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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.

La zampata che è stata messa a segno nelle ultime ore è di quelle che rendono felice la tifoseria

ORVIETO (TR) - Settimana di grandi manovre sul mercato per la Zambelli Orvieto che sta allestendo un organico davvero interessante per essere protagonista nel nuovo campionato di serie A2 femminile.

I vertici dirigenziali del club che ha per simbolo le tigri gialloverdi sembrano proprio voler lasciare il segno e si muovono con prudenza, ponderando ogni scelta come dei veri predatori che sono pronti a graffiare al momento giusto.

La zampata che è stata messa a segno nelle ultime ore è di quelle che rendono felice la tifoseria, raggiunto l'accordo con la schiacciatrice Laura Grigolo che rivela le sue sensazioni: «Sono molto contenta di essere arrivata ad Orvieto, il primo impatto incontrando presidente e diesse è stato molto positivo. Ho avuto ottime impressioni anche parlando con l'allenatore. Tutte persone molto valide ed ambiziose, penso sia una società sportiva dove si potrà lavorare con serenità. Il gruppo che è stato costruito mi sembra molto buono e sono contenta della fiducia che mi è stata manifestata da parte della società».

La giocatrice di origine veneta ha registrato una carriera in continua ascesa mettendosi in evidenza nel palcoscenico nazionale e da due anni è diventata una delle prime attrici nella seconda categoria italiana.

«Mi aspetto un campionato molto competitivo ed equilibrato, la chiave per ottenere i risultati sicuramente sarà il gruppo, deve esserci coesione e sintonia all'interno della squadra. Ho conosciuto da avversaria Santini, Mio Bertolo ed Aricò e sono contenta di averle come compagne d'avventura».

La specialista di posto-quattro è dotata di notevoli qualità offensive, tanto che nell'ultima annata agonistica ha messo a segno 317 punti nella stagione regolare, attestandosi al diciottesimo posto nella classifica delle migliori realizzatrici di Lega.

«Sicuramente come obiettivo personale mi pongo quello di migliorare e acquistare fiducia nei fondamentali in cui mi sento meno sicura, poi riconfermare e valorizzare le mie qualità. Vengo da una stagione molto positiva quindi sono molto fiduciosa e carica per ripartire alla grande».

Laura Grigolo è nata a Mirano il 1° marzo 1996 ed ha un'altezza di 183 cm. che l'ha fatta avvicinare in giovane età alla pallavolo, con la squadra del San Donà di Piave ha disputato tre stagioni di cui due in B2 ed una in B1, la maturità arriva attorno ai venti anni con la chiamata di Rovigo in A2 e poi quella di Legnano sempre in A2, nel prossimo campionato difenderà i colori di Orvieto.

 (del 22/07/2017 in Sport Volley)
 

Continuano le operazioni di mercato  per misurarsi al meglio con la prima esperienza in serie A2 femminile

ORVIETO (TR) - Continuano le operazioni estive alla Zambelli Orvieto, operazioni che sono dirette ovviamente al roster delle giocatrici da mettere sotto contratto per misurarsi con la prima esperienza in serie A2 femminile.

Le tigri gialloverdi sono alla ricerca di elementi di qualità che abbiano anche esperienza, ma soprattutto motivazioni, caratteristiche che vanno ponderate tra i molteplici profili che i procuratori sportivi sottopongono all'esame.

Ad aver soddisfatto le aspettative della dirigenza rupestre è la centrale Giulia Mio Bertolo che dopo aver firmato il contratto parla da orvietana: «Ho trovato una società seria che ha le idee chiare su quello che vuole fare, finora ne ho solo sentito parlare bene, anche da giocatrici che sono state qui, lo staff mi ispira una gran fiducia e non vedo l'ora di iniziare a lavorare con loro in palestra. Il progetto è buono, quindi ho voluto mettermi in gioco, anche perché ho bisogno di consolidarmi in questa categoria e penso che Orvieto sia un buon posto in cui farlo».

La giocatrice di origine friulana, negli ultimi cinque anni è stata protagonista in campionati sempre differenti, militando in tutte le categorie nazionali (dalla serie B2 alla serie A1) ma nella nuova stagione proseguirà l'avventura da cui proviene.

«Non conosco personalmente nessuna delle ragazze, saranno tutte nuove le compagne di squadra, anche se con alcune di loro ci siamo incontrate sotto rete da avversarie. Credo che abbiamo tutti i requisiti per fare un buon campionato, dobbiamo pensare solamente a giocare e a dare il meglio di noi stesse per vedere fino a dove possiamo arrivare, dobbiamo prendere coscienza dei nostri mezzi e proprio per questo motivo non vedo l'ora di cominciare la nuova avventura».

L'atleta che ha il compito di fare buona guardia al centro della rete è ancora giovane ma mostra di avere le idee chiare sulle peculiarità che servono alla squadra per poter raggiungere gli obiettivi più alti.

«Sicuramente sarà un campionato difficile visto che ci sono molte squadre attrezzate per fare degli ottimi risultati, ad ogni modo io non faccio pronostici, visto che sono anche abbastanza scaramantica, quindi a parlare sarà il campo. Starà a noi trovare da subito la giusta amalgama e il giusto equilibrio per potere lavorare unite e aiutarci a vicenda».

Giulia Mio Bertolo è nata a Pordenone il 24 maggio 1995, alta 187 cm. ed è cresciuta nelle giovanili di Chions disputando cinque anni di B2. Nel 2014 è stata acquistata da Novara che l'ha fatta esordire in B1, con qualche apparizione anche in A1, si è riavvicinata poi a casa indossando la maglia di Talmassons in B1, mentre l'ultima esperienza è stata a Caserta in A2 dove ha disputato 26 partite e totalizzato 229 punti personali.

 (del 21/07/2017 in Sport Volley)
 

A rinforzare i reparti d'attacco ci sarà la schiacciatrice Alice Santini entusiasta dell'accordo trovato col club

ORVIETO (TR) - Si avvicina la data di chiusura del mercato e la Zambelli Orvieto procede spedita nell'assemblaggio della squadra che esordirà per la prima volta nel campionato di serie A2 femminile.

Innesti di valore tecnico e con bagaglio d'esperienza quelli che inseguono le tigri gialloverdi, intenzionate ad essere protagoniste nella stagione che segna lo sbarco nella pallavolo che conta.

A rinforzare i reparti d'attacco rupestri ci sarà la schiacciatrice Alice Santini entusiasta dell'accordo trovato col club: «Sono molto felice di essere arrivata a Orvieto perché nonostante sia una società neopromossa ha grande ambizione, ho conosciuto persone molto serie e allo stesso tempo semplice e cordiali. Già telefonicamente ho avuto un'ottima impressione, parlando con il tecnico Solforati e con il d.s. Iannuzzi, sensazioni molto positive che sono state confermate nell'incontro. La squadra che si sta allestendo mi piace molto e credo che possa fare un buon campionato, perciò non vedo l'ora di iniziare questa nuova avventura con grande entusiasmo e determinazione».

La vita degli sportivi professionisti impone disponibilità ai trasferimenti e per l'atleta di origine toscana dopo una decade è arrivata la possibilità di tornare in Umbria, dove era già stata e dove ha ricevuto una calda accoglienza.

«Mi è piaciuta molto la fiducia che la società ha mostrato nei miei confronti e l'entusiasmo che ha avuto nel ricevermi, mi hanno fatto tutti davvero un'ottima impressione. Anche la città di Orvieto è molto bella e sicuramente sarà interessante da visitare, visto che non ci ero mai stata sino a ieri. I miei obiettivi personali sono di fare un buon campionato e ovviamente migliorarmi ancora, perché i margini ci sono sempre. Credo che la squadra potrà dare fastidio a tutti, mi aspetto un campionato equilibrato e difficile come è sempre stata la A2, e chissà. magari saremo noi la squadra rivelazione».

Alice Santini è nata a Firenze il 16 gennaio 1984, è alta 182 cm. ed ha registrato un percorso in progressiva crescita nel mondo delle schiacciate, a 15 anni gioca nella sua città in B2, a 18 anni è nella vicina San Casciano in B1, nel 2006 approda in A2 a Cremona e resta nella categoria giocando anche a Nocera Umbra, Parma e Loreto, la massima categoria nazionale la vede protagonista nel 2008 a Vicenza, nel 2011 per un triennio ad Urbino e nel 2015 a Conegliano Veneto, nello scorso anno è tornata in A2 a Pesaro dove in 26 partite di regular season ha totalizzato 239 punti trascinandola alla promozione nei play-off. Nel suo palmares ci sono la vittoria dello scudetto tricolore e la conquista di due coppe Italia.

 (del 14/07/2017 in Sport Volley)
 
Importanti professionalità didattiche, tecniche, sportive e manageriali delle due società al servizio dello sviluppo della pallavolo giovanile al fine di rivitalizzare gli antichi valori ispiratori che intendono lo sport in generale e la pallavolo in particolare come puro mezzo di sviluppo fisico e di formazione della personalità

Orvieto - E' stato siglato un innovativo e ambizioso progetto sportivo socio-educativo tra due società pallavolistiche della provincia ternana.
Importanti professionalità didattiche, tecniche, sportive e manageriali delle due società al servizio dello sviluppo della pallavolo giovanile al fine di rivitalizzare gli antichi valori ispiratori che intendono lo sport in generale e la pallavolo in particolare come puro mezzo di sviluppo fisico e di formazione della personalità.   Un VERO PROGETTO ADOLESCENZIALE quindi, che vedrà collaborare le due società con bambine e bambine, ragazzi e ragazze dal primo minivolley fino alle categorie U13/U14.
Una Scuola di Pallavolo che attingerà molto del suo entusiasmo anche dalle gesta sportive delle atlete della Zambelli neo promosse in serie A2.
Il territorio interessato sarà quello che va da Orvieto e comuni limitrofi fino a raggiungere Terni ed i suoi comuni.
Pino Iannuzzi, Riccardo de Dominicis, Mara Pollegioni e Alessandra Moriconi sono gli artefici di questa idea e del loro sviluppo tecnico-sportivo-educativo.
Flavio Zambelli e Florio Giontella i rispettivi presidenti che lo hanno fortemente voluto.
Marco Gerenich e Marco Ubaldi i punti di riferimento per la struttura dirigenziale.
Con questo progetto condiviso, i due team intendono ridisegnare l'offerta sportiva per i settori giovanili con la volontà e la speranza di poter dar spazio dopo una fase promozionale ad una seconda fase di qualificazione, e successivamente poi di selezione, di fascia alta.
Le due società hanno consapevolezza che l'organizzazione di queste attività debba avvenire nel rispetto del naturale ordine di valori "famiglia-scuola-sport".
L'impegno di entrambe le società si fonderà pertanto sulla responsabile scelta di specifici metodi didattici e di allenamento, improntati al rispetto dei personali ritmi di apprendimento, dando poi vita a momenti di approfondimento in specifiche giornate di lavoro organizzate per fasce d'età che interesseranno l'intero comprensorio.
#condividereèunpiacere

 (del 30/06/2017 in Sport Volley)
 

E' fresca di questi giorni la firma dell'opposto che arriva dalla Delta Informatica Trento 

Zambelli - RAMONA ARICO'Orvieto - Continua senza sosta il lavoro della dirigenza Zambelli Orvieto per delineare il nuovo roster che, agli ordini di coach Matteo Solforati, debutterà nel prossimo campionato di pallavolo femminile di serie A2. I colloqui sono serrati e di giorno e in giorno prende sempre più corpo la nuova Pallavolo Az Zambelli grazie agli accordi che si stanno stipulando e al progetto Az su cui stanno lavorando a partire dal direttore sportivo Giuseppe Iannuzzi. E proprio grazie a questo prezioso lavoro di staff che supporta le scelte del presidente Flavio Zambelli è fresca di questi giorni la firma dell'opposto Ramona Aricò, pedina di assoluto prestigio che dalla prossima stagione vestirà la maglia giallo-verde. "Sono felicissima ed onorata di essere a Orvieto - dice la giocatrice appena arrivata nella sede Az - sono entusiasta e molto colpita del mio primo contatto con questa società di cui ho sentito parlare molto bene. Sono qui per dare il massimo - dice ancora Aricò - arrivo da Trento dove ho vissuto una bella esperienza ma sono certissima che anche qui mi troverò bene."

Ramona Aricò è nata a Messina il 30 ottobre 1985, 187 cm., opposto, è cresciuta nella sua Sicilia in B1 con Modica prima di passare alla massima serie nazionale nel 2004 con la maglia della Grissin Bon Reggio Emilia. Una lunga carriera la sua: in B1 (San Donà, Asti, Ancona) e tanta A2 in maglia Cedat San Vito fino al 2011 per poi passare alla Banca Reale Giaveno e nel 2012 a Crovegli. Ancora protagonista in A2 nel 2013 con Saugella Monza, poi qualche anno di esperienza in B1 con la Golem Palmi per risalire nel 2016 in A2 con la Delta Informatica Trento, squadra da cui arriva.

L'opposto messinese è considerata una bocca di fuoco di rilievo, capace di lasciare il segno in ogni gara, un punto di riferimento essenziale in tutti gli attacchi dove ha giocato, per la Zambelli sicuramente un valore aggiunto che sottorete farà la differenza.

 (del 26/06/2017 in Sport Volley)
 

Il Team delle tigri gialloverdi nella scorsa estate aveva già allestito un roster che avesse un occhio puntato al futuro

Pallavolo AZ Zambelli Orvieto, stagione 2016-17ORVIETO (TR) - Ci sono ancora prolungamenti di rapporti da ufficializzare in casa della Zambelli Orvieto che sta mettendo a punto nei dettagli l'organico per la futura stagione agonistica di serie A2 femminile.

D'altra parte il sodalizio delle tigri gialloverdi nella scorsa estate aveva allestito un roster che avesse un occhio puntato al futuro, nella consapevolezza che per un eventuale innalzamento di categoria ci fosse già una base da cui partire.

Il contratto biennale dava per scontato che continuasse a vestire la maglia rupestre ma ora arriva la conferma per la regista Beatrice Valpiani che si mostra contenta: «Sono felice che la società mi abbia rinnovato la fiducia anche per la categoria superiore. Ad Orvieto mi sono trovata bene anche fuori dalla palestra mi sono ambientata subito grazie alle persone che ho conosciuto e sono contenta di rimanere anche per questo motivo, torno in un ambiente che mi fa stare bene. L'anno scorso avevo firmato un biennale con l'intenzione di guadagnarmi la serie A per poi potermela giocare. Il primo step era stato raggiunto ed avevo voglia di affrontare il campionato con la squadra con cui ho vinto».

In una carriera sportiva non di rado capita che i risultati guadagnati sul campo vengano poi tradotti in possibilità di essere protagonisti nella stagione successiva, questa non è stata comunque l'esperienza personale della giocatrice ravennate.

«Dopo che ho conquistato due promozioni e non ho avuto l'opportunità di giocare per problemi delle società in cui militavo, finalmente questa terza volta ho la possibilità di affrontare un campionato di A2 con la squadra che conosco. Proveremo a fare bene, la società è alla sua prima esperienza in questa categoria così importante e sta cercando di muoversi nel migliore dei modi».

Il collettivo orvietano sarà una matricola nella seconda categoria nazionale ed è cosciente di dover affrontare la nuova avventura con umiltà, la dirigenza ha però alzato l'asticella e le parole della sua palleggiatrice non fanno che confermarlo.

«Il mio obiettivo per la prossima stagione sarà quello di migliorare sempre, perché come si sa non si smette mai di imparare, voglio affrontare la stagione che verrà con l'intenzione di fare il meglio per la maglia di Orvieto. Abbiamo appena conquistato la serie A e vogliamo onorarla. Tornerò ad agosto ad Orvieto carica super motivata e pronta a dare sempre il massimo».

Beatrice Valpiani è nata a Ravenna il 1° marzo 1986 ed è alta 172 cm.; i primi palleggi sono con le squadre della sua città nelle categorie regionali, a diciotto anni passa a Forlì (B1) dove resta cinque anni, passa poi a Trento in B1 per altri due, nel 2011 è a Fontanellato (A2) e l'anno seguente a Pesaro (A1), poi due anni a Pinerolo (B1) ed uno ad Olbia (A2), dal 2016 veste la maglia della Zambelli.

 (del 04/06/2017 in Sport Volley)
 

La Zambelli Orvieto si prepara allo sbarco in serie A2 femminile, un debutto storico che impone dei necessari cambiamenti d'impostazione nel club

ORVIETO (TR) - È in pieno fermento il lavoro dello staff dirigenziale targato Zambelli Orvieto che si prepara allo sbarco in serie A2 femminile, un debutto storico che impone dei necessari cambiamenti d'impostazione nel club.

C'è da allestire un organico che possa essere adeguato alla nuova categoria ma c'è sicuramente anche da attrezzarsi sotto il profilo societario per una serie di incombenze che sono tipiche di una categoria che tende al professionismo.

Nei due aspetti, quello del mercato e quello organizzativo, il riferimento principale è il direttore sportivo è Giuseppe Iannuzzi che è già al lavoro: «Neppure il tempo di finire di festeggiare la vittoria del campionato che si riprende a programmare la prossima stagione. Il sogno continua come la collaborazione con la Az Zambelli e col presidente Flavio Zambelli. Quando sono tornato ad Orvieto la scorsa estate avevo il desiderio di completare il lavoro iniziato anni fa nel ruolo di primo allenatore che ci portò alla vittoria del campionato di B2. La sfida era di quelle importanti, la società aveva intenzione di spostare l'asticella più in alto, come consuetudine, e migliorare il secondo posto della passata stagione. Quello che veniva chiesto era quindi di far meglio del secondo posto e provare a vincere il campionato per accedere, grazie alla eccezionale contingenza della riforma in A2. La prima in classifica della regular season quest'anno aveva la promozione diretta, siamo riusciti a centrarla grazie ad una perfetta alchimia tra società, staff ed atlete».

Il club delle tigri gialloverdi vuole continuare a graffiare con la prima squadra ma, pur essendo questa la priorità, si concentra anche su tutti gli altri aspetti di crescita e di fortificazione della base che creano l'indotto per una crescita ulteriore dell'immagine.

«Grazie alla fiducia che mi è stata rinnovata, continua il mio lavoro a tutto tondo nel ruolo di direttore sportivo e di secondo allenatore per quanto riguarda la prima squadra e di direttore tecnico per il vivaio marchiato Az Young. Gli obiettivi crescono ancora, mi aspetta un lavoro di ricerca e miglioramento della struttura e, ove possibile, del roster per affrontare nella maniera più appropriata gli obblighi e le prove che la seconda categoria nazionale ci proporrà. L'entusiasmo è al massimo livello, come pure la consapevolezza del ruolo, degli impegni e delle aspettative che ruotano dentro e fuori il sodalizio rupestre. Raccolgo con umiltà e determinazione la nuova ed entusiasmante sfida. L'impegno è grande ma estremamente motivante e gratificante e ci faremo trovare pronti ai nastri di partenza della prossima stagione sia in A2 e sia nel settore giovanile».

 (del 25/05/2017 in Sport Volley)
 

La Zambelli Orvieto è già proiettata alla stagione che verrà, quella dello storico esordio in serie A2 femminile

amichevole «AZ Zambelli Orvieto - Garden Hotel Ladispoli»ORVIETO (TR) - Dopo la fantastica cavalcata trionfale la Zambelli Orvieto è già proiettata alla stagione che verrà, quella dello storico esordio in serie A2 femminile, un'avventura nella quale non vuole farsi trovare impreparata.

Mentre lo staff dirigenziale studia i documenti da presentare per l'iscrizione al campionato, il presidente Flavio Zambelli ha chiuso la stagione vecchia ed ha già aperto la nuova, dando il via ufficialmente alle operazioni di mercato.

La prima, quella che tutti ormai davano per scontata, è la conferma dell'allenatore Matteo Solforati che dice: «Penso che la prosecuzione di questo rapporto sia la naturale conseguenza della programmazione fatta un anno fa. Quando sono stato chiamato l'estate scorsa l'obiettivo era ambizioso, i play-off come traguardo minimo e la promozione come grande sogno; essere riusciti ad ottenere un risultato così importante in un girone così competitivo è una soddisfazione maggiore ed un orgoglio anche per la società sportiva. Pertanto era logico continuare in questo percorso, d'altra parte la mia scelta era stata fatta in questa ottica, avevo lasciato una squadra in A2 per un progetto che non fosse di un anno solamente, ma a lunga scadenza. L'idea era di centrale la promozione nel giro di due anni ed averla conseguita subito è solo una soddisfazione maggiore. Da parte mia la volontà era chiara sin da allora, c'erano tutti i presupposti per poter proseguire insieme, io per lo meno avevo pochi dubbi, spettava alla società dare un giudizio sul lavoro svolto ed operare la scelta finale».

Per il secondo anno consecutivo il trentacinquenne di origine marchigiana sarà alla guida delle tigri gialloverdi, un piccolo record per il club della Rupe che sul profilo del tecnico si era dimostrato sempre molto selettivo.

«Orvieto ha rispecchiato le mie aspettative, nella scorsa estate avevo preso una decisione sofferta perché avevo visto le potenzialità ed un progetto interessante, una società sportiva molto seria ed un presidente con tanta passione. Non devo tessere le lodi del club ma avere la solidità economica ed avere voglia di crescere è stimolante e rassicurante per chi lavora in palestra, c'è la voglia di migliorarsi e lo stimolo per affrontare questa nuova avventura. L'intento è quelli di crescere tecnicamente, la serie A richiede un impegno senza dubbio maggiore».

Per un professionista come lui che ha trascorso molti anni nella massima categoria la nuova stagione non sarà proprio una sorpresa, la pianificazione del lavoro è già chiara nella sua testa.

«C'è bisogno di crescere sotto alcuni aspetti, essere matricola comporta non conoscere il campionato e dover crescere in fretta come struttura (vedi anche palazzetto), la dirigenza però sta facendo tutti i passi per farsi trovare pronta. Il vantaggio è l'entusiasmo e la voglia di ben figurare, probabilmente avremo anche meno pressioni da risultato, sicuramente a nessuno piace perdere ma il prossimo anno non dovremo per forza occupare le prime posizioni, cercheremo di assestarci, gli obiettivi li individueremo meglio tra qualche settimana, anche in virtù dei gironi che saranno formati. Non sappiamo come sarà la formula del campionato e nemmeno come sarà il nostro organico, di certo scenderemo in campo per dare del filo da torcere a quante più avversarie possibili. Per noi aumenterà il numero degli allenamenti, e probabilmente lo staff tecnico dovrà essere incrementato per avere in palestra una mano in più. La cosa che sarà più importante è lavorare sui dettagli, sulla preparazione delle partite e sul miglioramento».

Dopo due rinunce per Solforati arriva finalmente il momento di essere protagonista alla guida di una squadra nel palcoscenico di A2, una sorta di avvenimento per il tecnico di origine pesarese che l'ha guadagnata tre volte sul campo.

«La prima volta fu una scelta obbligata dato che la società rifiutò la categoria, la seconda è stata una scelta mia. Stavolta avevamo in testa sia io che il presidente questo intento. Non faccio un problema di categoria, non è mai stato un assillo per me ma di certo sono contento di poterla disputare e la voglia di misurarmi in una categoria superiore è ben presente. Che sono capace di allenare la B1 l'ho dimostrato, adesso è arrivato il momento di salire un gradino e ad Orvieto ci sono gli ingredienti per farlo bene».

 (del 20/05/2017 in Sport Volley)
 

Le parole delle tredici protagoniste

Zambelli Orvieto (celebrazione)ORVIETO (TR) - Non si spegne l'eco della straordinaria impresa raccolta dalla Zambelli Orvieto, vincitrice della serie B1 femminile al termine di un campionato nel quale l'avvicendamento al vertice della classifica è stato frequente.

Dopo venticinque giornate di campionato è scoppiata la festa, uno sfogo di gioia irrefrenabile per la tensione accumulata e per il coronamento di un progetto che aveva richiesto tanti sacrifici in palestra.

Le tigri gialloverdi hanno sbranato tutte le avversarie conquistando una serie A storica, la prima volta del club corrisponde anche alla prima volta della città della Rupe che ha riportato l'Umbria nel palcoscenico nobile della pallavolo.

Queste le dichiarazioni delle tredici protagoniste che ancora a caldo hanno ripercorso gli ultimi momenti precedenti all'apoteosi orvietana avvenuta il 29 aprile 2017, data ormai entrata di diritto nel calendario zambelliano.

Serena Ubertini

«Orgogliosa di essere il capitano di questo gruppo. Abbiamo festeggiato tutte insieme fino al mattino. Uno dei gruppi più belli di cui abbia mai fatto parte».

Elisa Mezzasoma

«È stato emozionante mettere a terra il punto della vittoria. La prima cosa che ho pensato è stata, ce l'abbiamo fatta, poi è partita la festa durata tutta la notte ad Orvieto».

Beatrice Valpiani

«Sono corsa a chiamare mia mamma affinché tutta la mia famiglia sapesse della promozione, da quel momento ho ricevuto tantissimi messaggi. Amo giocare a pallavolo, è quello che ho sempre fatto e continua a farmi vivere sensazioni uniche».

Giulia Kotlar

«Finalmente! Era un po' che Orvieto ci provava e soprattutto che io volevo vincere un campionato di B1. Nella mia mente è scolpito l'ace contro Ravenna che ci ha portato al quinto set, li ho capito che avremmo vinto il campionato».

Mila Montani

«Il messaggio più bello che ho ricevuto è "ma allora stavolta la fai la serie A o scappi un'altra volta?" Non c'è due senza tre, e la quarta vien da sé. Io e Bibo (Solforati, ndr) siamo riusciti a vincere per la quarta volta insieme».

Alessandra Guasti

«Caduto l'ultimo pallone per un secondo si è fermato tutto, l'adrenalina è arrivata ad altissimi livelli. Il messaggio più bello che ho ricevuto, è stato da parte dei miei genitori: "Nella vita ci sono giorni indimenticabili ed oggi è uno di questi". emozioni infinite».

Daniela Ginanneschi

«Mi ricordo che sull'ultima azione guardavo Elisa (Mezzasoma, ndr) che si elevava in salto e pensavo, ora la mette giù. Il messaggio più simpatico ricevuto è stato: "complimenti Gina... ma tu non invecchi mai?" E poi un'esplosione di emozioni che non si possono descrivere».

Giulia Rocchi

«Questa splendida squadra probabilmente la porterò nel cuore per sempre. Ora probabilmente i miei festeggiamenti dureranno fino a fine estate, voglio ricordarmela per bene la mia prima promozione».

Elisa Donarelli

«Nel momento della vittoria, guardando le compagne in faccia, ho rivisto tutto il sudore profuso in palestra in questa stagione. Mio fratello a fine partita mi ha mandato una canzone che mi aveva fatto sentire ad inizio campionato, quando aveva saputo degli obiettivi della squadra, voleva dire che c'eravamo riuscite».

Chiara Rumori

«All'inizio non si realizza nulla, mi vengono in mente tutte le parole dette con le compagne prima della partita. Essere promosse in serie A é come un sogno, è qualcosa di fantastico».

Valeria Deanesi

«La cosa che mi ricordo meglio è l'esplosione dei nostri tifosi e del nostro staff che urlava di gioia. Credo abbia ragione chi mi ha scritto che le emozioni che ho provato sabato sera non le vivrò mai più, perchè la prima volta resta unica e indimenticabile».

Giulia Serafini

«Non vedevo l'ora di abbracciare le mie compagne. Ho nei miei occhi l'immagine di tutte noi con le lacrime di gioia, e poi la festa ed i tanti messaggi di congratulazioni».

Lea Vujevic

«Ho provato un'immensa felicità ed una grande emozione, il ricordo indelebile è la doccia che abbiamo fatto fare al presidente. Una mia amica i ha chiamato dicendo: "Ma stai dicendo davvero?" . sarà questo il tormentone dell'estate».

 (del 03/05/2017 in Sport Volley)
 

 Tuum Perugia - Zambelli Orvieto

Zambelli Orvieto (festa)PERUGIA - Quello che tutti speravano e si auguravano si compie, la Zambelli Orvieto vince nell'ultima trasferta del campionato di serie B1 femminile e mette a segno una storica promozione.

Al primo match-point le tigri gialloverdi non falliscono e festeggiano nel derby umbro un successo straordinario che è frutto di una stagione non priva di problemi ma di altissimo livello e in un girone assai competitivo.

La classica ciliegina sulla torta viene messa in casa della Tuum Perugia che combatte ma non riesce a mettere paura alle rupestri, apparse determinate e concrete come non mai dalla prima all'ultima azione.

Al Pala-Evangelisti c'è tensione per il duello tra cugine ma Mezzasoma rompe gli indugi e con attacchi potenti crea un gap notevole (4-12), i tentativi di rimonta sono semplici da neutralizzare e l'uno a zero lo firma ancora Mezzasoma.

Alla ripresa il muro delle padrone di casa comincia a farsi sentire e le porta avanti (9-7), è Kotlar a salire in cattedra e mettere la freccia portandosi a condurre (13-15), una serie di errori allarga il gap e Guasti raddoppia senza esitazioni.

Nel terzo parziale le ospiti partono meglio delle rivali (2-5), le perugine tentano il tutto per tutto inserendo prima Mearini e poi Ragnacci, ma è Catena a riprendere coraggio e mettere il naso avanti (15-11), il momento di difficoltà dura poco perché un cambio di velocità operato da Guasti e Mezzasoma portano a far scorrere i titoli di coda.

Zambelli Orvieto (festeggiamenti)Incontenibile la gioia del centinaio di tifosi orvietani al seguito della squadra che invadono festanti il rettangolo di gioco al grido di "serie A". è il preludio ad una nottata di bagordi per un traguardo di grande prestigio.

La notizia si diffonde rapidamente sui social e piovono complimenti da ogni dove, la società del presidente Flavio Zambelli entra a pieno diritto nell'aristocrazia della pallavolo italiana ed iscrive per la prima volta il suo nome nella seconda categoria nazionale.

L'Umbria torna a rivivere i fasti del recente passato e ad avere una rappresentante nella serie A2, tutto si compie nel tempio del volley regionale, la notizia viene diffusa alle ore 19,29 di sabato 29 aprile 2017.

TUUM PERUGIA - ZAMBELLI ORVIETO = 0-3

(12-25, 18-25, 20-25)

PERUGIA: Catena 9, Martinuzzo 7, Minati 6, Porzio 4, Cruciani 3, Stincone 3, Chiavatti (L1), Mearini 1, Puchaczewski, Gaggiotti, Ragnacci, Gorini. N.E. -Tiberi, Santibacci (L2). All. Fabio Bovari e Daniele Panfili.

ORVIETO: Mezzasoma 22, Guasti 13, Ginanneschi 7, Kotlar 6, Montani 4, Valpiani 1, Rocchi (L1), Ubertini. N.E. - Donarelli, Deanesi, Vujevic, Serafini, Rumori (L2). All. Matteo Solforati e Giuseppe Iannuzzi.

Arbitri: Laura De Vittoris ed Antonella Verrascina.

TUUM (b.s. 9, v. 7, muri 6, errori 13).

ZAMBELLI (b.s. 9, v. 7, muri 6, errori 8).

 (del 30/04/2017 in Sport Volley)