Con la Preospedalizzazione al Presidio ospedaliero centrale
VITERBO - Dall'autunno del 2007, presso il Presidio ospedaliero centrale di Belcolle, che comprende anche gli ospedali di Montefiascone e Ronciglione, è stato istituito il servizio della Preospedalizzazione, sotto la diretta responsabilità della direzione sanitaria.
Ogni giorno si rivolgono al servizio Mediamente 18 persone.Nel solo anno 2009 sono stati registrati 2378 utenti
Per gli utenti, che sono in lista di attesa per un intervento chirurgico, la Preospedalizzazione è il primo approccio con la realtà ospedaliera finalizzato ad accertare l'idoneità del paziente a essere sottoposto all'operazione. In pratica, nel corso di una sola giornata, e senza la necessità di un ricovero, l'utente viene sottoposto sia alle indagini (visite, esami strumentali e di laboratorio) necessarie per la valutazione del rischio operatorio e la preparazione all'intervento, sia ad altre metodiche talvolta necessarie, come ad esempio il predeposito di sangue autologo. Con questo servizio i cittadini si vedono azzerate le giornate di degenza in attesa di intervento e possono beneficiare dell'ottimizzazione dei tempi per l'esecuzione degli esami. Ogni giorno, mediamente, afferiscono al servizio 18 utenti.
"L'attività della Preospedalizzazione - spiega il coordinatore infermieristico, Fabio Riccardi - è suddivisa in alcuni aspetti fondamentali, a partire dall'accoglienza e dall'accettazione, intesa come primo contatto col paziente e con l'ascolto dei suoi bisogni e delle sue richieste. C'è, poi, l'attività tecnica di esecuzione degli esami preoperatorii, la supervisione e il controllo dell'iter pre-operatorio stesso (ovvero accertarsi che al termine della Preospedalizzazione la cartella sia completa e non ci sia alcuna controindicazione all'intervento). Infine, procediamo con un momento di comunicazione/educazione della persona alla quale spieghiamo la fase della preparazione pratica all'intervento, le modalità di ricovero nel reparto di appartenenza, tutto il processo di preospedalizzazione e, per quanto è possibile, le caratteristiche della degenza e del percorso operatorio".
Solo 2009 si sono rivolte al servizio di Preospedalizzazione 2378 persone, a cui vanno ne aggiunte altre 833 per l'attività di Day surgery. "La nostra squadra - prosegue Riccardi - lavora di concerto con i servizi di Anestesia, di Radiologia, Laboratorio Analisi, Cardiologia e Cardiologia Pediatrica. Questa organizzazione complessa ed efficiente ci permette di espletare la totalità degli accertamenti nel corso di una sola mattinata. Ciò è stato reso possibile anche grazie a una procedura della Preospedalizzazione che il nostro servizio ha redatto per un suo corretto funzionamento e che, spesso, viene presa ad esempio da altre strutture analoghe in tutta Italia. C'è sempre più attenzione, d'altronde, a questi temi. Sapere di doversi sottoporre a un intervento, infatti, è causa di stress e di preoccupazione da parte del diretto interessato e dei suoi familiari. Poter effettuare tutti gli esami necessari in una giornata, ottenere informazioni chiare, verbali e scritte, essere presi in carico da un solo servizio in tutto il processo ed esprimere un giudizio sul sistema, è un supporto determinante affinché l'utente possa giungere all'intervento programmato con maggiore tranquillità e con la fiducia di essere entrato all'interno di un percorso professionale, organizzato, e sensibile a ogni sua singola esigenza".
Il servizio di Preospedalizzazione si trova al piano -1 dell'ospedale di Belcolle ed è operativo, dal lunedì al venerdì, dalle ore 7,30 alle 14,30.
Degustazioni di pani e dolci del Marchio Tuscia Viterbese da giovedì 25 marzo in forni e pasticcerie in tutta la provincia, e a Viterbo il 27 e 28 marzo
VITERBO - In prossimità delle vacanze pasquali la Camera di Commercio di Viterbo propone in collaborazione con l'Associazione provinciale Panificatori e il Comune di Viterbo "DolceGusto", il primo degli eventi di GustainTuscia, organizzati per promuovere i prodotti tipici di qualità del Marchio Tuscia Viterbese.
Si comincia giovedì 25 marzo, con replica giovedì 1° aprile, nei 35 forni e pasticcerie aderenti all'iniziativa con degustazioni dei prodotti da forno e della pasticceria della Tuscia Viterbese.
Ci si sposta poi sabato 27 e domenica 28 marzo, dalle ore 10,30 alle 20, nel quartiere medievale di San Pellegrino a Viterbo, nella ex chiesa di San Salvatore in piazza San Carluccio.
Qui saranno esposti: ciambella all'anice della Tuscia, ciambelline al vino e all'anice, pizza di Pasqua della Tuscia, tozzetti di Viterbo, pane casareccio sciapo, pizza bianca strascinata, cioccolato della Tuscia viterbese, pane di semola di grano duro, pane nero di Monteromano, paste al limone di Monterosi, biscotto di Sant'Anselmo di Bomarzo.
Inoltre saranno proposte degustazioni guidate dal maestro pasticciere Francesco Favorito di: dolci tipici tradizionali della Tuscia Viterbese, in abbinamento con i migliori vini DOC e IGT del territorio (sabato ore 18,30), nonché pani e pizza bianca strascinata, abbinati ai salumi, formaggi tipici e vini DOC e IGT del Marchio collettivo Tuscia Viterbese (domenica ore 18,30).
E poi le degustazioni itineranti "Viterbo da gustare" nel centro storico negli esercizi specializzati nella vendita di prodotti tipici: Pizza di Pasqua con crema di nocciole dei Monti Cimini (Panificio Panarea) o con i salumi della Tuscia Viterbese (Panificio Artigian Pan '86); pane a lievitazione naturale, schiacce salate e pizza salata e di Pasqua co in salumi della Tuscia (TrediciGradi); "Gojieria di dolci, dal tozzetto alla pizza di Pasqua con un pizzico di follia" (Ejelo); pane e dintorni, i prodotti da forno della Tuscia (MagnaMagna).
Nel corso della manifestazione, nella ex chiesa San Salvatore saranno esposti manufatti artistici a tema realizzati da maestri artigiani delle aziende aderenti al Marchio collettivo Tuscia Viterbese. Inoltre presso l'agriturismo a Marchio ospitalità Italiana - Tuscia Viterbese "Podere la Branda" (Tre Croci-Vetralla), sarà possibile degustare menù a base di prodotti tipici del territorio e dei dolci e prodotti da forno del Marchio Tuscia Viterbese.
"Mettendo insieme le esigenze di panificatori, pasticcieri e ceramisti - dichiara Ferindo Palombella, presidente della Camera di Commercio di Viterbo - abbiamo voluto portare in evidenza nel cuore della città e della provincia il meglio della produzione locale. Un'occasione speciale per turisti, visitatori e appassionati di enogastronomia per scoprire le gustose proposte della Tuscia, ma anche per rafforzare tra i consumatori locali l'attaccamento a pani e dolci che sono parte delle antiche tradizione di questa terra".
Questi i panifici e le pasticcerie che partecipano all'iniziativa: Il Casareccio (Monte Romano), Panificio Mari dal 1925 (Montefiascone), Vapoforno "Le Mosse" (Montefiascone), Panificio Forghieri Antonio (Monterosi), Alba Dolciaria (Viterbo), I Fornai (Vasanello), Panificio F.lli Oddo (Graffignano), Panificio Cavalloro Claudio (Bagnoregio), ArtigianPan '86 (Viterbo) Pasticceria Catanese (Viterbo), Vapoforno Costantini (Viterbo), Forno Falisco (Fabrica di Roma), Panificio Moderno Morelli (Civita Castellana), Il Forno di Onori Augusto (Canino), Balsi Paola (Tessennano), Sini Sara (Vetralla), Vapoforno Tranfa e Lanari (Civita Castellana), Panificio F.lli Midossi (Civita Castellana), Vapoforno Molinari Marco (Civita Castellana), Società Artigiana Panettieri (Viterbo), La Forneria di Forti Renato (Corchiano), Panificio Mancini (Tuscania), Panificio Franci (Tuscania), Panificio La Torre (Civitella d'Agliano), Piciarelli Loredana (Civitella d'Agliano), Panificio F.lli Ranucci (Castiglione in Teverina), Parea di Turchetti Luciano (Viterbo), La Biscotteria Etrusca (Viterbo), Caporicci Luana (Civita Castellana), Il Panificio (Corchiano), Saleppico Fabio (Acquapendente), Pulvano Dino (Acquapendente), Panificio Zamperini & Caprasecca (Acquapendente), Pasticceria cioccolateria Santori (Castiglione In Teverina), Panificio Anselmi (Viterbo).
Per saperne di più: www.tusciaviterbese.it
Viterbo, 24 Marzo 2010
Riservato ai giornalisti: per ulteriori informazioni contattare Luigi Pagliaro (tel. 335.318537), Resp. Ufficio Stampa della Camera di Commercio di Viterbo.
Programma di DolceGusto
Giovedì 25 marzo e giovedì 1° aprile
Degustazioni dei prodotti da forno e della pasticceria della Tuscia Viterbese presso i forni e pasticcerie aderenti all'iniziativa.
Sabato 27 marzo - Ex chiesa San Salvatore
10.30 INAUGURAZIONE E APERTURA MANIFESTAZIONE
11.30 VITERBO DA GUSTARE
Visita guidata nel centro storico di Viterbo con tappa finale presso il Panificio Parea (via San Lorenzo) per degustare la Pizza di Pasqua con la crema di nocciole dei Monti Cimini.
17.00 VITERBO DA GUSTARE
Visita guidata nel centro storico di Viterbo con tappa finale presso il Panificio ArtigianPan '86 (via Annio) per degustare la Pizza di Pasqua con i salumi della Tuscia Viterbese.
18.30 INCONTRO CON IL PUBBLICO
Il maestro pasticciere Francesco Favorito illustra attraverso una degustazione guidata le caratteristiche dei dolci tipici tradizionali della Tuscia Viterbese, in abbinamento con i migliori vini DOC e IGT del territorio.
20.00 CHIUSURA GIORNALIERA MANIFESTAZIONE.
Domenica 28 marzo - Ex chiesa San Salvatore
11.00 VITERBO DA GUSTARE
Visita guidata nel centro storico di Viterbo con tappa finale presso l'Enoteca TrediciGradi (piazza Don Mario Gargiuli), dove saranno offerti in degustazione pane a lievitazione naturale, schiacce salate, pizza salata e pizza di Pasqua in abbinamento a salumi della Tuscia Viterbese.
16.00 VITERBO DA GUSTARE
Visita guidata nel centro storico di Viterbo con tappa finale presso la bottega specializzata in prodotti tipici Ejelo (via Saffi), dove si svolgerà la degustazione "Gojeria di dolci, dal tozzetto alla pizza di Pasqua con un pizzico di follia".
17.00 VITERBO DA GUSTARE
Visita guidata nel centro storico di Viterbo con tappa finale presso la bottega specializzata in prodotti tipici Magnamagna (piazza della Morte), dove si svolgerà la degustazione "Pane e dintorni, i prodotti da forno della Tuscia".
18.30 INCONTRO CON IL PUBBLICO
Il maestro pasticciere Francesco Favorito illustra, attraverso una degustazione guidata, le caratteristiche dei pani e della pizza bianca strascinata, abbinati ai salumi, formaggi tipici e vini DOC e IGT del Marchio collettivo Tuscia Viterbese.
"Piccolo è bello". Queste le prime parole del candidato alle elezioni regionali
VITERBO - "Piccolo è bello. Gli artigiani e le piccole imprese rappresentano un importante valore aggiunto nel nostro tessuto produttivo che, con spirito di sacrificio e familiare, possono rendere più competitiva l'economia del Lazio e non solo". Queste le prime parole di Giancarlo Gabbianelli, candidato alle prossime elezioni regionali, in visita nella sede di Confartigianato imprese di Viterbo riprendendo i principi dello Small Business Act emanato dalla Commissione Europea. L'ex Sindaco del capoluogo della Tuscia ha poi sottoscritto le proposte dell'Associazione di categoria presentate dal Presidente Stefano Signori, dal Vice Presidente Fosca Mauri Tasciotti e dal segretario Andrea De Simone, sottoposte all'attenzione dei candidati alle prossime elezioni.
"Un manifesto - ha detto Fosca Mauri Tasciotti - che Confartigianato imprese di Viterbo ha elaborato a sostegno dell'artigianato e delle PMI del Lazio. Ma anche per cercare di valorizzare il lavoro dei giovani, il futuro della nostra economia".
Nel documento sono evidenziate alcune questioni che vanno dal sostegno al sistema Confidi e alla patrimonializzazione delle imprese fino all'adozione di procedure che consentano alle imprese fornitrici della Regione Lazio di avere certezza e trasparenza dei tempi di pagamanto, nel rispetto delle raccomandazioni comunitarie. Attenzione è posta anche al grande tema dello sviluppo sostenibile con Confartigianato che chiede di stimolare la filiera regionale della green economy, favorendo la partecipazione delle PMI, sia in quanto consumatori di energia che come soggetti che operano nel settore energetico e promuovere l'efficienza energetica e le fonti rinnovabili, anche mediante incentivi e accesso al credito. Nelle proposte dell'Associazione di categoria trova spazio la qualifica delle rappresentanze delle PMI all'interno dell'Amministrazione regionale anche attraverso un tavolo di confronto e progettazione tra le varie organizzazioni sindacali e la Regione stessa e la promozione della cultura dell'imprenditorialità. Nel corso dell'incontro è stato affrontato il tema delle infrastrutture e dell'aeroporto con Gabbianelli che si è detto ormai sicuro della sua realizzazione a Viterbo.
Una guida completa della natura, archeologia e prodotti tipici della Tuscia
VITERBO - Ecco la E' ora disponibile la nuova carta turistica della Provincia di Viterbo. Realizzata dall'assessorato all'Ambiente è una guida completa della natura, archeologia e prodotti tipici presenti sul territorio della Tuscia.
Il progetto editoriale e i testi sono stati realizzati da Enrico calvario, Alba Pietromarchi, Francois Salomone e Pietro Tamburino, direttore del museo territoriale del Lago di Bolsena.
La carta turistica è disponibile all'assessorato all'Ambiente.
Dichiarazione dell'assessore regionale Giuseppe Parroncini
VITERBO - "La chiarezza e la coerenza non sembrano abitare nella casa del Pdl. Ieri il commissario europeo Antonio Tajani, presente nel capoluogo, ha mostrato un decisionismo a corrente alternata riguardo a due siti, per opposti motivi fondamentali nell'ottica dello sviluppo della Tuscia. Su quello dell'aeroporto nessun dubbio: si farà a Viterbo, notizia però nota ormai da anni. Ma è su quello della centrale nucleare a Montalto di Castro che ha prodotto un invidiabile equilibrismo da campagna elettorale. Come tutto il governo, Tajani è favorevole al nucleare.
Diversa invece la posizione sulla collocazione delle centrali: rispetto a Montalto di Castro non ha praticamente risposto.
Riassumendo: la candidata della destra alla presidenza della Regione, Renata Polverini, dice sì, ma non nel Lazio; il governo dice sì; il ministro Claudio Scajola dice di sapere già dove sorgeranno; l'amministratore delegato di Enel, Fulvio Conti, idem. Come assessore regionale alle reti energetiche ho proposto la delibera per ricorrere alla Corte costituzionale contro il ddl sviluppo del governo, che vuole scavalcare la competenza della Regione Lazio sul tema. E ieri ho avuto la conferma definitiva di aver agito nell'interesse del territorio. Perché al commissario europeo è stata posta su un piatto d'argento la possibilità di fugare ogni dubbio sull'ipotesi di una centrale nella Tuscia e non l'ha fatto. Sarebbe bastato semplicemente dire: sì all'aeroporto di Viterbo, no al nucleare a Montalto di Castro. Questione di siti. Ma anche di stile, chiarezza e rispetto dei cittadini".
Confartigianato a porte aperte per affermare le ragioni degli artigiani e delle PMI
VITERBO - Accesso al credito, sviluppo del territorio, green economy, concertazione e famiglia. Questi i temi al centro dell'incontro tra gli imprenditori della Tuscia ed il Ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, che si è svolto oggi pomeriggio (22 marzo 2010) presso la sede provinciale di Confartigianato imprese di Viterbo. E' stata l'occasione per ribadire le necessità degli artigiani e delle piccole e medie imprese con il presidente di Confartigianato imprese di Viterbo, Stefano Signori, che ha illustrato le proposte per superare le criticità del sistema economico che non riesce ad offrire loro le giuste condizioni in cui operare ed in particolare per i giovani imprenditori.
"Da sempre la nostra Associazione, attraverso il Confidi - ha detto il massimo dirigente dell'Associazione viterbese, Signori - sostiene le piccole imprese nell'accesso al credito e chiediamo che anche il Governo, nelle sue scelte, tenga conto del peso determinante dei consorzi di garanzia quale volano di sviluppo del territorio e di supporto a quei giovani che intraprendono una nuova attività di impresa. Al centro delle politiche e dell'azione legislativa dovrebbe essere considerato il principio dello Small Business Act, così come richiesto dalla Commissione Europea. Vorremmo riaffernare, inoltre, i valori che le piccole imprese portano con loro affermando capacità, quali lavoro, creatività, innovazione e flessibilità, che sviluppano non solo l'economia ma anche la coesione sociale".
La discussione, a cui erano presenti anche il segretario di Confartigianato imprese di Viterbo, Andrea De Simone, ed il segretario nazionale dell'ANAP (Associazione Nazionale Anziani e Pensionati), Fabio Menicacci, è continuata sulla promozione delle politiche della green economy, favorendo il coinvolgimento delle PMI, sia in quanto consumatori di energia sia come soggetti che operano nel settore energetico. Non potevano mancare le richiesta di Confartigianato imprese di Viterbo di adottare procedure che consentano alle imprese fornitrici della Pubblica Amministrazione di avere certezza e trasparenza dei tempi di pagamanto, nel rispetto delle raccomandazioni comunitarie, e di qualificare le rappresentanze delle PMI all'interno della stessa P.A. anche attraverso tavolo di confronto e progettazione.
Fabio Menicacci ha, invece, affrontato la questione legata al rapporto intergenerazionale e l'importanza che lo stesso riveste nel passaggio di esperienza alle future generazioni imprenditoriali.
Dopo gli interventi dei vertici di Confartigianato imprese di Viterbo, il Ministro Giorgia Meloni ha esaltato le specificità del territorio viterbese ricordando il progetto dell'aeroporto di Viterbo e l'impegno del Governo in questo quadro. "Dobbiamo - ha ribadito Meloni - lavorare, anche insieme alle associazioni imprenditoriali, per la valorizzazione della cultura d'impresa, dei giovani e del loro potenziale".
Al Concorso per i migliori oli extravergine d'oliva del Lazio, organizzato da Unioncamere Lazio, ottima prestazione per gli oli extravergine di oliva, DOP Tuscia e DOP Canino
VITERBO - Dopo gli splendidi risultati ottenuti al Concorso nazionale per gli oli DOP "Sirena d'Oro" di Sorrento e al Concorso internazionale "The Olive Oil Award" di Norimberga ancora una volta l'oro verde della Tuscia è salito oggi sul podio a Roma, nel suggestivo Tempio di Adriano, in occasione del Concorso per i migliori oli extravergine d'oliva del Lazio, organizzato da Unioncamere Lazio.
La manifestazione, giunta alla diciassettesima edizione, seleziona e valorizza i migliori oli extravergine di oliva provenienti da zone con riconoscimento nazionale e comunitario o dai diversi ambiti territoriali del territorio laziale. Per la Tuscia, grazie al supporto della Camera di Commercio di Viterbo, hanno partecipato al concorso 20 aziende olivicole. Queste le aziende premiate:
Categoria Olio extravergine di oliva, fruttato leggero
1°: L'Oliveto delle Mandrie (Grotte di Castro)
Categoria DOP Canino, sezione fruttato medio
1°: Azienda agricola Cerrosughero di Laura De Parri (Canino)
Categoria DOP Canino, sezione fruttato leggero
1°: Oleificio sociale di Canino
2°: Cooperativa Olivicola di Canino
Categoria DOP Tuscia, sezione fruttato intenso
1°: Soc. Agr. Colli Etruschi (Blera)
2°: Frantoio Fratelli Paolocci (Vetralla)
Categoria DOP Tuscia, sezione fruttato medio
1°: L'Oliveto Matarazzo (Viterbo)
2°: Frantoio Battaglini (Bolsena)
Categoria DOP Tuscia, sezione fruttato leggero
1°: Il Molino Soc. Agr. Sciuga (Montefiascone)
Tra questi la Soc. Agr. Colli Etruschi, l'Azienda agricola Cerrosughero di Laura De Parri e L'Oliveto Matarazzo sono stati ammessi alle selezioni nazionali del prestigioso Premio "Ercole Olivario".
"Anche quest'anno - ha dichiarato Franco Rosati, segretario generale della Camera di Commercio di Viterbo - le nostre aziende hanno ben figurato a questo prestigioso concorso regionale, confermando la diffusa qualità delle produzioni oliviche della Tuscia. Da sottolineare la presenza alla premiazione di numerosi giornalisti italiani e stranieri che potranno dare ulteriore risalto ai vincitori, per un prodotto che seppur di qualità fatica ad affermarsi nei mercati nazionali. Da qui la necessità di fare sistema tra le aziende e di poter contare su un brand più forte".
Riusciranno tanti autori a spiegare il perché di questa febbre GIALLA che ha contagiato l'umanità e che ormai dilaga al di là di tutti i confini?
VITERBO - Per la prima volta Viterbo si tingerà di GIALLO grazie al una rassegna che vedrà impegnati ben 40 scrittori riuniti per parlare di un contesto culturale ormai giunto ad un incredibile traguardo storico. Le loro preferenze, le abitudini letterarie come lettori e come scrittori, uno sguardo agli altri autori e al mercato editoriale, i vari generi da ogni punto di vista. Accomunati dal GIALLO, ognuno degli scrittori porterà il suo contributo personale.
Ovunque si leggono mystery e anche l'Italia, che legge poco, preferisce il GIALLO. La letteratura tout court non ha quasi mercato mentre il popolo dei giallisti e giallofili aumenta di giorno in giorno. Thriller, noir, legal, medical, gialli classici, metropolitani o di provincia, archeologici, storici, ambientati al sole o al ghiaccio del nord, spy story, per ragazzi: ce n'è per tutti i gusti. Gli editori creano collane, scoprono giovani talenti e sperano di lanciare nuovi casi letterari. Nonostante la continua pressione della cronaca nera, i lettori hanno voglia, sì, di delitti, ma risolti da eroi che restituiscono loro almeno la speranza del lieto fine.
Dal 27 marzo al 16 ottobre, per 7 pomeriggi, Viterbo si tingerà di GIALLO insieme a: Maurizio Blini, Paolo Bolognesi, Luigi Calcerano, Gianluca Campagna, Claudia Catalli, Marina Crescenti, Luigi De Pascalis, Dario Falleti, Giuseppe Fiori, Andrea Franco, Carmen Iarrera, Elena Invernizzi, Giulio Leoni, Franco Limardi, Enrico Luceri, Gordiano Lupi, Sabina Marchesi, Nicola Marchetti, Luciano Martella, Alessandro Maurizi, Marco Minicangeli, Massimo Mongai, Fabio Monteduro, Francesca Padula, Stefano Paolocci, Pasquale Pede, Patrizia Pesaresi, Massimo Pietroselli, Pierluigi Porazzi, Biagio Proietti, Mario Quattrucci, Gino Saladini, Roberto Santini, Mauro Smocovich, Sandro Spanu, Alda Teodorani, Maurizio Testa, Valerio Varesi, Francesca Ventura, Nicola Verde.
Riusciranno tanti autori a spiegare il perché di questa febbre GIALLA che ha contagiato l'umanità e che ormai dilaga al di là di tutti i confini?
PERCHE' GIALLO?
Rassegna di autori a confronto.
Le preferenze, le abitudini letterarie come lettori e come scrittori, uno sguardo agli altri autori e al mercato editoriale, i vari generi da ogni punto di vista. Accomunati dal GIALLO, ognuno degli scrittori porterà il suo contributo personale.
27 marzo, 10 aprile, 22 maggio, 12 giugno, 10 settembre, 18 settembre, 16 ottobre: sempre dalle ore 17 alle ore 19.
Così si semplificano le procedure di smaltimento
VITERBO - "Accordo di programma per la gestione dei rifiuti agricoli", siglato oggi il rinnovo dell'accordo tra la Provincia di Viterbo le associazioni di categoria. L'accordo permette alle imprese agricole di semplificare e razionalizzare le procedure di recupero e smaltimento dei propri rifiuti agricoli.
Palazzo Gentili si è impegnato a perseguire politiche ambientali finalizzate alla realizzazione di una gestione integrata dei rifiuti e alla promozione di buone pratiche da parte dei cittadini e delle imprese, in particolar modo indirizzando la gestione verso pratiche di riduzione, recupero e riciclo dei rifiuti.
In particolare, vista l'entrata in vigore del nuovo decreto ministeriale del 17/12/2009, con cui è stato istituito il sistema informatico di controllo della tracciabilità dei rifiuti, denominato SISTRI, si prevede che i produttori che conferiscono i propri rifiuti al servizio pubblico o ad altro circuito di raccolta, previa sottoscrizione dell'accordo di programma, non sono obbligati ad iscriversi al SISTRI se il trasposto viene effettuato in modo occasionale e per quantitativi non eccedenti i 30 kg o 30 lt.
Tale accordo quindi, nel rispetto dei principi previsti dal Decreto legislativo 152/2006, si propone di costituire un sistema di gestione dei rifiuti agricoli che favorisca la raccolta differenziata il recupero e il riciclaggio di tali tipologie di rifiuto e, comunque, il corretto smaltimento degli stessi, semplificando al tempo stesso le procedure a carico delle imprese e aumentando l'efficacia dei controlli.
Siglata l'intesa nella sede di Confartigianato con il presidente Signori e il direttore De Simone
VITERBO - Un vero e proprio contratto, diviso in 18 punti programmatici, che contengono impegni in tema di credito, infrastrutture, rappresentanza e formazione. E' questo l'impegno che Enrico Panunzi si è preso ieri pomeriggio, nella sede della Confartigianato Viterbo, davanti agli imprenditori del settore, guidati dal presidente Stefano Signori e dal direttore Andrea De Simone: i due dirigenti hanno anche incalzato Panunzi su temi specifici, a cui il candidato Pd ha risposto con puntualità tra l'attenzione dei presenti. Il dato da cui partire - ha ricordato Panunzi - è quello secondo cui "per aprire un'impresa in Italia ci vogliono mediamente 90 giorni lavorativi, un'assurdità. Bisogna liberare le imprese dalla burocrazia, riducendo, come Confartigianato propone, gli oneri amministrativi regionali, così come già previsto a livello nazionale e comunitario". Ciò che e emerso con più forza dall'incontro, tuttavia, è la consapevolezza che, per Panunzi, "bisogna porre al centro delle politiche legislative regionali la consapevolezza che bisogna pensare innanzi tutto al piccolo e considerare che il mondo delle imprese nel nostro Paese è quello delle microimprese, che porta con sé l'energia imprenditoriale, affermando valori importanti come innovazione, creatività, flessibilità".
Signori e De Simone hanno poi insistito su temi specifici, come rappresentanza delle imprese, credito e formazione: "Serve un tavolo di confronto con le istituzioni, ma che sia un tavolo permanente, la delega va rispettata per l'intero mandato. Sul credito: è fondamentale tenere conto del peso determinante dei Confidi quale volano di sviluppo delle politiche locali. I Confidi svolgono un ruolo determinante nel sostegno alle imprese della Regione per l'accesso al credito e migliorare il rapporto con il sistema bancario, adottando specifiche misure per il concorso e la partecipazione della Regione al loro capitale". E anche sulla formazione le idee di Panunzi sono chiare: "Le uniche imprese che hanno tenuto bene alla crisi sono quelle strutturate, per questo è indispensabile avere servizi accessibili, è indispensabile stare vicino a chi conosce veramente i problemi. Bisogna definire attività formative, anche in forma associata, rivolte ai titolari d'impresa, attraverso la concertazione con le rappresentanze del territorio. Occorre promuovere politiche sociali per diffondere la cultura dell'imprenditorialità, nell'organizzazione e della gestione aziendale".
Panunzi ha poi concluso, tra gli applausi degli associati Confartigianato, con l'unico impegno che finora ha preso con tutti i cittadini e che nella sua vita di amministratore ha sempre mantenuto: "E' difficile fare promesse, l'unica è quella di essere l'occhio e l'orecchio della Tuscia a Roma. E di dare sempre e comunque risposte certe a tutti".









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