E' un concerto di musica classica per coro, solisti e orchestra dedicato a tutti, grandi e bambini, per raccogliere fondi per l'Associazione Agd
VITERBO - L'Associazione Artistico Culturale XXI secolo di Viterbo propone al Teatro dell'Unione di Viterbo il concerto "Note di viaggio, il diario musicale di due giramondo", un'apprezzabile iniziativa di carattere artistico culturale che coinvolgerà le risorse musicali e artistiche della provincia e non solo, unite in un unico evento di ampio respiro e risonanza.
Il progetto prende vita per coadiuvare l'Associazione Agd (Associazione Giovani Diabetici della Provincia di Viterbo), nota nel volontariato viterbese, nella realizzazione dei progetti per l'anno 2010.
E' un concerto di musica classica per coro, solisti e orchestra dedicato a tutti, grandi e bambini, per raccogliere fondi per l'Associazione. Seguendo la sua tradizionale passione per la musica, la nostra associazione ha pensato di affiancare l'Etruriansemble e l'Ensemble vocale il Contrappunto, entrambi diretti dal Maestro Fabrizio Bastianini in un giro del mondo che ricrei le atmosfere di città e paesi che sono entrati di diritto nel ritmo e nel cuore degli appassionati di musica.
Il jazz di New York sarà riproposto attraverso il travolgente Gershwin, il tango argentino rivivrà nelle splendide note di Carlos Gardel, la Russia tagliente e drammatica sarà protagonista con l'opera di Rachmaninov e poi l'incandescente Spagna, la romantica Parigi, il misterioso Giappone, il coinvolgente Brasile, l'affascinante Africa, per poi far ritorno nella nostra amata Italia.
Sono queste, tra le tante, alcune mete che l'orchestra, i solisti e l'Ensemble vocale, diretti come detto dalla bacchetta del Maestro Fabrizio Bastianini, attuale Coordinatore Reggente della Scuola Musicale Comunale viterbese, inviteranno a raggiungere.
Sul palco gli attori Elda Martinelli e Arcangelo Corinti, "I Giramondo", con la voce fuori campo del grande Alfonso Antoniozzi .
L'esecuzione, con il patrocinio del Comune di Viterbo, sarà in programma domenica 20 giugno 2010 ore 21:30 al Teatro dell'Unione di Viterbo.
Tra il pubblico presente, in palio l'estrazione di due week end in Italia ed Europa.
Questi gli interpreti: Ensemble Vocale "Il Contrappunto", Orchestra "Etruriaensemble" Elisabetta China (mezzosoprano), Luisa Stella (soprano), Fabrizio Viti (pianoforte), Marco Corsi (chitarra),
Elda Martinelli e Arcangelo Corinti (voci recitanti) e la voce fuori campo di Alfonso Antoniozzi. La regia è stata affidata a Elda Martnelli. Direttore, Fabrizio Bastianini
L'iniziativa è organizzata dal Saio e dalle "mamme esperte" del Gruppo di auto aiuto del Consultorio di Viterbo. Per inviare le proprie fotografie c'è tempo fino al 31 agosto
VITERBO - Allattamento al seno: un passo in avanti! È il nome del concorso fotografico, indetto dalla Ausl di Viterbo e dalle "mamme esperte" del Gruppo di auto aiuto per il sostegno dell'allattamento del Consultorio di Viterbo, a cui possono partecipare gratuitamente tutti i cittadini della Tuscia.
L'iniziativa viene proposta in occasione della Settimana mondiale dell'allattamento seno (dal 1 al 7 ottobre 2010), che vede quest'anno nel sostegno alle mamme il suo principale obiettivo. Il concorso, a cui farà seguito una mostra fotografica, intende sensibilizzare la popolazione su una pratica naturale e preziosa che la stessa Organizzazione mondiale della sanità raccomanda fortemente. Per partecipare alla competizione basta inviare una o più fotografie (fino a un massimo di cinque per concorrente) che abbiano come tema l'allattamento al seno e che, possibilmente, contengano un riferimento al territorio della provincia di Viterbo. Le istantanee di mamme e bambini dovranno essere inviate a partire dal 21 giugno e pervenire entro, e non oltre, le ore 12 del 31 agosto 2010. Il bando, il regolamento e il modulo di partecipazione al concorso sono consultabili e scaricabili sul sito della Ausl di Viterbo, www.asl.vt.it.
L'iniziativa è parte integrante del progetto aziendale di Integrazione ospedale territorio sulla promozione dell'allattamento al seno realizzato dal SAIO (Servizio assistenza infermieristica e ostetrica) e si colloca all'interno del più ampio impegno che, quotidianamente, viene profuso per facilitare una pratica che è testimonianza del legame unico e profondo, di calda intimità e di dolcezza indimenticabile, che si crea tra la mamma e il bambino. A questo proposito, presso il Consultorio di Viterbo, da anni sono operativi i Gruppi d'auto aiuto mamme, la cui particolarità sta nel fatto che vengono gestiti quasi interamente da mamme esperte all'allattamento materno. Sono tutte donne hanno avuto un'esperienza di allattamento al seno esclusivo e prolungato e che la ritengono talmente positiva da sentirsi fortemente motivate a sostenere le neo mamme. Il latte materno, infatti, è più salutare, contiene gli anticorpi necessari per prevenire e curare alcune malattie; è calibrato per il bambino, con tutte le sostanze necessarie alla sua crescita; è comodo, adeguato, igienico, è alla giusta temperatura e disponibile dove e quando si vuole senza pensieri e ingombri. Fa parte del gruppo anche un'ostetrica che ha il ruolo di sostenere tutte le attività svolte e di formatore facilitatore.
Un'indagine conoscitiva ha rivelato una buona soddisfazione da parte degli utenti e individuato i punti su cui lavorare
VITERBO - Pazienti e familiari soddisfatti del ricovero presso il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC) di Viterbo: è quanto risulta da un'indagine conoscitiva portata avanti per un anno. Dal 1 gennaio al 31 dicembre 2009 sono stati somministrati dal personale dell'SPDC, al momento della dimissione dal reparto, due questionari, uno per l'utente e l'altro per i familiari, da compilare con modalità anonima, riguardanti la soddisfazione/gradimento rispetto alla degenza.
L'obiettivo dell'indagine era quello di valutare la qualità assistenziale dell'SPDC della Ausl di Viterbo, per poter successivamente migliorare le prestazioni professionali e le condizioni della degenza e dell'assistenza ai pazienti ricoverati. Gli utenti hanno collaborato attivamente alla realizzazione dell'indagine (il 70% di essi ha compilato il questionario), mentre i familiari hanno risposto in misura minore (in circa un terzo dei ricoveri): questo ultimo dato può essere spiegato con il fatto che non per tutti i pazienti al momento della dimissione erano presenti i familiari. Le domande, a risposta chiusa, riguardavano il personale, l'assistenza, il contesto di riferimento. Era stato lasciato uno spazio per considerazioni libere. Tutti i dati sia a risposta chiusa che aperta sono stati elaborati dalle dottoresse Catia Zucca e Simona De Simoni dell'SPDC. Rispetto alle domande a risposta chiusa, è emersa da parte degli intervistati (utenti e familiari) un'elevata soddisfazione rispetto alla disponibilità del personale (medici, psicologi e infermieri), all'assistenza, all'informazione sulla malattia e alla comunicazione.
Invece, un dato meno soddisfacente riguarda la percezione di una difficoltà di incontro con gli operatori del Centro di Salute Mentale del territorio di appartenenza (metà dei pazienti ricoverati e due terzi dei loro familiari non hanno mai incontrato, durante il ricovero, il medico della struttura territoriale che li seguirà dopo la dimissione), che può essere in parte spiegato con la distribuzione di alcuni ambulatori, periferici nei distretti rispetto al reparto di degenza e in parte dal fatto che molti pazienti provengono da altre Ausl. A tale situazione il capo dipartimento, Alberto Trisolini, sta cercando di dare una risposta tramite la realizzazione di équipe e protocolli di integrazione ospedale/territorio.Dalle considerazioni a risposta aperta è emersa soddisfazione rispetto al personale, ma anche alcune criticità rispetto alle particolarità del contesto (mancanza di spazi aperti, mancanza di una stanza per fumare, mancanza di uscite dal reparto). Pazienti e familiari hanno partecipato mostrando interesse e capacità di esprimere opinioni fondate ed articolate. Una maggiore attenzione ai bisogni dell'individuo, e la trasformazione dell'utente in cliente, hanno portato con sé il bisogno di definire il concetto di "qualità" di un servizio anche in ambito sanitario.
"È importante sottolineare - spiega Alberto Trisolini - che ricerche come questa hanno valore se non sono considerate come obiettivi finali, ma piuttosto come punti di partenza di nuove forme di collaborazione tra utenti e operatori, che prevedano quindi anche un rimando ai pazienti e alle famiglie sui risultati della ricerca". I risultati della ricerca sono saranno resi noti domani, giovedì 17 giungo, durante una giornata di aggiornamento ECM per tutto il personale dell'SPDC nel quale si è valutato, anche con il grosso contributo della direzione aziendale presente all'evento, il significato di questa indagine sia per i pazienti dell'SPDC, che per la stessa Ausl Viterbese.
L'intervento è stato realizzato dall'Unità di Elettrofisiologia diretta da Massimo Sassara
VITERBO - Mercoledì scorso, 8 giungo, l'équipe dell'Unità operativa di Elettrofisiologia dell'Ospedale Belcolle di Viterbo, diretta da Massimo Sassara, ha impiantato il primo defribillatore automatico con controllo remoto su un paziente di 72 anni affetto da cardiomiopatia dilatativa, patologia che può portare a morte improvvisa. L'intervento è riuscito perfettamente tanto che il paziente è stato dimesso già nella giornata di venerdì.
Il defribillatore impiantato è una strumentazione estremamente avanzata e innovativa dal punto di vista tecnologico. In pratica, si tratta di un "grande fratello" buono che sorveglia e monitora lo stato clinico dell'impiantato, trasmettendo quotidianamente informazioni al centro cardiologico di riferimento, allertandolo nel caso in cui gli indicatori di salute dovessero rilevare la presenza di anomalie. Ed è questo l'enorme passo in avanti compiuto, in quanto da oggi sarà possibile intercettare e segnalare per tempo anche i disfunzionamenti cardiologici e non più intervenire successivamente al loro verificarsi.
Il sistema, prodotto e realizzato dall'azienda tedesca Biotronik, è basato su una rete integrata di trasmissione dati. Nello specifico, ogni paziente viene dotato all'atto delle dimissioni dal ricovero di un particolare apparecchio radiomobile (denominato cardioMessanger), in grado di ricevere segnali a bassa potenza su frequenze dedicate emesse dalla protesi e di ritrasmetterli tramite le principali tre reti italiane di telefonia mobile Gsm Gprs al centro servizi. I messaggi così ricevuti sono poi decodificati e caricati su un'area protetta web riservata al centro che ha eseguito l'impianto. La compilazione e la trasmissione dei dati avviene attraverso un processo completamente automatico e protetto ai fini della sicurezza e della riservatezza dei dati. Il medico di riferimento può accedere per visualizzare sia le informazioni inviate immediatamente in caso di condizioni importanti pre selezionate dal medico stesso. Per quest'ultimo caso, il medico viene allertato inoltre via fax, e mail o sms.
Per la terapia nella prevenzione della morte improvvisa, vengono trasmessi su base giornaliera dei dati riguardanti lo stato del dispositivo impiantato, lo stato clinico del paziente e eventuali episodi di tachicardie atriali e ventricolari. Per quest'ultime viene anche inviata la registrazione del tracciato endocavitario per verificare l'appropriatezza del riconoscimento/terapia senza necessità del controllo ambulatoriale. La quantità e il dettaglio delle informazioni trasmesse e la facilità di impiego da parte del paziente, che deve solo preoccuparsi di portare sempre con sé questa sorta di telefonino, consentono di ritenere il servizio quasi altrettanto accurato di un controllo di routine praticato in ospedale. L'invio dei dati, inoltre, avviene giornalmente e in caso di eventi comunque in modo automatico, senza nessun intervento attivo del paziente, il quale è addirittura inconsapevole dell'avvio della trasmissione.
"Con l'impianto effettuato la settimana scorsa - spiega il direttore di Elettrofisiologia, Massimo Sassara - l'ospedale di Belcolle si conferma all'avanguardia nella cura delle patologie cardiache. La nostra struttura è attualmente in possesso delle migliori tecnologie in circolazione in questo campo specifico della medicina e non ha nulla da invidiare rispetto ad altri centri regionali e non. Questo è un motivo di vanto per la nostra azienda, ma, soprattutto, una garanzia e una certezza nei confronti di tutti i cittadini del Viterbese. Il defribillatore impiantato, nello specifico, permette di ridurre in maniera significativa il numero di controlli ambulatoriali senza incidere in alcun modo sulla sicurezza del paziente. Ne conseguono vantaggi chiari per l'utente stesso e per il centro di riferimento che è in grado di rispondere adeguatamente a livello clinico alle esigenze terapeuche dei pazienti senza sottoporli a visite ulteriori, ad eccezion fatta per quelle programmate. Una nota di merito aggiuntiva è legata al costo di questa operazione che non prevede aggravi aggiuntivi rispetto ai costi standard del dispositivo, nonostante l'acquisizione di questa nuova tecnologia".
Un appuntamento che ha voluto portare nel contesto scolastico il tema della integrazione attraverso la musica e la danza
VITERBO - Quando l'arte incontra l'integrazione. Ha fatto registrare il tutto esaurito lo spettacolo di fine anno "Scarpette di danza per tanti passi insieme nel mondo" andato in scena, domenica sera, al teatro dell'Unione e organizzato dalla scuola di danza viterbese Dancerostudio.
Un appuntamento patrocinato dalla Prefettura, dalla Provincia e dal Comune che ha voluto portare nel contesto scolastico il tema della integrazione attraverso la musica e la danza, linguaggi non verbali con i quali si affrontano i temi dell'integrazione culturale, della cooperazione e della socializzazione.
Accanto agli allievi della scuola diretta da Cinzia Ana Cortejosa, hanno infatti danzato gli alunni del primo circolo didattico Edmondo De Amicis di Viterbo, mostrando il lavoro conclusivo di un progetto tanto stimolante quanto impegnativo per coloro che per la prima volta si sono avvicinati allo studio del linguaggio del corpo e della musica.
"Questa esperienza formativa fortemente stimolante per i piccoli studenti che sono stati coinvolti - hanno detto dal Dancerostudio - ha dato loro la possibilità di conoscere e sperimentare sul corpo il valore educativo della danza portato nel contesto scolastico pubblico".
Un viaggio intorno al mondo con bambini e danzatori protagonisti di un excursus che ha portato il folto pubblico presente ad immaginare i colori, i sapori, i luoghi più suggestivi dei vari paesi in cui hanno fatto tappa con il loro aereo immaginario. Diversi i Paesi, come diversi gli stili di danze presentate da allievi e insegnanti del Dancerostudio, Cinzia Ana Cortejosa, Rita Proietti Gretti e Sonia De Micheli: dalla danza classica, alla moderna, dal flamenco, ai ritmi popolari delle tradizionali danze del Messico, della Romania, per arrivare all'Argentina attraverso il tango. Per chiudere poi con il continente Africano, la Rumba Cubana, il Brasile, e la Tunisia.
Gli studenti sono stati "adottati" dai genitori dei bambini della scuola dell'Infanzia Centro Storico di Viterbo che aiuteranno con la lingua inglese a scuola e anche giocando nel loro tempo libero
VITERBO - Per qualche settimana gli studenti del programma USAC saranno "adottati" dalle famiglie dei bambini che frequentano la scuola dell'Infanzia Centro Storico di Viterbo. L'incontro presso l'istituto della città dei papi è avvenuto nei giorni scorsi e i ragazzi statunitensi hanno già iniziato a trascorrere momenti di divertimento, di conversazione e di scambio culturale con le loro famiglie italiane. Un'esperienza entusiasmante, formativa e coinvolgente che gli studenti USAC stanno descrivendo già ad amici e parenti negli States raccontando dei giochi nel parco o del gelato in piazza con i loro nuovi "fratellini"e "sorelline" italiani.
Questo incontro tra diverse culture, lingue e usanze quotidiane è stato reso possibile grazie al progetto "Mamma e papà, I speak english" che vede coinvolte l'Amministrazione comunale di Viterbo, tramite l'assessorato alle Politiche Giovanili e alle Nuove Tecnologie, la Facoltà di Lingue dell'Università degli Studi della Tuscia e la Scuola dell'Infanzia del Centro Storico.
Sempre all'interno dell'iniziativa, alcuni degli studenti USAC hanno anche partecipato alla manifestazione sportiva "Dal gioco allo sport" tenutasi al campo scuola ed organizzata dalla Scuola dell'Infanzia Centro Storico, nella quale hanno supportato le insegnanti e coinvolto i giovani atleti in tutte le loro gare.
I nuovi amici americani aiuteranno così i bambini con la lingua inglese a scuola e anche giocando nel loro tempo libero. "Sono felicissima di questa iniziativa - dice Jazzman - ora sento veramente Viterbo come una nuova casa". Samantha, studentessa di pedagogia, dice: "È un progetto che mi permette di apprendere dalle maestre italiane e dalle famiglie nuovi metodi e applicare quanto appreso nei miei studi in una nuova cultura".
Stefano Pizzetti, direttore della sede USAC a Viterbo, ha accolto con entusiasmo il progetto proposto dall'assessore Bartoletti sin dall'inizio ed è molto soddisfatto per il riscontro e il supporto trovati a scuola, dal preside e tra le maestre e, naturalmente, nelle famiglie dei giovani viterbesi.
"È un progetto importante per i nostri studenti - spiega Pizzetti - che possono immergersi in una nuova realtà rendendosi utili in prima persona alla comunità di Viterbo". La staffetta è quindi partita, e il primo scambio tra culture e generazioni non può che portare a proficui sviluppi e accrescimenti culturali e linguistici, abbattendo differenze e accorciando le distanze di mondi tanto lontani ma in fondo non così diversi.
E' stata un'esperienza entusiasmante e formativa - affermano le insegnanti della Scuola dell'Infanzia centro Storico - quest'anno abbiamo portato avanti numerosi progetti : "Mamma e papà I speak English", "Dal gioco allo sport" ed ora "Adotta uno zio" , che si sono intersecati tra di loro portando a risultati di alto rilievo. I bambini hanno risposto come sempre in maniera formidabile e responsabile. Il coinvolgimento delle famiglie è stato notevole e testimonia che quando scuola, famiglie ed istituzioni si mettono insieme i risultati possono essere di gran lunga positivi.
Per il prossimo anno contiamo di continuare sulla stessa linea e proseguire ciò che è stato avviato quest'anno.
Tanti i bambini che hanno frequentato una intera stagione natatoria dei corsi organizzati dal CONI in collaborazione con la FIN e il Centro Nuoto Viterbese
VITERBO - Presso la Piscina SMAM di Viterbo si è svolto il saggio finale dei tanti bambini che hanno frequentato una intera stagione natatoria dei corsi organizzati dal CONI in collaborazione con la FIN e il Centro Nuoto Viterbese.
Inutile dire che il pubblico presente era numerosissimo, formato da tanti genitori, amici e simpatizzanti dei bambini che si sono ritrovati al centro di una vera è propria festa in acqua, al motto preso in prestito dai Giochi della Gioventù "Tutti protagonisti, nessuno escluso!"
Nei due giorni previsti per tutti i saggi finali, infatti, si sono alternati addirittura mille bambini compresi tra i 3 e 13 anni, nonché i ragazzi fino a 18 anni.
La perfetta organizzazione è stata curata dal delegato Nuoto del CONI, Gianfranco Proietti coadiuvato dallo staff tecnico del CNV, Maurizio Palmucci e Viviana Gabellini. Si sono alternati tutti gli istruttori, Andrea Bonino, Andrea Feliziani, Arabella Iachini, Massimo Pierini, Alessandro Pippoletti, Valentina Valenti, Edoardo Sciacca, Luca Scarpa, Loredana Aquilani, Silvia Lucchetti, Mirko Frittelli, Sara Calistri, Francesca Leva.
Ha presenziato Livio Treta del Comitato provinciale del CONI insieme a Salvatore Politi per il Centro Nuoto Viterbese e Marina Centi e Nuccio Chiussi per il settore tecnico del CONI, mentre il saluto dei padroni di casa della Scuola Marescialli dell'Aeronautica è stato presentato dal colonnello pilota Giandomenico Gaudenzi, anche a nome del colonnello Maurizio Angelis, impegnato fuori Viterbo per motivi istituzionali.
Consegnati i brevetti della scuola nuoto FIN e i ricordi della manifestazione che ha previsto tantissime attività predisposte dagli organizzatori per l'atto finale di una stagione che ha garantito il vivere sano nello spazio-acqua, con tanto rispetto, ma senza paura.
Il tutto in una struttura rinnovata che vanta ora anche un bar all'interno della piscina ed una struttura estiva, che inizierà la sua attività a partire dal 14 giugno, grazie all'apparato mobile che scopre il rettangolo acquatico., e rimarrà aperta per tutta l'estate.
La segreteria, intanto, rimarrà aperta per le iscrizioni della stagione 2010-11, che attiverà i nuovi corsi il 20 settembre prossimo.
"E' stata l'attesa festa per tanti bambini e ragazzi - ha detto il presidente del CONI Livio Treta - ma anche la conferma di una validissima collaborazione tra CONI e Aeronautica Militare di Viterbo, portati ai massimi livelli organizzativi dall'impegno di tutto lo staff del Centro Nuoto Viterbese, di cui vanno ringraziati tutti gli istruttori, così come un ringraziamento particolare va a Gianfranco Proietti che da anni si dedica a questa attività con grande impegno e professionalità".
Viterbo, 12 giugno 2010
Dal 14 giugno al 6 settembre, cultura, divertimento e forti emozioni per un'estate senza precedenti
VITERBO - Si alza il sipario sulla prima edizione di Notti Magiche a Valle Faul. A poche ore dall'inaugurazione che avverrà lunedì 14 giugno alle 19,30 con il taglio del nastro alla presenza di organizzatori e autorità locali, il Tuscia Operafestival sta mettendo a punto gli ultimi dettagli prima di iniziare a scrivere questa prima pagina di storia dell'estate viterbese 2010. E non si poteva iniziare con un'occasione migliore. La prima partita dell'Italia ai Mondiali di Calcio, un evento aggregativo per eccellenza che riunirà ragazzi, adulti e famiglie intere. Nella stessa occasione sara' presentata anche la "Terrazza Valle Faul" sulla quale Grandori, Unopiu' e Silvestri Legnami daranno vita ad un suggestivi ed incantevole villaggio del ristoro. Ma la proiezione della partita della nazionale italiana sarà solo il primo di una lunga serie di appuntamenti che il Tuscia Operafestival proporrà fino al prossimo 6 settembre nell'ambito della manifestazione Notti Magiche a Valle Faul. "Il programma dell'Arena di Valle Faul - spiega il maestro Stefano Vignati , direttore artistico - andrà ad incastrarsi, senza sovrapporsi, con quella che sarà la stagione del Tuscia Operafestival. Mentre in piazza San Lorenzo rimarranno gli spettacoli dedicati all'Opera Lirica e alla musica classica, all'Arena si svolgeranno tutti quegli appuntamenti destinati a un target più ampio. Tra gli eventi in programma ricordiamo il concerto di Bob Sinclar il 2 luglio in collaborazione con Theatrò, quello di Noemi il 18 luglio, de Le Vibrazioni il 28 agosto, di Marco Mengoni il 2 settembre e di Emma il 6, tutti in collaborazione con la Gala Eventi. Il 27 luglio si esibirà Giovanni Allevi, il 31 luglio Stefano Bollani. Il 5 agosto per gli amanti della danza, vedremo esibirsi Raffaele Paganini con Tango e Sirtaki, mentre il 7 agosto torneranno i Carmina Burana, già proposti durante la prima edizione del Tuscia Operafestival in piazza San Lorenzo. Ci saranno eventi sportivi come tornei di bridge, scacchi, beach soccer, beach volley, tornei di bocce e di wi-hi, organizzati in collaborazione con il Coni provinciale, ma anche una giornata dedicata all'arte, che vedrà la partecipazione della consulta provinciale studentesca. E ancora - prosegue Vignati - il concerto della Philadelphia Jazz Orchestra il 26 luglio. Infine, il tre settembre, in occasione della Macchina di Santa Rosa, verranno proiettate sul maxi schermo le immagini in diretta del trasporto. Non mancheranno appuntamenti con il ballo liscio e latino americano, senza tralasciare ad agosto alcune serate di cinema all'aperto". Un progetto ad ampio respiro quello proposto dal Tuscia Operafestival in collaborazione e con il contributo del Comune di Viterbo. Un progetto che, negli eventi di punta, potrà coinvolgere fino a tremila persone.
"Stiamo parlando di un parterre di platea di mille posti a sedere - aggiunge il maestro Vignati -, che diventeranno duemila in occasione di concerti rock, senza le sedie, più ulteriori duemila posti in tribuna. Si tratta di un prestigioso palcoscenico, ma anche di una struttura che per capienza e dimensioni pone Viterbo al centro dell'interesse musicale e dello spettacolo nazionale e internazionale. Altre strutture come Ferento, Ostia Antica, o tante simili in Italia che ospitano festival di un certo livello, non godono di questa conformazione strutturale. Tutt'al più arrivano ad ospitare 1800 persone. Duemila al massimo. Questo valore aggiunto si trasforma in un grande vantaggio non soltanto per gli organizzatori locali, ma anche per molte agenzie di spettacolo e per gli stessi artisti di fama internazionale che potranno contare su un pubblico così numeroso. L' importanza di tale struttura diviene così anche un plusvalore per l'intero territorio della Tuscia e della stessa Regione Lazio, e proprio in virtù di ciò - conclude Vignati - siamo fiduciosi che, oltre al Comune di Viterbo, anche le neo-amministrazioni della Provincia e della Regione vorranno e sapranno supportare questo progetto, che in termini di ritorno d'immagine e di impatto diretto è assolutamente senza precedenti".
I dati del primo trimestre del 2020 confermano il trend positivo di fine 2009
CIVITA CASTELLANA - Migliora, quantitativamente e qualitativamente, l'attività condotta dal team dell'Unità operativa di Chirurgia dell'ospedale di Civita Castellana, diretta da Fabio Cesare Campanile. Lo testimoniano i dati relativi al primo trimestre del 2010 e ricavati da uno studio condotto, nei giorni scorsi, sulla base dei database della sala operatoria e di quello delle cartelle consegnate presso la direzione sanitaria dell'Andosilla. Si conferma, dunque, il trend positivo che era già emerso nell'ultimo trimestre del 2009.
Alcuni numeri. Da gennaio a marzo del 2010 la Chirurgia falisca ha riscontrato un aumento del 21,5% dei ricoveri in regime ordinario rispetto all'analogo trimestre del 2010. Gli interventi chirurgici effettuati dalla struttura complessa in regime ordinario vedono, poi, un incremento del 49,3% e quelli in regime di Day surgery addirittura un aumento del 135%. Il tasso di occupazione posti letto è invece salito dal 72,39% del primo trimestre 2009 all'84,5%. In miglioramento anche il tasso di operabilità (DRG chirurgici sul totale): 56,18% ad inizio 2010 contro il 45,34% riportato lo scorso anno.
"Questi due indicatori (occupazione posti letto e tasso di operabilità) - spiega Fabio Cesare Campanile - vengono valutati tra l'altro per determinare l'appropriatezza del lavoro svolto in una chirurgia e l'efficienza, ma indicano anche l'attrattiva esercitata dalla struttura presso l'utenza. Può essere utile inoltre sottolineare che la percentuale degli interventi in chirurgia laparoscopica (comprendenti anche quelli in urgenza e di chirurgia laparoscopica avanzata) nel periodo considerato è del 33,96%, in sensibile aumento non soltanto se raffrontato al periodo corrispondente del 2009 (11,84%) ma anche al trimestre immediatamente precedente (quarto trimestre 2009, pari al 25,00)".
La chirurgia laparoscopica, grazie anche al notevole aumento degli interventi di chirurgia laparoscopica avanzata, è il vero fiore all'occhiello dell'attività chirurgica. Non solo, infatti, l'Unità di Chirurgia ora è in grado di offrire interventi di chirurgia laparoscopica di alto livello (colon, laparocele, chirurgia dell'obesità ecc.) ma è anche in grado di offrire interventi laparoscopici in urgenza per tutte quelle condizioni nelle quali essi sono indicati dalle linee guida internazionali.
"In alcuni campi della chirurgia laparoscopica - conclude Campanile - la nostra Struttura è poi all'avanguardia ed è considerata un centro di eccellenza a livello regionale ed extra regionale. Basti pensare alla chirurgia laparoscopica del laparocele per la quale l'ospedale di Civita Castellana è un centro di didattica. Il prossimo 16 di giugno, infatti, si terrà un corso dedicato a quei chirurghi di altri ospedali che vogliono avvicinarsi a questa chirurgia. Al corso parteciperanno chirurghi di altre strutture del Lazio e dell'Umbria".
In questa edizione sono stati oltre 17mila i tagliandi venduti
VITERBO - Sono stati estratti, giovedì mattina, nella sede dell'associazione di volontariato Viterbo con amore, i numeri vincenti della lotteria della solidarietà che la Onlus viterbese, propone ogni anno, per reperire i fondi da utilizzare per il raggiungimento degli obiettivi fissati ad inizio anno.
In questa edizione sono stati oltre 17mila i tagliandi venduti per un ricavato che ha superato abbondantemente i 42mila euro. "C'è stato un calo sensibile rispetto allo scorso anno - ha ammesso il presidente Pino Genovese - dovuto sicuramente al particolare momento di crisi che il Paese sta attraversando. Nonostante ciò siamo riusciti a vendere quasi tutti i biglietti, per un risultato finale che ci soddisfa appieno". "Famiglie in difficoltà", "Gli angeli di Lorenzo", "Diversamente abili", "Per la Vita autonoma" e "Bambini di Gaza": questi gli obiettivi fissati per quest'anno da Viterbo con amore: "Un successo - ha proseguito Genovese - che ci permetterà di realizzare anche per questa edizione tutti i progetti che avevamo inserito nella campagna di solidarietà". Tante le autorità presenti all'estrazione: il presidente della Provincia, Marcello Meroi, l'assessore comunale Giovanni Arena, il segretario generale della Camera di Commercio Franco Rosati e il segretario generale della Fondazione Carivit Marco Crociacchia. Insieme a loro il presidente dell'associazione giovani diabetici Bruno Vincenti: "La vicinanza delle istituzioni per noi è molto preziosa - ha aggiunto Genovese - mi auguro che possiate esserci sempre più vicini per far sì che noi possiamo essere più vicini alle problematiche del territorio".
Questi i numeri vincenti:
1° premio (Crociera per due nel Mediterraneo): 17063
2° premio (Week-end per due in una capitale europea): 14716
3° premio (Week-end per due in una città italiana): 05156
4° premio (Abbonamento 30 ingressi terme): 01548
5° premio (Bicicletta Atala uomo): 05791
6° premio (Rubinetteria da bagno): 14143
7° premio (Telefono cellulare con fotocamera): 12484
8° premio (Buono acquisto libri valore 100 euro): 16789
9° premio (Buono acquisto libri valore 100 euro): 03634
10°premio ( Buono acquisto piante valore 100 euro): 04901









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