Countdown per il 5 gennaio Non ce lo aspettavamo di certo, ma siamo contenti di tutte queste richieste di partecipazione: questa volta rischiamo di battere ogni record" .Così commentano gli organizzatori della Calza della Befana più lunga del mondo, appuntamento caro a tutti i viterbesi, che si tiene ogni anno il 5 gennaio. Assessorato allo Sviluppo Economico del Comune di Viterbo, Admo, Avis, 500 Tuscia club, centro sociale Pilastro: tutti al lavoro per fare in modo che anche nel 2008 la Calza della Befana più lunga del mondo porti allegria e festa in città e varchi i confini cittadini, con l'attenzione dei media nazionali.
Le richieste di partecipazione da parte delle aspiranti befane stanno arrivando in gran numero, favorite anche dalla possibilità di vincere una settimana bianca che Avis ha messo a disposizione grazie ad Asiago Neve.
Non sarà quindi troppo faticoso quest'anno, compiere l'abituale tragitto trasportando l'imponente calza per le vie di Viterbo, visto che si annuncia un numero record di befane partecipanti.
C'è ancora posto, comunque, per chi volesse rivestire i panni della vecchina dall'aspetto arcigno, ma dal cuore generoso.
Si può contattare il Centro polivalente Pilastro, telefonando allo 0761.324148, dalle 15.30 alle 18.30.
Un parco pubblico intitolato a Pier Paolo Pasolini a Chia? No, grazie. Risposta semplice, garbata, opinabile ma che non dovrebbe creare stupore. Invece, è il commento, ovvero la motivazione che lascia interdetti o peggio: non si deve intitolare un parco pubblico a Pasolini perchè era ricchione. Queste parole non sono state pronunciate al bar o in altro luogo ove fumi alcolici potrebbero influire sulla lucidità di una persona, ma durante una seduta del consiglio comunale. E trascritte nel relativo verbale. Risulta, quindi ufficialmente, che le ha pronunciate il consigliere Luciano Perugini, per meglio esemplificare il proprio dissenso. La seduta è un pò datata (19 novembre scorso a Soriano nel Cimino) ma se ne è avuta notizia solo adesso, con la pubblicazione (!) del verbale. Così apprendiamo di tale opposizione alla proposta di intitolare un parco pubblico di Chia, frazione di Soriano nel Cimino, al poeta e intellettuale che aveva scelto proprio quel territorio per passarvi gli ultimi giorni di vita, e dove aveva anche girato uno dei suoi capolavori. Il Vangelo secondo Matteo e lavorato al suo ultimo romanzo Petrolio. Per onore di cronaca, la proposta è stata poi approvata dal consiglio.Picchiarelli:
Istituita a Palazzo Gentili la Consulta provinciale per i problemi della disabilita'.
Uno strumento che servira' a promuovere la partecipazione attiva delle persone diversamente abili alla vita collettiva e alla programmazione degli interventi. E' una giornata importante afferma l'assessore alle Politiche sociali Giuseppe Picchiarelli perchè si conclude un percorso e se ne avvia un altro. Si è concluso infatti il percorso della costruzione di questo organismo e si avvia ora un lavoro incentrato sul fare con una costante attenzione ai problemi della disabilità . Della consulta fanno parte i rappresentanti delle organizzazione di volontariato, che nei giorni scorsi hanno eletto un presidente e i membri del direttivo. Presidente della Consulta è Riccardo Bartoli e fanno invece parete del direttivo Sandro Marenzoni, Francolino Sauro, Leda Pasquali, Paola Lanchi, Anna Pancrazi e Lanzi Massimo. Il lavoro di costruzione della consulta e le stesse modalità di funzionamento dice ancora l'assessore - sono incentrate sul modello del nulla di noi senza di noi. Intendendo con questa frase l'esigenza di un ruolo sempre più attivo delle associazioni di volontariato nella promozione di azioni concrete atte a migliorare i servizi per i diversamente abili. Ringrazio e auguro buon lavoro al presidente e ai membri del comitato direttivo con la certezza che attraverso la loro azione si potranno produrre importanti cambiamenti nelle condizioni di vita dei diversamente abili. Oggi conclude Picchiarelli è una giornata straordinaria che credo rappresenti la testimonianza di un associazionismo carico di entusiasmo e competenza. Compiti del nuovo organismo provinciale saranno quelli di proporre e stimolare la realizzazione di tutte le iniziative necessarie a garantire il rispetto dei diritti del cittadino diversamente abile. In particolare la Consulta promuove indagini, studi, ricerche sulle condizioni e sui problemi delle persone diversamente abili; propone azione atte a mantenere e migliorare i servizi. Sono fiero di essere stato eletto presidente afferma Riccardo Bartoli di questo nuovo organismo creato appositamente per i problemi dei diversamente abili. La sensibilità dimostrata dall'assessorato ha permesso l'avvio di percorso importante. Cercherò quindi di impegnarmi con tutti i membri della consulta per portare avanti questo lavoro.
Primo appuntamento per le feste di Natale GROTTE DI CASTRO -
Domenica 9 dicembre primo appuntamento con il Natale Grottano 2007, con il Mercatino di Natale. Nei locali della Pro-loco in via Asmara di Grotte S. Stefano, si svolgerà un autentico mercatino tra splendide decorazioni, caratteristici oggetti artigianali e deliziosi prodotti tipici; saranno presenti sul posto i Tasci Grottani e Babbo Natale, che distribuiranno dolci ai bambini. Il mercatino è il primo delle iniziative in programma annunciate dalla Pro-loco di Grotte S. Stefano per le festività natalizie di quest’anno, in collaborazione con la parrocchia e con la IX Circoscrizione e patrocinato da Comune e Provincia di Viterbo. Domenica 16 dicembre si replica ancora con il Mercatino di Natale. Il 21 dicembre, alle 16,30 gli Amici del Club organizzano, nel salone della Pro-loco, “Tutti insieme è Natale”, proiezione del film per bambini e consegna delle letterine a Babbo Natale. Il 22 dicembre, sempre alle 16,30, musica, canti, balli e “Stombolata” per adulti e bambini con ricchi premi. Il 26 dicembre, alle 16,30, in località Belvedere, apertura del “Presepe vivente” (in caso di maltempo sarà rinviato al 1/01/2008). Il 5 gennaio 2008, alle 16,30, in piazza dell’Unità, arrivo della Befana accompagnata dalla Banda Musicale Ferentum, che visiterà tutte le case dei paesani. Il 6 gennaio, alle 18, nei locali della Pro-loco (via Asmara), concerto della Banda Musicale Ferentum, diretta dal maestro C. Pierluigi De Santis.
Il termine ultimo per partecipare è sabato 15 dicembre
ACQUAPENDENTE - Ce' tempo fino al 15 dicembre per partecipare al II concorso La tradizione del presepe ad Acquapendente, organizzato dal Museo della Citta' di Acquapendente. Dopo il successo della prima edizione dell'anno scorso, infatti, il Comune ed il Museo hanno voluto riproporre il concorso legato alla realizzazione di micropresepi, costruiti utilizzando materiali di diverso tipo: elementi vegetali, legno, ferro, plastica, ecc.. Il concorso è suddiviso in due differenti categorie: la prima è scuola dell'infanzia, primaria, secondaria di primo grado; la seconda è quella degli adulti, amanti del bricolage e decoupage. La partecipazione al concorso è gratuita, basta consegnare le opere realizzate entro sabato 15 dicembre presso l'Ufficio Istruzione e Cultura del Comune di Acquapendente. I micropresepi saranno valutati per l'originalità della forma, degli ornamenti e delle decorazioni. La graduatoria della premiazione sarà articolata su due premi per ogni categoria, così suddivisi: per la categoria scuola il primo classificato riceverà una coppa ed il secondo una medaglia, ma a tutti i giovani partecipanti verrà consegnato un riconoscimento; per la categoria adulti il primo classificato riceverà una targa record ed il secondo una coppa. Le opere andranno a far parte di una mostra allestita presso il Museo della Città per tutto il periodo natalizio. Per informazioni tel. 0763/7309205.
Associazione Mani Unite diffonde i prodotti del sud del Mondo
L'associazione ha come scopo principale la promozione del Commercio Equo e Solidale,attraverso la diffusione dei prodotti del sud del Mondo arrivati nel nostro Paese tramite canali commerciali equi, con un'azione formativa che dia corpo alla storia dei produttori. Ci occupiamo anche di attività di sensibilizzazione, per informare e formare sulla situazione economica mondiale, sull'impatto che questa ha per le popolazioni più svantaggiate e sul nostro ruolo di consumatori. Questo ed altro all'interno dell'esperienza che da oltre 10 anni a Viterbo vede impegnata l'Associazione Mani Unite, l'unica della Provincia a proporre attraverso il volontariato la scelta preziosa e unica del Commercio equo. Sulla base di quanto esposto, vi chiediamo di dare visibilità alle iniziative di seguito riportate Vi ricordiamo le prossime attività di Mani Unite! Domenica 9 dicembre alle 17.30 alla gelateria Gelart lo spettacolo medievale "I fili de le pute" (*)e a seguire l'aperitivo equosolidale in Piazza delle Erbe. Lunedì 10 dicembre alle ore 21.30 presso il cinema Trieste all'interno della rassegna "Immagini dal Sud del mondo" in collaorazione con AUCS onlus la proiezione del film "Daratt" ; sarà presente uno stand con i prodotto del Commercio Equo. Il punto informativo e di vendita del Commercio Equo sarà aperto in Piazza delle Erbe per tutto il periodo delle feste natalizie. Vi aspettiamo! Info: 0761321091 www.maniunite.it - maniunitevt@libero.it - www.altromercato.it - www.tessereilfuturo.org (*) I "Fili de le pute" nascono come un duo di intrattenimento a tematica medievale. Nella Basilica di San Clemente a Roma, un affresco dell' XI sec. reca una delle prima testimonianze scritte di lingua volgare italiana. L'iscrizione ìncita un gruppo di uomini che stanno spostando una colonna, credendo di stare catturando S.Clemente:"Traite, traite fili de le pute". Da questo primo vagito dell'italiano abbiamo voluto trarre il nostro nome, che, nella sua provocatorietà, rispecchia l'anima dei nostri spettacoli. Essi, infatti, ad un'apparente vena comica, demenziale e boccaccesca accompagnano un approfondito studio sulla letteratura medievale, con citazioni e richiami a testi, leggende e fatti storici.
Asl e Provincia per la prevenzione degli infortuni Sicurezza sul lavoro in edilizia
Provincia e Asl a convegno. L'appuntamento e' per lunedi' 10 dicembre dalle 8,30 alle 13 nella sala conferenze di palazzo Gentili. L'iniziativa spiega l'assessore alle Politiche del lavoro, Stefano Di Meo si inserisce nel piano straordinario regionale di prevenzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali ed e' mirata ad allargare la partecipazione attiva di tutti i soggetti pubblici al processo di prevenzione degli infortuni sul lavoro. Per l'occasione, infatti, verra' presentato un progetto ad hoc della Asl, a cura dello Spisll (Servizio prevenzione igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro), guidato da Augusto Quercia. A dimostrazione della rilevanza del comparto nella Tuscia, i dati Inail: nel Viterbese sono attive 3.954 imprese di costruzioni, pari al 21.4% del totale delle aziende, con 7.472 addetti, ovvero il 13.2% dei lavoratori.Si tratta spiega Di Meo - del comparto produttivo di maggior rilievo dopo quello dei servizi. Un comparto interessato da un tasso molto elevato di infortuni. Il nostro scopo e' quindi promuovere una corretta informazione su obblighi e responsabilità dei committenti pubblici e privati dei lavori, sottolineando l'importanza dei Comuni. Spetta infatti anche agli enti locali assumere un ruolo attivo nel contrasto degli incidenti sul lavoro, attraverso provvedimenti amministrativi e forme di collaborazione per il monitoraggio del rispetto delle norme di sicurezza. A tale scopo sono stati invitati a partecipare tutti i sindaci e i tecnici comunali del Viterbese, che ci auguriamo coglieranno il nostro appello. Tra i relatori, oltre al presidente della Provincia, Alessandro Mazzoli, e all'assessore Stefano Di Meo, il prefetto Alessandro Giacchetti, gli assessori regionali alle Politiche del lavoro, Alessandra Tibaldi, e alla Sanita', Augusto Battaglia, il direttore generale della Asl, Giuseppe Maria Aloisio, e il direttore dello Spisll, Augusto Quercia.
La citta' dei Papi conquista l'Albania
E' Dania Apolloni, organizzatrice della rassegna cinematografica che si e' svolta lo scorso giugno al Teatro dell'Unione di Viterbo, ad annunciare il suo ruolo di ambasciatrice della Città dei Papi oltre confine. "Gli organizzatori del Tirana Film Festival, rassegna dei corti che si è svolta dal 26 novembre al 2 dicembre scorso - scrive Dania dall'Albania - mi hanno invitato, non solo come ospite ma come giurata, in quanto CortoViterbo è una rassegna gemellata con il festival albanese. E' stato per me un vero piacere portare il nome della vostra città fino in Albania. Spero di esserne stata una degna rappresentante. In tutte le interviste rilasciate per la stampa e le televisioni ho cercato di sottolineare la bellezza di Viterbo e la sua sensibilità nei confronti del cinema. Da questo gemellaggio - conclude la Apolloni - sono sicura che potranno nascere ancora più idee e progetti da aggiungere alla terza edizione di Cortoviterbo". La foto di Dania Apolloni appare nell'home - page del sito della manifestazione albanese - http://www.tiranafilmfest.com/tiff07/jury.htm - corredata da un'ampia scheda in cui si parla delle sue attivita' di produttrice cinematografica e di organizzatrice di eventi, tra cui CortoViterbo. L' idea del festival del corto nel capoluogo della Tuscia, fu proposta un anno fa dal consigliere Gianluca Salza ed ha conseguito subito un grande successo. "Cortoviterbo", disse Salza al termine della seconda edizione, terminata lo scorso giugno - "si e' attestata come manifestazione vincente non solo per la qualità, ma anche per la quantita': qualita' dei lavori proposti ed esaminati dalla Heat Production, qualita' dei professionisti, attori, registi, addetti ai lavori dello spettacolo, che con la loro partecipazione hanno conferito grande prestigio all'iniziativa e quantita' di pubblico, soprattutto giovane, che ha potuto conoscere da vicino il mondo del cinema e godere di tre serate [...]
Un servizio in linea con i tempi, in grado di garantire delle prestazioni ad elevato livello di qualità
E’ il nuovo Laboratorio analisi di Belcolle che è stato battezzato questa mattina con una cerimonia di inaugurazione alla quale hanno partecipato le principali autorità civili e religiose del capoluogo. Tra gli altri: il ministro Giuseppe Fioroni, il Prefetto Alessandro Giacchetti, il Questore Raffaele Micillo, il presidente della Provincia Alessandro Giacchetti, l’assessore regionale alla Sanità Augusto Battaglia, e il vescovo Lorenzo Chiarinelli. A fare gli onori di casa il direttore generale della Asl viterbese, Giuseppe Aloisio. L’apertura del nuovo laboratorio analisi, che si trova al piano –3 di Belcolle, è stata accolta con entusiasmo da operatori sanitari e da pazienti che lo attendevano da anni. “Ben diciassette”, ha precisato con una punta d’orgoglio Aloisio. Il servizio, così, trova finalmente una degna collocazione dopo un periodo lunghissimo di pellegrinaggi e di soluzioni provvisorie al problema del suo funzionamento ottimale. Il progetto del nuovo Laboratorio analisi è stato impostato dall’azienda sanitaria locale sulla base di tre parole chiave: • CONSOLIDAMENTO, vale a dire omogeneità dell’offerta e identica piattaforma operativa, ma con un massimo consolidamento delle linee operative; • RAZIONALIZZAZIONE, attraverso l’economicità della gestione e mediante una migliore utilizzazione delle risorse umane, rimodulando i flussi di lavoro, l’appropriatezza della richiesta e la funzionalità dell’attrezzatura; • SEMPLIFICAZIONE, con lo snellimento dell’attività amministrativa per ordini, fatturazione, immagazzinamento e gestione delle scorte. Il risultato finale di questo sforzo organizzativo è una struttura moderna che migliorerà sensibilmente la qualità dell’offerta agli utenti che si rivolgono al nosocomio vieterbese. “Oggi gli ospedali – dice il direttore generale della Asl, Giuseppe Aloisio - devono impegnarsi in una profonda revisione del processo produttivo per migliorare l’efficienza nell’impiego delle risorse e la qualità del prodotto. Anche i Laboratori di analisi devono contribuire in questo sforzo e, da semplice servizio, si devono trasformare in un’area strategica che tenga conto dei vincoli di complementarietà con gli altri operatori del servizio sanitario”. Di significativo interesse, infine, si è rivelato l’intervento dell’assessore regionale alla Sanità, Augusto Battaglia. In particolare, per quanto riguarda le sorti degli ospedali di frontiera, in riferimento alla auspicata chiusura dei cantieri in corso. “A questo riguardo – ha detto Battaglia – voglio rassicurare il direttore Aloisio, così potrà riacquistare il sonno la notte. Con l’approvazione del bilancio regionale entro dicembre e con lo sblocco di diversi fondi statali da parte del Governo entro gennaio, saremo finalmente in grado di poter pagare con puntualità gli stati di avanzamento lavoro. Sarà così possibile chiudere in tempi brevi i cantieri degli ospedali di Civita Castellana, Tarquinia e Acquapendente”. Un’altra buona notizia. Quanto alle inaugurazioni ufficiali, il prossimo appuntamento è per il 6 marzo quando il taglio del nastro si farà alla Cittadella della Salute, che per quella data sarà entrata a pieno regime. Nello stesso giorno, poi, a Belcolle sarà collocata un statua di Santa Rosa, in onore della patrona di tutti i viterbesi.









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