"Così sensibilizziamo i cittadini al riciclo e al rispetto dell'ambiente"
VITERBO - La Provincia di Viterbo lancia una campagna multimediale di comunicazione e sensibilizzazione ambientale, per informare e coinvolgere i propri cittadini nell'impegno a diventare sempre di più una "provincia sostenibile".
L'immagine coordinata è basata su un logo immediatamente riconoscibile, composto da una foglia verde recante il simbolo del riciclo e accompagnata proprio dal claim "Viterbo Provincia Sostenibile".
La campagna prevede la messa in onda di due spot televisivi, che richiamano anche lo slogan "I nostri valori fanno la differenza" usato finora per le comunicazioni legate alla gestione del ciclo integrato dei rifiuti, on-air da domani sulle tre principali emittenti del territorio: Ies Tv, Rete Oro e Tele Tuscia Sabina.
Il primo spot è dedicato alle raccolte differenziate e alle politiche di messe in atto dalla Provincia per il recupero di risorse e la diminuzione delle emissioni; il secondo è invece incentrato sul piano provinciale di prevenzione riduzione dei rifiuti, con invito a compiere quotidianamente gesti concreti (come bere l'acqua del rubinetto, fare il compostaggio domestico o rifiutare la pubblicità anonima in buca) per ridurre il quantitativo di rifiuti prodotti annualmente da ciascun abitante. Analoghi spot sono in programmazione anche sulle radio Radio Verde Viterbo e Tele Radio Orte.
In svolgimento, inoltre, una campagna web, con la pubblicazione dei video degli spot su You Tube e la creazione di una pagina ad hoc dal nome "Viterbo Provincia Sostenibile" sul social network Facebook, attraverso la quale vengono coinvolti direttamente gli utenti, oltre a offrire un ulteriore ambito di diffusione per i messaggi della campagna e per le notizie provenienti dal Viterbese relative alle tematiche ambientali.
"In questi anni abbiamo raggiunto risultati importanti, ma il futuro prossimo - dichiara l'assessore all'ambiente, Tolmino Piazzai - ci riserva altre grandi sfide, a partire da quella per la riduzione dei rifiuti. Per questo, l'impegno per l'ambiente deve continuare, continuando a sviluppare la sinergia tra l'istituzione provinciale e i cittadini, e una campagna di comunicazione e sensibilizzazione è fondamentale per creare coinvolgimento attivo e legame con il territorio».
Il presidente Zucchetti: "Vogliamo che diventi una Rocca del gusto"
VITERBO - Tempo di bilanci per l'Enoteca provinciale della Tuscia viterbese. Martedì sera, nella Rocca dei Papi di Montefiascone il presidente dell'Enoteca provinciale Carlo Zucchetti ha fatto il bilancio delle iniziative 2009 e presentato alcune delle iniziative che caratterizzeranno il programma 2010.
"Questa - ha esordito Zucchetti - è una realtà nata nel 2006 che, in breve tempo, è riuscita ad ampliarsi fino a raggiungere il ragguardevole numero di ben 35 cantine associate. Un successo quasi unico frutto del grande lavoro ma soprattutto della qualità che contraddistingue i nostri prodotti". Si è quindi chiuso un 2009 di grandi successi con oltre 30 iniziative all'attivo: "E' stata una stagione - prosegue il presidente - chiusa con grande soddisfazione per noi. Abbiamo avuto l'onore di avere presenti nelle nostre iniziative molti giornalisti enogastronomici di primo livello che hanno potuto così ammirare le nostre bellezze e assaggiare i nostri vini e i nostri prodotti". Qualche giorno di riposo e poi di nuovo al lavoro per la stagione 2010. Un nuovo anno ricco di novità con l'Enoteca provinciale che cercherà di allargare i propri orizzonti: "Vogliamo che questa non rimanga solo un'enoteca - dice Zucchetti - la Tuscia non è solo vino ma ha una grande ricchezza enogastronomica da sfruttare. Abbiamo più di 50 olii di grande qualità e per questo vogliamo ampliare le nostre vedute diventando anche l'oleoteca di riferimento del territorio". Una vera e propria Rocca del gusto: "Oltre a vino e olio - continua - vorremmo dare visibilità a tutti i prodotti a marchio Tuscia viterbese, un'eccellenza che contraddistingue tutta la Provincia e che merita di essere conosciuta".
Soddisfatte anche le istituzioni: "L'enoteca provinciale è stata sempre un mio obiettivo - ricorda l'assessore all'Agricoltura e vice presidente della Provincia di Viterbo, Mario Trapè - e finalmente nel 2006 sono riuscito a dare vita a questo progetto. Negli anni è stata una spinta per tutti i produttori locali che grazie ad una sana concorrenza sono cresciuti soprattutto per quel che riguarda la qualità. Questo è stato un elemento importante per loro che hanno potuto rispondere in maniera efficace alla crisi agroalimentare che ha colpito e sta ancora colpendo l'intero comparto nazionale".
Quindi, un'ottima base per il futuro sviluppo dei prodotti del territorio: "Non avevo molta conoscenza di tutti quegli aspetti relativi a vino e olio - afferma il sindaco di Montefiascone Andrea Danti - grazie ad uno degli appuntamenti estivi organizzati da Zucchetti e il suo staff mi sono avvicinato all'enoteca ed ho scoperto un mondo nuovo. Si tratta di un'iniziativa lodevole che andrà portata avanti nel futuro perché da lustro a Montefiascone e all'intero territorio. Per questo, come amministrazione ci impegniamo a supportare l'enoteca nelle iniziative future, in quanto condividiamo appieno la volontà di allargare l'orizzonte dando spazio a olio e prodotti a marchio Tuscia viterbese".
Al via una campagna di comunicazione per la differenziata e il riciclo dei rifiuti
VITERBO - Sarà presto lanciata una nuova campagna di comunicazione volta ad incentivare la raccolta differenziata ed il riciclo. La Provincia ha infatti aderito al progetto promosso da Tetra Pak denominato "I colori del riciclo".
La campagna informativa rivolta a tutti i cittadini della provincia di Viterbo si articolerà in affissioni stradali, pieghevoli informativi e inserzioni sui quotidiani locali, attraverso i quali la Provincia fornirà tutte le indicazioni per effettuare correttamente la raccolta differenziata, in particolare quella dei contenitori Tetra Pak (le confezioni in poliaccoppiato a base di carta per latte, succhi di frutta, vino, sughi, legumi).
Queste confezioni, una volta svuotate e schiacciate per ridurne il volume, dovranno essere conferite insieme alla raccolta della carta e del cartone.
Per ulteriori informazioni sul riciclo delle confezioni Tetra Pak sarà possibile contattare anche il numero verde 800-855811 e consultare il sito internet www.tiriciclo.it.
Servirebbe un bel segnale di coerenza
di Radames Petti
VITERBO - Va bene che viviamo in un Paese nel quale l'anomalia in politica è un tratto distintivo. Va bene che quanto detto oggi può non essere vero domani. Va bene tutto.
Ma a leggere le liste dei candidati al consiglio provinciale nel collegio 1 (Acquapendente), qualche problemino di coerenza balza decisamente agli occhi.
Ad esempio si scopre che Marco Ricci, recente candidato sindaco per il centro sinistra a Bolsena ed attualmente all'opposizione di Equitani, sia candidato con l'UDC per Meroi presidente, così come Paolo Equitani (attuale vice sindaco), candidato col PDL sempre per Meroi. Uniti sotto le stesso tetto.
Attenzione, l'anomalia non tocca Equitani che, vivaddio, prosegue con coerenza il suo percorso politico nel PdL. Anzi, se vogliamo dirla tutta, lui è stato il più accanito oppositore di questo apparentamento con l'UDC, assolutamente non voluto e "ob torto collo" digerito.
Coerenza, quindi, e dignità politica i tratti mostrati da Equitani in questo caso.
Tratti che invece non possiamo dire siano così evidenti nell'altro candidato, Marco Ricci.
Se entrambi venissero eletti si verificherebbe la strana situazione di Ricci che siederebbe sugli stessi banchi (di maggioranza o di minoranza) del "collega" Equitani in consiglio provinciale, mentre in consiglio comunale dovrebbe in fretta cambiarsi d'abito e vestire i panni della opposizione.
Per la verità chiamare "opposizione" quella finora svolta da Ricci in consiglio comunale è un po' un'esagerazione, ma tant'è, la situazione sarebbe comunque indubbiamente anomala.
Conosciamo però Marco Ricci come una persona intelligente e crediamo che un qualche travaglio interiore lo stia già vivendo.
Ci permettiamo quindi di consigliargli due strade. Potrebbe dichiarare pubblicamente, in consiglio comunale, il suo passaggio definitivo nella maggioranza guidata da Dottarelli oppure, in alternativa, potrebbe dare le dimissioni dalla carica di consigliere comunale, lasciando libero il posto a qualcun altro e uscendo in maniera decorosa da una posizione decisamente ambigua.
Sarebbe, questo sì, un bel segnale di coerenza e dignità politica e siamo certi che, nell'uno o nell'altro caso, la minoranza comunale a Bolsena non ne soffrirebbe troppo.
Tuscia Vola Donne inaugura le sue iniziative per il territorio della Tuscia, il 6 marzo
VITERBO - Come non cogliere l'occasione della Festa della Donna, anticipata al sabato, per dire alle donne quali sono gli interessi di tutto il gruppo di Tuscia Vola nei loro confronti.Si inzia la mattina, nel centro di Viterbo, con i ragazzi di Tuscia Giovani che offriranno mazzetti di mimose a signore e signorine impegnate a far shopping fino a tardo pomeriggio.In strada, con noi, anche Il Mago del Lapone, Andrea Antoniella, ormai da anni grande artista di strada con lo spettacolo "Il Cocchiere dei Sogni".Alle 17.00, appuntamento al Salotto Letterario della Libreria Mondolibro che, per l'occasione, è stato intitolato "Solo Donne" (Via del Pavone n, 21/A).Intervento della candidata donna di Viterbo per Tuscia Vola, Teresa Pierini, e del fondatore del movimento politico Giovanni Bartoletti.Testi teatrali e non sul filo tematico della donna recitati dall'attrice Nadia Tiezzi su testi di Marilina Ciricillo (responsabile di Tuscia Donne), fra cui un monologo dedicato ad una donna lapidata con cui nel 2008 ha vinto il Premio Letterario della Sezione Speciale Donna Serarcangeli-Mondolibro ed un intervento di Maria Fanti, presidente del Centro di Aiuto alla Vita di Viterbo che tratterà il tema "ruolo sociale della maternità".Tuscia Vola Donne ha, fra i suoi intenti, quello di dedicarsi ad un dialogo con le scuole, con le famiglie, con le donne immigrate, con l'impresa femminile, con le associazioni di volontariato, creando occasioni di incontro in cui la parola sarà di tutti e le azioni da intraprendere a beneficio di tutti.
A Sorrento l'Oliveto Matarazzo sul podio per la categoria "fruttato medio" nel concorso nazionale riservato agli oli DOP
VITERBO - L'olio extravergine DOP Tuscia sale ancora una volta sul podio al Premio nazionale "Sirena d'Oro" di Sorrento, l'unico concorso riservato agli oli DOP d'Italia.
A essere premiato per il secondo anno consecutivo è stato l'Oliveto Matarazzo di Viterbo, licenziatario del Marchio collettivo Tuscia Viterbese, con la Sirena d'Argento nella categoria "fruttato medio".
Il prestigioso concorso ha anche assegnato la menzione di merito per l'olio DOP Tuscia, oltre all'Oliveto Matarazzo, all'Azienda Agricola Colli Etruschi di Blera, mentre per l'olio DOP Canino all'Azienda Agricola Laura De Parri.
"Nelle ultime due settimane i nostri oli - dichiara Ferindo Palombella, presidente della Camera di Commercio di Viterbo - si sono confermati al top delle classifiche di qualità, ricevendo premi e riconoscimenti in Italia e all'estero. Un ringraziamento, quindi, va a chi da tempo ha investito per qualificare ulteriormente il suo prodotto e oggi raccoglie proficui risultati. Credo che la sfida da cogliere oggi sia quella di incrementare le produzioni di qualità e sviluppare strategie commerciali adeguate, affinché il prodotto abbia la sua giusta collocazione sul mercato e non venga svenduto. In tal senso ritengo auspicabile che quanto prima si arrivi alla costituzione dei Consorzi di tutela per entrambe le Dop, deputati proprio a questi compiti".
Il Premio Sirena d'Oro, giunto all'ottava edizione, è organizzato dall'Assessorato Agricoltura e Attività Produttive della Regione Campania e dalla Città di Sorrento, in collaborazione con Associazione Nazionale Città dell'Olio, OLEUM, FEDERDOP e ICE. (nella foto Adriano Matarazzo)
VITERBO - Tuscia Vola, dopo i tanti consensi ricevuti in tutta la provincia, si ferma anche a Bomarzo e Mugnano. I due paesi arroccati sulle colline, conosciuti nel mondo grazie alle loro caratteristiche architettoniche ed in particolare nominate ovunque grazie al Parco dei Mostri, hanno unito le forze per dare voce anche qui a Tuscia Vola, fondata da Giovanni Bartoletti.
Il candidato a sindaco Renzo Pangrazi e tutti i candidati della sua lista hanno condiviso appieno il programma politico dedicato alla Tuscia, al suo territorio ed alla sua gente, ed in particolare quello rivolto a Bomarzo e Mugnano.Qui nasce un progetto pilota che, nelle prossime comunali di tutti i paesi della provincia, sarà vincente in quanto si oppone a tutto ciò che, fino ad oggi, ha contribuito a rendere il territorio della Tuscia l'ombra di Roma.
TUSCIA VOLA CON BOMARZO E MUGNANO ha, come unico obiettivo, attenersi alle antiche finalità della Politica che ben si spiegano con la traduzione latina "Res Publica": cosa pubblica.Si penserà agli anziani che non possono raggiungere, ad esempio, gli uffici del comune ed ai quali verrà dedicato uno sportello agevole nella parte bassa del paese. Si penserà ai commercianti ed alle loro esigenze che, loro stessi, dovranno esternare alla nuova Giunta. Si penserà alla scuola e ad un dialogo con gli insegnanti onde evitare che, molti, si rechino a Viterbo per studiare. Si penserà alle strade ed ai mezzi pubblici, in particolare quelli che devono collegare i due paesi con la vicina ferrovia, utile ai pendolari ma anche ai turisti.Si penserà a verificare la sicurezza degli edifici, a dialogare con i giovani per trovare soluzioni al loro impiego. Si penserà alle aziende agricole, risorsa di tutta la Tuscia, affinchè possano continuare a vivere e non a sopravvivere, offrendo prodotti di prima qualità in un nuovo progetto che incrementi il turismo e l'acquisto di prodotti direttamente dal produttore.
La gente dovrà parlare e farsi promotrice, in assemblee pubbliche con il Sindaco e la nuova Giunta scadenzate mensilmente, divenendo figura attiva e non più passiva di ciò che sarà importante per il proprio territorio.Bomarzo e Mugnano non saranno più soli. Perchè il team di Tuscia Vola gode della partecipazione di gruppi dedicati all'Arte ed alla Cultura, alle Donne, all'Innovazione, al Sociale, ai Giovani, allo Sport. Tutti insieme, sempre.
L'appuntamento per giovedì 4 Marzo alle ore 10, con l'obiettivo di dare esecutività al piano attraverso la discussione e il coinvolgimento del territorio.
VITERBO - Si terrà giovedì 4 marzo a Tarquinia l'ultimo dei tre incontri voluti dalla Provincia di Viterbo per discutere e attuare il nuovo "Piano Provinciale per la Prevenzione dei Rifiuti" coinvolgendo i portatori di interesse presenti sul territorio.
L'appuntamento è in programma alle ore 10, nella Sala del Consiglio di piazza Matteotti. Sarà presente l'assessore all'Ambiente della Provincia di Viterbo, Tolmino Piazzai (nella foto), affiancato da tecnici e progettisti esperti in materia.
Il confronto chiude un ciclo di tre confronti -avviato due settimane fa a Civita Castellana e proseguito lo scorso 18 febbraio a Montefiascone- realizzato per dare attuazione alle azioni previste dal Piano attraverso il coinvolgimento di Pubbliche Amministrazioni, Enti, Pro Loco, scuole, gestori del ciclo idrico e portatori di interesse privati (associazioni di categoria, ordini professionali, grande distribuzione organizzata, ecc).
Obiettivo degli incontri di concertazione, dopo la presentazione da parte della Provincia, è infatti quello di arrivare a un confronto proattivo con gli stakeholder, discutendo il Piano nel merito e mettendo a punto una linea d'azione condivisa nelle diverse realtà territoriali.
Il nuovo Piano Provinciale per la Prevenzione dei Rifiuti, che recepisce la normativa europea in merito ed è stato realizzato attraverso lo studio dell'effettiva produzione dei rifiuti sul territorio provinciale, individua azioni e interventi che l'Amministrazione provinciale, in sinergia con gli Enti locali, deve applicare al fine di ridurre alla fonte la produzione totale di rifiuti, ad esempio incentivando il compostaggio domestico, promuovendo una diminuzione del packaging o il riuso.
15.000 euro per gli studenti dell'Aquila, ieri la consegna.
VITERBO - La Provincia di Viterbo al fianco degli studenti dell'Aquila. Ieri una delegazione di palazzo Gentili, formata dal direttore generale Luciano Dottarelli e dal dirigente del settore Pubblica istruzione Alberto Pecorelli - accompagnati dal dirigente dell'Ufficio scolastico provinciale Romolo Bozzo, dalla preside dell'Istituto magistrale Santa Rosa Maria Teresa Maffucci, dal professor Ugo Longo, da una trentina di studenti del Santa Rosa e da una rappresentanza del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa, tra cui il presidente Massimo Mecarini - si è recata nel capoluogo abruzzese per consegnare la somma di 15.000 euro (5.000 raccolti dai Facchini). La cifra è stata suddivisa tra la scuola media Carducci e l'istituto alberghiero Da Vinci, rappresentati rispettivamente dal preside Gabriello D'Antonio e dal preside Domenico Evangelista.
Studenti e rappresentanti delle istituzioni viterbesi, arrivati all'Aquila, sono stati accolti dal presidente della Provincia Stefania Pezzopane all'interno dei container che dal terremoto di aprile sono sede dell'ente. La presidente ha ringraziato la Provincia, il Sodalizio, il Santa Rosa e gli studenti viterbesi per l'aiuto offerto alle scuole abruzzesi. I ragazzi sono stati poi accompagnati per una visita alla zona rossa de L'Aquila, quella maggiormente distrutta dal sisma.
Il direttore generale Dottarelli ha portato i saluti del presidente della Provincia Alessandro Mazzoli e dell'assessore alla Pubblica istruzione Aldo Fabbrini, impossibilitati a partecipare, ma che da mesi lavoravano per raccogliere fondi e organizzarne la consegna.
La solidarietà nei confronti dell'Abruzzo era iniziata già all'indomani del sisma dell'aprile scorso, con l'avvio di un gemellaggio tra le scuole aquilane e il Santa Rosa. La Provincia aveva quindi aperto un conto corrente per la raccolta di fondi e la sera del tre settembre aveva condiviso il Trasporto della Macchina di Santa Rosa con alcune scuole aquilane, ospitando 67 tra ragazzi delle medie e superiori, accompagnati dagli insegnanti.
I fondi consegnati dalla Provincia e dal Sodalizio saranno utilizzati per l'acquisto di materiale didattico.
13 - 28 febbraio 2010 - Grand Hotel delle Terme Salus - Pianeta Benessere. Via Tuscanese, 25 - 01100 Viterbo.
VITERBO - Sabato 27 e domenica 28 febbraio si terranno a Viterbo le fasi conclusive del 1° meeting internazionale di biliardo sportivo, in particolare la poule finale degli open e la III giornata del campionato italiano cat. nazionale femminile, che vedranno la partecipazione di molti campioni della specialità 5 birilli a chiusura di una manifestazione ricca di eventi, tra i quali la III e IV giornata del campionato a squadre di serie A e gli internazionali juniores.
OPEN INTERNAZIONALI
Nelle fasi di qualificazione non sono mancate le sorprese, con l'eliminazione di alcuni tra i favoriti del torneo, tra i quali campioni del mondo plurititolati come gli argentini Nestor Gomez (la leggenda vivente) e Gustavo Torregiani (campione del mondo in carica), mentre sono ancora in corsa per il titolo il mitico Carlo Cifalà e l'astro nascente Daniele Montereali. Attese per la vera sorpresa della manifestazione, il romano prima categoria Antonio Carra che nelle qualificazioni aveva eliminato il pluriiridato David Martinelli con un finale di gara mozzafiato.
CAMPIONATO ITALIANO CAT. NAZIONALE FEMMINILE
Per le donne scenderanno in campo le migliori 16, tra le quali la romana Cristina Fiori, che offriranno uno spettacolo insolito ma molto efficace, per dimostrare che il biliardo non è uno sport per soli uomini.
IL PROGRAMMA
Sabato 27 febbraio ore 10-14
INTERNAZIONALI OPEN: Sedicesimi - ottavi di finale
Sabato 27 febbraio ore 15-20
CAMPIONATO ITALIANO CAT. NAZ. FEMMINILE: gironi di qualificazione - quarti di finale
Domenica 28 febbraio ore 10-14
CAMPIONATO ITALIANO CAT. NAZ. FEMMINILE: semifinali e finale
Domenica 28 febbraio ore 15-20
INTERNAZIONALI OPEN: quarti, semifinali e finale
La manifestazione si svolgerà presso il Grand Hotel Terme Salus - Pianeta Benessere di Viterbo alla presenza delle più importanti autorità sportive e locali. E' previsto un buffet finale di commiato in compagnia dei campioni con ingresso libero a numero chiuso. Per informazioni e accrediti chiamare il call center della manifestazione al 392.9206608 oppure l'ufficio stampa al 392.1047476
Per seguire le gare: spettatori dalle 15 alle 24 tutti i giorni, spazio riservato ai giornalisti, confermare la partecipazione.
Per approfondimenti:
Tutti i comunicati
http://www.libereparole.it/biliardo/doc.html
Fotogallery
http://www.libereparole.it/biliardo/immagini/fotogallery/index.html
Sito ufficiale Federazione italiana biliardo sportivo (Fibis)
www.fibis.it
Per scaricare il pdf del progetto "Il biliardo fa scuola"
http://www.fibis.info/fibis/dwnload/08d/biliardo_a_rebibbia.pd
I "Quaderni tecnici", per la preparazione al biliardo di Pietro Croci
http://www.fibis.it/fibis/attivita/form_atl.htm
Alcuni dati statistici
Oggi il biliardo sportivo conta oltre 100.000 praticanti a livello agonistico, di cui oltre 30.000 competono a livello regionale, nazionale e internazionale.
Le 1300 scuole biliardo presenti sul territorio nazionale rappresentano le fucine dei nuovi campioni e quello che fino a pochi anni fa era considerato uno sport "minore" oggi si rivela invece uno dei più popolari, con oltre 6 milioni di appassionati.
Note sulle specialità di gioco
Le specialità più diffuse a livello nazionale sono la "stecca 5 birilli", cosiddetta "Italiana", e la "9 birilli" detta anche "goriziana". L'obiettivo in ogni caso è quello di raggiungere un punteggio prefissato abbattendo i birilli posti al centro del biliardo (il famoso "castello").
Anche se a detta di molti esperti del settore l'Italiana è di gran lunga la specialità di gioco più spettacolare, a livello internazionale è ancora poco diffusa (i Paesi ove è il gioco è più praticato sono l'Italia e l'Argentina, mentre negli ultimi anni sta prendendo piede in Europa centrale (Svizzera, Francia, Germania, Danimarca, Paesi bassi, Spagna) , e in sud America (Uruguay).
L'obiettivo dichiarato della Federazione Italiana Biliardo Sportivo è portare la disciplina ai livelli delle specialità internazionali più conosciute e diffuse in tutto il mondo (la carambola, nata in Francia, il pool anglo/americano e lo snooker inglese) insieme con l'altra specialità "made in Italy", ovvero "boccette" (si gioca con bilie e birilli della stecca ma le bilie vengono lanciate con le mani) di pari valore tecnico-spettacolistico.









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