree contigue non costituisce di per sé un motivo sufficiente per il rigetto delle istanze, ma piuttosto un eventuale elemento di incompatibilità che verrà valutato in sede di Via insieme a tutti gli altri aspetti di sostenibilità ambientale, tra cui la fauna, il paesaggio, il rispetto dei prati-pascoli di altura e quanto altro previsto nel Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale

 (del 24/03/2015 in Politica)
 

Il 22 marzo inaugurazione  della mostra

GUARDEA - Verrà inaugurata domenica 22 marzo alle 16,30 in Piazza Panfili la mostra sul centenario della Grande Guerra. L'esposizione, organizzata dal Comune di Guardea nell'ambito delle celebrazioni nazionali per la ricorrenza della Prima guerra mondiale, contiene oggetti appartenuti ai soldati, documenti, bandiere, stemmi, lettere dal fronte scritte dagli abitanti del paese, immagini e testimonianze. Al taglio del nastro saranno presenti il sindaco Giampiero Lattanzi, l'amministrazione comunale e le autorità cittadine. L'apertura sarà preceduta dalla presentazione in sala consiliare del libro di Lucio Romualdi "Quant'era bella giovinezza". La giornata del 22 marzo sarà arricchita da un serie di iniziative. Per le vie del centro si svolgerà il mercatino dell'antiquariato, dei prodotti tipici, delle arti e dei mestieri animato da espositori locali e provenienti da fuori territorio comunale. Il mercato proporrà, fra gli altri, il maestro spadaio che forgerà gli acciai, le armature medievali, i collezionisti di modellismo, gli artisti della creta e della porcellana, le pittrici dei sogni, i creatori di antichi profumi e del pizzo chiacchierino, i realizzatori di tappeti, i restauratori, i libri magici e gli orologi incantati e i maestri dell'intarsio. Dalla tarda mattinata e fino a metà pomeriggio per le vie del borgo ci sarà poi l'esibizione dei tamburini e la sfilata del corteo medievale. Per l'occasione Guardea ospiterà i figuranti del corteo storico di Valfabbrica. "Sarà una giornata importante - dichiara il sindaco Lattanzi a proposito del 22 marzo - nella quale inaugureremo la mostra sulla Grande Guerra che è anche un pezzo della nostra storia locale. Inoltre riproporremmo il mercatino che si cala in un progetto più complessivo di rilancio del commercio e delle produzioni di qualità del nostro territorio, perseguendo anche l'obiettivo di far crescere l'appeal su Guardea e i flussi turistici".

 (del 18/03/2015 in Politica)
 

Sulle strade regionali e provinciali

TERNI -  Rifacimento delle pavimentazioni, ricostituzione e potenziamento delle barriere di protezione sono gli obiettivi degli investimenti su alcune strade regionali di competenza della Provincia di Terni e su altre strade provinciali. I fondi disponibili ammontano a circa 1 milione e 400mila euro che si aggiungono al milione e 800mila euro di lavori già iniziati. Le SR interessate sono la 71 Umbro-Casentinese nel comune di Orvieto 525mila euro), la 79 Bis Orvietana, sempre nel comune di Orvieto(50mila), la 205 amerina fra Montecchio, Lugnano in Teverina e Amelia (210mila), la 209 Valnerina a Ferentillo (oltre 110mila), la 204 Ortana a Narni (oltre 110mila) e la 48 Spoletina ad Acquasparta (circa 120mila). Per quanto riguarda le SP i lavori interesseranno le 37, 113 e 82 tra Avigliano Umbro, San Gemini e Montecastrilli (circa 100mila), la 12 Bagnorese nel comune di Orvieto (75mila) e le 15 e 60 rispettivamente a Monteleone e Montegabbione (circa 75mila). I fondi rientrano nel pacchetto di interventi finanziato dalla Regione dell'Umbria per la sicurezza stradale.

 (del 18/03/2015 in Politica)